È Sanremo, sembra il Morgan-show

Febbraio 8, 2010 categoria Dal mondo

Morgan «non ci sarà», assicura il direttore artistico Gianmarco Mazzi, ma forse sarà ospite. Come Bill Clinton, «con cui stiamo in trattativa molto avanzata». Al Festival di Sanremo manca una settimana circa - si parte martedì 16 - eppure si continua a parlare di tutto, scandali e ospitate, tranne che di musica. Ormai sembra il Festivalbar, tra l’altro abolito da Italia1 per scarsi ascolti. La polemica storicamente ha sempre dato linfa al festivalone, soprattutto se orchestrata nei modi e nei tempi giusti: non c’è Sanremo senza bufera. Stavolta però, si sta andando oltre. Del caso Morgan non se ne può più. Se non fosse l’ex di Asia Argento o il giudice di X Factor, cosa sarebbe? Chi ricorda un suo brano? Allora basta. La gente vorrebbe sapere qualcosa di più delle canzoni, delle storie degli artisti in gara, che siano big o giovani, dei contenuti dei brani che puntano alla vittoria. Invece, anche la domenica televisiva finisce nel tormentone Morgan. Di Morgan al Festival non in gara, ma come ospite «non ne abbiamo proprio parlato, e non vi abbiamo fatto alcuna riflessione. Ci ripromettiamo di farla nei prossimi giorni», dice Mazzi a Domenica In. Poi il direttore artistico precisa che «non si procederà ad alcuna sostituzione: è una forma di rispetto artistico, e usiamo questo termine coscientemente, sia verso di lui, che ha fatto un bel lavoro con grande impegno e proponendo una bellissima canzone, sia e soprattutto verso il nostro lavoro. E su questo penso che anche Morgan sarebbe d’accordo, perché lo portiamo avanti in modo serio e completo». Mazzi garantisce anche che la canzone di Morgan, La sera, «composta e cantata da lui, che tra l’altro ha fatto un lavoro letterario molto ricercato, non potrebbe essere cantata da nessun’altro». E meno male. Sul fronte ospiti, Mazzi fa un passo indietro: «La trattativa su Carla Bruni era in stato avanzato, si pensava fosse conclusa. Ad un certo punto si è interrotta, non credo sia per la canzone di Cristicchi, non parla di Sarkozy. C’è solo un intercarlare simpatico». Curiosità finale: lo spot per Sanremo vede Antonella Clerici alle prese con un cane…canterino, Oliver, il suo labrador. Bravissimo il cane, chissà quanti interpreti riusciranno ad abbaiare meglio. (Leggo.it)

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