As Roma, ultima chiamata prima dell’asta
Giugno 25, 2009 categoria In primo piano
Ultima chiamata per Vinicio Fioranelli: oggi o mai più. Se non ci saranno novità, scatterà la procedura del mandato a vendere. Oggi scade l’ultimatum di Unicredit alla Italpetroli per attribuire a una primaria banca d’affari il mandato a vendere l’As Roma. Tutto lascia il tempo che trova, ma c’è la sensazione che il club finirà all’asta , mentre a Piazza Affari il titolo è crollato. Quasi a sintetizzare, proprio stando alle contrattazioni di Borsa, che può considerarsi tramontata la trattativa per la cessione della Roma alla cordata rappresentata dall’agente Fifa, Vinicio Fioranelli. Il titolo è andato clamorosamente giù, in picchiata, chiudendo la giornata con un balzo negativo dell’11,37% (1,0370 euro). Marcel Vulpis, direttore di Sporteconomy.it, spiega: «A oggi stiamo andando verso il finale di una trattativa che non sta incontrando i favori delle banche, almeno stando all’analisi che da giorni si legge sugli organi d’informazione» . Per la cronaca ieri sera sempre Vulpis, economista specializzato in tematiche di sport-business, ha lanciato l’idea di «un cartello di imprenditori romani legati soprattutto al mercato dell’edilizia (Caltagirone, Mezzaroma e Toti) per la nascita di una cordata made in Roma che possa sostenere e far ripartire di slancio il brand, il tutto sotto l’egida del sindaco Gianni Alemanno, che da tempo ha a cuore la questione del club giallorosso». «Serve – ha proseguito - un tavolo di concertazione in cui gli imprenditori romani capiscano che il rilancio di questo club può diventare un volano di pubblicità per le loro imprese proiettando nel contempo l’immagine della metropoli capitolina, magari attraverso il logo del Colosseo sulla maglia, a livello internazionale». Il direttore del portale economico sportivo ipotizza anche un’altra strada: «Quella dell’ingresso di un fondo straniero grazie ai buoni auspici di Mediobanca, che ha già operato in tal senso a livello bancario portando in dote a Unicredit durante l’autunno calco dei titoli subprime, il fondo sovrano governativo della Libia, oggi secondo azionista in Unicredit insieme a Fondazione Cariverona ». «All’orizzonte – ha concluso Vulpis - c’è anche l’interesse di Adug, fondo emiratino che ha già acquistato il Manchester City in Inghilterra alla ricerca di club europei di grido. E chi più della Roma risponde a questi identikit?». Nessuno.




scrivi un commento