Lazio a terra con l’incubo B, Ballardini è al capolinea

febbraio 8, 2010 categoria Sport -

Lazio perde 1-0 con il Catania ed è terzultima: ora la Serie B si tocca con mano. Un punto sotto rispetto a Catania e Livorno, 2 sopra l’Atalanta penultima. Negli scontri diretti la Lazio è in difetto sia col Catania che con l’Atalanta. La tifoseria ha espresso con forza il suo dissenso: dopo il gol sono stati rimossi gli striscioni, alla fine molti tifosi si sono assiepati nei pressi della Tribuna autorità per contestare Lotito e la squadra, all’uscita del pullman. Lotito ha visto il ds Tare in serata a cena per valutare la situazione, Ballardini non si è dimesso. Il tecnico laziale però è in bilico. Oggi Lotito incontrerà Daniele Arrigoni per sondare il terreno mentre si parla di una candidatura anche di Giovanni Trapattoni. «Il mio futuro? Bisogna chiedere alla società, per quanto mi riguarda continuo. Ritengo di saper fare il mio mestiere –ha precisato Ballardini–sappiamo che dovremo lottare fino alla fine per salvarci, ma abbiamo i mezzi per farlo. Col Catania non meritavamo di perdere, il problema è mentale». Il mercato ha portato nuovi innesti, ma non sono stati risolti tutti i problemi: «I nuovi hanno esperienza, erano pronti per esordire. La rosa molto ampia non mi aiuta, inoltre serviva un giocatore a metà campo bravo a innescare le punte». Con Ledesma, che ha incontrato Lotito sabato, potrebbe esserci una schiarita: «Hanno delle questioni da chiarire (sul tavolo un rinnovo con clausola rescissoria a 13 milioni, ndr) – ha detto Ballardini – Cristian è un grande giocatore che può fare comodo alla Lazio. Lichtsteiner in tribuna? Scelta tecnica». Domenica trasferta a Parma.