Roma, la cura Ranieri fa sognare
Febbraio 9, 2010 categoria In primo piano
Diciannove partite utili consecutive (16 vittorie e 3 pareggi; 8 successi nelle ultime 8 gare fra campionato ecoppe), il Ranieri giallorosso emula quello che allenò la Fiorentina tre lustri fa. Può bastare questo per sottolineare la rimonta romanista? Mah, fino a un certo punto. Perché se è vero che il football si legge anche attraverso le statistiche, allora ci si rende conto che i 44 punti della Roma (il doppio di quanti ne ha la Lazio, 13 in più rispetto alla Fiorentina appena battuta e 9 in più della nemica storica Juventus) non sono frutto del caso. L’ultima sconfitta risale al 28 ottobre (Udinese-Roma 2-1). Si parte dalla difesa, che dopo aver subito 22 gol nelle prime 14 giornate (media di 1,57 a partita), ne ha incassati appena 4 nelle successive 9 gare (media 0,44a gara), tenendo in sei gare la porta inviolata, contro Lazio, Sampdoria, Parma, Chievo, Genoa e Fiorentina. Straordinario il cammino dal derbyi n poi:dopo l’1-0 inflitto ai laziali il 6 dicembre, la Roma ha subito solo 4 gol: due ininfluenti nelle vittorie per 2-1 con Juventus e Siena, due invece molto pesanti nei minuti finali di Cagliari-Roma, quando venne agganciata in zona recupero dai gol di Larrivey e Conti. L’attacco continua a segnare “Ranieri superstar”, da quando è in sella (21 giornate) ha guadagnato 2,09 punti a partita e subito 20 reti, media inferiore a quella del predecessore: Spalletti subì 180 gol in 154 giornate, ovvero 1,17 gol subiti a partita; il testaccino è fermo a 0,95 gol a partita. Inoltre va sottolineato che nelle ultime 20 gare disputate la squadra giallorossa ha infilato la porta avversaria 36 volte, fallendo l’obiettivo solo in casa della Sampdoria, quando chiuse il match a reti inviolate. I numeri aiutano a capire anche i mutamenti personali. Annotati i miglioramenti di Taddei e Perrotta, sottolineata la scoperta di Julio Sergio, finisce sotto la lente d’ingrandimento il rendimento record di Juan. Che, accusato di preferire la nazionale all’As Roma e di vivere le sue giornate trigoriane più in infermeria che sul campo d’allenamento (e allo stadio), una volta incontrato Ranieri (e ascoltatone il consiglio di cambiare alimentazione) ha letteralmente cambiato registro. A oggi il trentenne di Rio de Janeiro ha disputato 16 delle 23 gare di campionato. Per la cronaca ne disputò 22 (su 38) nel suo primo anno di permanenza nella capitale, 21 lo scorso anno. Può bastare il suo esempio? Beh, un ultimo dato c’è ancora: nel 2010, la Roma ha sempre vinto.




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