Pagelle AS Roma Fiorentina
La difesa si regge sulla forma ottimale di Mexes e Juan. Baptista gioca una ripresa da applausi,Totti fa 210 e altre magie
Doni 7
Come nel derby, se la Roma si porta a casa i tre punti c’è tanto merito suo. Dopo 2′ salva su punizione di Mutu, poi controlla una conclusione insidiosa di Montolivo e infine, al 95′, prende due piccioni con una fava: para sulla capocciata di Felipe Melo e toglie il pallone della testa di Mutu. Non in due mosse, ma in una.
Cassetti 6
Qualche balletto di troppo in fase difensiva, anche perchè la Fiorentina tenta di sfondare dalla sua parte, rimediati con un paio di buoni spunti da centrocampo in su. Esce nella ripresa per una distorsione al ginocchio sinistro. (Dal 65′ Cicinho 6. Senza infamia e senza lode).
Mexes 7
Gilardino è una bruttissima gatta da pelare, ma lui non va mai in affanno. Sicuro, ordinato e attento, chiude bene anche su Mutu. Esce per una contrattura ai muscoli paravertebrali, ma se la Roma non prende gol da tre partite di fila c’è una buona dose di farinadel suo sacco. (Dal 75′ Loria 6. Entra tra gli scongiuri camuffati da applausi e non combina guai).
Juan 6,5
Mutu e Santana gli creano qualche spavento nel primo tempo, ma finisce lì. Cresce nella ripresa.
Riise 6
Nel primo tempo, una sua cavalcata fa infiammare l’Olimpico. Poi, ritorna sui suoi passi, bada al sodo senza voler strafare e ci riesce. In leggero miglioramento.
De Rossi 6,5
Sempre più stopper davanti alla difesa e anche per questo Doni non deve più raccogliere il pallone dal sacco da tre gare a questa parte. Ne sanno qualcosa Jovetic, Santana e Mutu, costantemente tamponati da "Capitan Futuro".
Taddei 6
Non doveva giocare, ma il forfait di Perrotta in riscaldamento lo spedisce all’ultimo momento tra gli undici iniziali. Non fa il filtro come dovrebbe, non copre e non aiuta Cassetti e perde un paio di palloni da mani nei capelli. Si riscatta partecipando alla dimostrazione di geometria applicata al calcio sul gol di Totti.
Brighi 6,5
Lustrini e paillettes sono rimasti a Cluj, coi viola ritorna a "sporcarsi" come sempre. E come sempre, lo fa bene.
Baptista 6,5
Primo tempo da desaparecido, secondo da applausi come il suo tacco da cui parte l’azione per il gol di Totti. Prende una traversa dopo un’azione travolgente, ma vince comunque il duello a distanza con Mutu.
Totti 7,5
Gol 210, un palo, un miracolo di Frey e il solito incredibile campionario di colpi e prodezze. Può bastare? (all’88′ Menez sv)
Vucinic 6,5
Un paio di giocate deliziose, vanificate al momento del dunque. Esegue i movimenti giusti, fa venire il mal di testa ai difensori viola ed è sempre nel cuore del gioco.
Spalletti 7
Il quarto posto non è poi così lontano. Se la Roma continua a pedalare in questo modo, a breve, potrebbe esserlo ancora meno.
(FonteMatteo De Santis,polis.it)