De Rossi: contestazione civile

maggio 4, 2009 categoria In primo piano

de rossi contestazione roma chievoDe Rossi e Totti chiesero la  fiducia a Rosella Sensi in occasione del ritiro forzato. Ma adesso che la Roma, pareggiando con il Chievo, ha fatto l’ennesima figuraccia della stagione, De Rossi non si tira indietro. «Rosella Sensi è stata il principale bersaglio della contestazione dei tifosi giallorossi. La contestazione è stata civile – ha detto il centrocampista giallorosso – e questo non va dimenticato. Ci siamo impegnati tutti quanti. Ora, in vista del futuro, c’è poco da dire. Continueremo a lavorare come abbiamo sempre fatto, speriamo che finisca presto questa stagione con la Coppa Uefa, cercheremo di giocarcela, per poi ricominciare con altre prospettive». Panucci dà la colpa agli infortuni. «Se avessimo avuto tutta la rosa avremmo avuto sei-sette punti in più e lotteremmo per la Champions. È un momento che gira così, dispiacciono i fischi, ma dobbiamo stare zitti e lavorare». Anche il suo futuro è incerto. «Darò il massimo fino al 31 giugno. Ho litigato molto con Spalletti, ma va elogiato, ha lavorato sempre in modo molto serio e spero possa continuare a farlo qui».