Roma, Acea raddoppia i punti luce: nel 2010 saranno 60mila in più

Dicembre 19, 2009 categoria Dal mondo

Grazie all’impulso del Comune, nel 2010 Acea installerà 60mila punti luce, due volte tanto quanto era previsto. È quanto prevede il nuovo piano di illuminazione pubblica presentato al Centro idrico Acea di Monte Mario, tra gli altri, dal sindaco Gianni Alemanno, dal presidente di Acea Giancarlo Cremonesi e dell’assessore ai lavori pubblici Fabrizio Ghera. Sicurezza, impianti a risparmio energetico e utilizzo delle fonti rinnovabili sono le parole chiave del piano che punta a soddisfare il fabbisogno teorico della città di 60mila ulteriori punti luce, di cui la metà, nelle intenzioni del Comune con tecnologia Led entro il 2015. Nel 2008 erano 165.218 i punti luce attivi nella capitale, a fine 2009 diventeranno 193mila. Non solo: vetrine e insegne dei negozi resteranno illuminate anche per tutta la notte per dare un contributo alla sicurezza del territorio. Grazie a sgravi sulle tariffe, nell’ordine del 5 o del 10% a seconda della fascia oraria, gli imprenditori potranno estendere l’orario di “accensione ” dei loro esercizi. È il frutto di un ulteriore accordo stipulato tra Acea e Confcommercio e presentato dal presidente dell’organizzazione Cesare Pambianchi, che ha ricordato come molti commercianti ancora «escono portando con loro l’incasso».

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