Malagò smentisce su cordata per rilevare l’As Roma
novembre 27, 2009 categoria In primo piano
As Roma. Con l’infermeria che comincia a svuotarsi, il cuore giallorosso rischia perfino di dimenticare le beghe societarie, quelle che parlano un giorno sì e l’altro pure d’un club in vendita, presunta o reale. A proposito della quale, ieri è arrivata una smentita da parte di Giovanni Malagò, che un quotidiano di stampo economico aveva additato come capocordata per rilevare l’As Roma. «Mi pare si tratti di una cordata di imprenditori del centro-sud, ma non mi va nemmeno di commentarla. Siamo alla follia pura», ha dichiarato il presidente del Canottieri Aniene, che ha smentito la news ricordando che «oltre a essere vicino alla famiglia Sensi, faccio anche parte del Cda di Unicredit». Botta e risposta invece sull’indiscrezione che sottolineava la conferma del mandato a vendere per Mediobanca. «Il mandato a vendere di Italpetroli esiste da tempo e comprende anche l`As Roma», dicono fonti interne a Mediobanca riportate da romagiallorossa. com. Secca la precisazione di Italpetroli, tramite un comunicato ufficiale che spiega come sia stato conferito a “Mediobanca un mandato avente esclusivamente il ruolo di advisor finanziario nell’ambito della ristrutturazione del proprio debito bancario. In questo contesto può rientrare la consulenza anche su possibili operazioni di dismissione”. Italpetroli sottolinea come “non abbia conferito a Mediobanca alcun mandato a vendere il pacchetto azionario di controllo di As Roma SpA”. Infine, in tema di mercato, torna caldo il nome di Simone Tiribocchi dell’At a – lanta, romano e romanista, che costa 3 milioni e mezzo, prezzo non impossibile per le casse giallorosse. (fonte:dnews)


