Lippi: brutta Italia nel primo tempo

Giugno 19, 2009 categoria Sport - Stampa l'articolo

I campioni del Mondo battuti dai campioni d’Africa. Stavolta non è bastato il risveglio nel secondo tempo dopo aver regalato il primo secondo abitudine consolidata. Un’Italia generosa, ma non troppo incisiva, rimedia la prima sconfitta della sua storia contro l’Egitto e si complica il cammino in Confederations Cup. Il commissario tecnico della nazionale azzurra, Marcello Lippi, non riesce a nascondere il disappunto nella sua analisi di fine partita: «Nel primo tempo non abbiamo fatto bene - ammette l’allenatore viareggino - abbiamo giocato male. Non ho visto nulla di quello che avevamo preparato prima della partita». Nella ripresa però l’Italia è andata all’arrembaggio alla ricerca del gol del pareggio, che non è arrivato. «Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio - spiega Lippi - il portiere avversario ha fatto tre-quattro grandi parate. Abbiamo avuto tante occasioni. Ormai oggi tutte le squadre sono forti. Avevamo preparato alcune soluzioni prima del match, ma i ragazzi non hanno messo in atto nulla di quanto deciso». Quando gli chiedono se non sarebbe necessario “svecchiare ” un po’ la squadra, Lippi risponde irritato: «In questa Confederations Cup ci sono 12 uomini nuovi rispetto ai mondiali vinti nel 2006». In precedenza, nel pomeriggio, il commissario tecnico della nostra nazionale aveva invitato la critica a rispettare di più i suoi ragazzi: «Credo - le parole di Lippi - che ci debba essere più riconoscenza per i campioni del mondo. Il processo di integrazione tra giovani e vecchi procede bene. I primi hanno entusiasmo e vogliono imparare mentre i senatori danno consigli, hanno u n’esperienza determinante ».

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