Vucinic gol, la Roma sale ancora

febbraio 8, 2010 categoria In primo piano

Finisce in gloria per i giallorossi (0-1) la sfida del Franchi ma, al di là del risultato, una cosa è certa: la partita tra Fiorentina e Roma è stata talmente bella, straordinaria per intensità e pathos che il pubblico alla fine neanche ha fatto caso al fratto che si sia chiusa con un golletto appena. Anzi, ha applaudito a scena aperta i contendenti (compresi i “nemici”, sbarcati in Toscana con 2500 tifosi al seguito) quasi a voler omaggiare uno spettacolo cui difficilmente si riesce ad assistere nel nostro campionato. Prandelli e Ranieri hanno schierato squadre in fotocopia (entrambe col 4-2-3-1) affidando in maniera particolare ai podisti di fascia il compito di far “saltare”il match. E i cursori hanno risposto in maniera perfetta alle consegne, specialmente quelli della viola di Toscana, che hanno però pagato gabella all’estremo difensore romanista Julio Sergio, autore d’un numero impressionante d’interventi soprattutto su Vargas (al quale è stato annullato, giustamente, un gol) e poi su Jovetic, Gilardino e Marchionni. La Roma ha trovato quando meno se l’aspettava un numero 1 d’affidamento e Ranieri deve una cena all’ex terzo miglior portiere del mondo se ha agguantato il diciannovesimo risultato utile consecutivo eguagliando il record ottenuto alla guida della Fiorentina tre lustri fa. Complici gli acciacchi non s’è fatto trovare pronto Totti, comunque giustificato e attaccatissimo alla causa. Ha invece risposto presente Baptista che, chiamato alla sostituzione del capitano, ha offerto una prestazione sufficiente. A esaltare la partita ci ha pensato nel finale il montenegrino Vucinic, il cui tap-in sotto rete è stato letale. Il suo, oltre a essere il gol del blitz, è il “punto”che incorona la Roma come l’antagonista dell’Inter. A meno 8 dai nerazzurri (che però hanno una partita in più da giocare), c’è spazio per sognare.