Caffarella: Il tribunale annulla custodia cautelare, il video della confessione
Il video della confessione di Loycos nell’interrogatorio davanti al PM. Il tribunale del Riesame ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per Karol Racz e Alexandru Isztoika Loyos, i due senzatetto romeni accusati dello stupro nel parco della Caffarella. La decisione è arrivata ieri sera, dopo otto ore di camera di consiglio. Per la violenza di San Valentino, in uno dei parchi storici di Roma, su una 14enne, dopo una sfilza di colpi di scena, non ci sono più indagati. Per il giudice Francesco Taurisano, che presiede il collegio, non c’erano i presupposti della reiterazione del reato. «Non sono loro gli stupratori della Caffarella, che escano subito, a meno che non detenuti per altri reati», sono state le conclusioni. Le porte di Regina Coeli, però, ieri sera, non si sono spalancate nè per Loyos, nè per Racz. Ma la giustizia a orologeria è entrata subito in funzione,per correre ai ripari. A Loyos, il biondino, è stata subito notificata una nuova ordinanza di custodia cautelare per calunnia e autocalunnia e favoreggiamento di soggetti ancora da identificare. Ha confessato lo stupro, ha fatto il nome del suo presunto complice e poi ha ritrattato tutto; se non è stato lui lo stupratore, ha sviato le indagini, accusando e autoaccusandosi falsamente, o comunque ha coperto qualcun altro; è la tesi della procura.



