Contestazione Trigoria: i tifosi vogliono l’addio dei Sensi

aprile 29, 2009 categoria In primo piano

Contestazione Trigoria: i tifosi vogliono l'addio dei SensiL’appuntamento a Trigoria c’è stato e proprio Rosella Sensi è stata uno dei bersagli principali dei tifosi, che hanno intonato cori, come “la società dove sta”, “Rosella Sensi bla, bla, bla” e uno striscione “Rosella vattene”, contornato anche da una bandiera tedesca. Così, l’annunciata contestazione è andata in scena, con circa 150 tifosi piuttosto arrabbiati. Il clima sin dalle prime ore del pomeriggio era abbastanza teso, due camionette dei carabinieri e della polizia presidiavano l’ingresso del centro sportivo. Alla fine però tutto è filato liscio. I tifosi hanno manifestato in modo più o meno pacifico. Solo nel finale la tensione è cresciuta, con qualche lancio di petardo che ha indotto le forze dell’ordine a indossare i caschi, ma per fortuna non c’è stato bisogno di intervenire. Una delegazione di 20 supporter alle 17 è stata invitata all’interno del Fulvio Bernardini per un confronto con la squadra, rappresentata da Totti, De Rossi, Baptista, Pizarro, Panucci e Spalletti, più Conti, Tempestilli e Pradè per la società. I giocatori hanno assicurato di averci sempre messo il massimo impegno in campo e hanno spiegato che i risultati negativi sono solo frutto della sfortuna e della troppa pressione dei tifosi, che hanno impedito loro di giocare con tranquillità. Una spiegazione un po’ debole, soprattutto se data da professionisti di quel calibro. Spalletti inoltre avrebbe assicurato di voler restare anche per la prossima stagione. Il confronto comunque non ha soddisfatto i gruppi della curva Sud, che hanno organizzato una protesta originale per la partita di domenica prossima contro il Chievo. Invece di entrare allo stadio Olimpico per sostenere la squadra, organizzeranno un torneo di calcetto nel piazzale davanti alla curva.