As Roma inguardabile ma fortunata

settembre 28, 2009 categoria In primo piano

As Roma inguardabile ma fortunataLa As Roma è apatica e inguardabile. Ma almeno fortunata. Al “Massimino” la Roma conquista un punto d’oro per come s’erano messe le cose, pareggiando nei minuti di recupero il gol del solito Morimoto, asiatico che come Miccoli quando vede le maglie giallorosse si esalta come non mai. Segna De Rossi, la cui carambola su tiro di Totti smorzato dal braccio d’un difensore etneo s’insacca inesorabile alle spalle di Anduyar; ma qui va subito spiegato che l’azione del gol romanista nasce dalla svista d’un guardalinee, che da quaranta metri vede un calcio d’angolo inesistente, visto che lo stesso portiere siculo aveva agguantato il pallone in campo e non oltre la linea di fondo così come immaginato dal collaboratore del signor Saccani. Neanche a dirlo, quelli del Catania si sono infuriati al punto che è nata una gazzarra senza eguali e quasi non volevano rimettere al centro il pallone. Ecco, Catania-Roma si fotografa così, scavalcando i 90 minuti di “non gioco” della squadra guidata da Ranieri, messa alle corde dai rossoazzurri, in gol al minuto numero 21 col già citato Morimoto e più volte vicini al raddoppio. Pagano la dabbenaggine di Mascara, gioiello in giornata negativa, che s’è fatto ipnotizzare da Julio Sergio in apertura di ripresa e le due volte che è stato invitato a tirare, una volta ha svirgolato la sfera e la seconda l’ha presa di controbalzo impensierendo appena il portiere brasiliano della Roma. Totti ha giocato a scartamento ridotto, forse distratto dai festeggiamenti per il trentatreesimo genetliaco, certamente coinvolto nella negatività sovrana. Ranieri, infine, ha cambiato in corsa l’undici di partenza, complici gli acciacchi diMexes e Cassetti, entrambi out già al 28esimo. Sì, la dea bendata stavolta s’è ricordata della Roma.