AS Roma: 2008 da incorniciare per i giallorossi tra vittorie, record e delusioni
dicembre 29, 2008 categoria In primo piano
In bacheca una nuova coppa Italia, la notte magica del Bernabeu col Real e il primato nel girone di Champions League.Che peccato il secondo posto della passata stagione all’ultima giornata e il ko ai rigori in Supercoppa contro la solita Inter
L’anno vecchio è finito ormai, cantava Lucio Dalla, ma per la Roma il bilancio, calcistico, dell’anno che se ne sta andando è decisamente migliore di quello tracciato dal cantautore bolognese nella celebre “L’anno che verrà”. Il 2008 giallorosso è iniziato il 13 gennaio, a Bergamo, e finito il 21 dicembre, a Catania: in mezzo c’è stato un po’ di tutto, nel bene (la Coppa Italia, lo scalpo del Real Madrid colto al Bernabeu e il primo accesso agli ottavi di Champions con lo scettro di prima nel girone in mano) come nel male (scudetto e Supercoppa sfuggiti per un soffio, i tanti infortuni e la crisi di qualche mese fa). Un anno vissuto intensamente, e non è un’opinione.
Lo dicono i numeri, che non sono mai opinione, dal 2-1 recapitato a domicilio all’Atalanta al 2-3 incassato, con più demeriti che rimpianti, al Massimino, la Roma, nell’anno solare 2008, ha giocato la bellezza di 55 partite ufficiali. Nel dettaglio, 37 di campionato, 10 di Champions League, 7 di Coppa Italia ed una di Supercoppa: per un ruolino di marcia complessivo di 32 vittorie, 8 pareggi, 15 sconfitte, 89 reti all’attivo e 58 al passivo. Andando a vivisezionare ancora di più il cammino della Roma, si può notare che in campionato ha collezionato 21 vittorie, 6 pareggi e 7 sconfitte, un dato che ha fruttato in tutto 69 punti nelle classifiche del campionato attuale e di quello precedente. In Champions League, invece, la truppa di Spalletti ha raggranellato 6 vittorie, tra cui i cadaveri eccellenti di Real Madrid e Chelsea, e 4 sconfitte, Manchester United (andata e ritorno dei quarti della scorsa Champions), Cluj all’Olimpico e Chelsea a Stamford Bridge.
Per quanto concerne la Coppa Italia, conquistata per la nona volta il 24 maggio, grazie alle reti di Mexes e Perrotta, a scapito della nuova eterna rivale Inter, la Roma è rimasta imbattuta: 5 vittorie, su Torino, Sampdoria, Catania, Inter e Bologna, e 2 pareggi. Unica voce in passivo è la Supercoppa, finita 8-7 per l’Inter dopo i calci di rigore, fatale l’errore di Totti, ed il 2-2, reti romaniste di De Rossi e Vucinic, maturato tra i tempi regolamentari ed i supplementari. Passando ai singoli, la decorazione del più presente spetta a Daniele De Rossi: presente, sempre da titolare (e sostituito solo in tre occasioni), in 49 partite, 33 di campionato, 10 di Champions, 6 di Coppa Italia ed una di Supercoppa, sulle 55 totali. Cifra che, sommata a quella delle altre gare ufficiali ed amichevoli tra la Roma e la Nazionale, portano tutto il cucuzzaro delle gare giocate dal biondo di Ostia all’incredibile quota di 66 partite in 366 giorni.
Sul discorso reti, invece, il titolo di bomber giallorosso dell’anno va a Mirko Vucinic con 18 reti, seguito da Totti (15), Panucci ed il transfuga Mancini, appaiati ad 8 centri. Poco giù dal podio, De Rossi e Perrotta con 5 gol, Aquilani, Taddei, Baptista e l’ormai lontano Giuly (4), 3 reti per Brighi e Pizarro, 2 per Cicinho e Menez ed una a testa per Juan, Tonetto e Mexes per un totale di 88 gol, prodotti in proprio dall’azienda di Luciano Spalletti. 89 con il gentile cadeau di Falcone in Roma-Parma (4-0) dello scorso marzo.
(news-impianti.com)


