Centrale esplosa in Usa, sindaco: 5 morti
febbraio 8, 2010 categoria Dal mondo
L’ufficio del sindaco di Middletown in Connecticut ha detto che cinque operai sono morti nell’esplosione alla centrale elettrica a gas, escludendo un attacco terroristico. Dodici le persone ricoverate in ospedale. Il sindaco Sebastian Giuliano sottolinea che non è chiaro quanti fossero al lavoro: "Ci dicono che di solito lavorano in centrale tra le 100 e le 200 persone". Il bilancio delle vittime dell’esplosione, quindi, non è ancora definitivo.
La centrale è esplosa, poi solo fumo, fiamme e – riferiscono i testimoni – «corpi dappertutto». Almeno due vittime e un centinaio di feriti tra le macerie della centrale a gas Kleen Energy Systems di Middletwon, in Connecticut. Il capo dei pompieri locali, Al Santostefano, ha riferito che almeno cinquanta persone erano al lavoro ieri, nella centrale esplosa. E fonti ospedaliere affermano che il numero di vittime potrebbe arrivare proprio a 50. L’esplosione, alle 11.30 ora locale, è stata avvertita a decine di chilometri di distanza, da Oxford a North Haven, Cheshire e Mystic sull’Atlantico. Secondo il giornale locale Hartford Courant, la popolazione all’inizio ha pensato si trattasse di un terremoto. Gli operai stavano svuotando alcune condotte del gas quando c’è stato il botto che ha mandato in frantumi le finestre del Conn Valley Hospital della cittadina. La polizia dello stato del Connecticut ha mobilitato agenti e cani cerca cadaveri, ha detto il portavoce J. Paul Vance. Gli ospedali della regione sono entrati in assetto da disastro. A Middletown ha sede la Wesleyan University, una delle migliori degli Stati Uniti. (Leggo.it)


