La Juve di Zac sa accontentarsi

febbraio 26, 2010 categoria Sport -

La Juve conquista gli ottavi dell’Europa League allungando la striscia positiva di Zaccheroni. Con il tecnico romagnolo sono arrivati a sei i risultati utili consecutivi. L’ultimo è il pareggio di ieri contro l’Ajax che, sommato alla vittoria per 2-1 ad Amsterdam, vale la doppia sfida contro il Fulham dell’ex tecnico nerazzurro Hodgson prossimo avversario l’11 marzo a Torino e il 18 a Londra. Contro gli olandesi, che hanno ribadito tutti i loro limiti dovuti alla giovane età, la Juve ha chiuso la partita senza subire gol. Fatta eccezione per la sfida contro il Napoli in coppa Italia, non succedeva dal 22 novembre. Ed è questo, insieme al passaggio del turno, uno dei pochi segnali positivi della serata. L’Ajax non ha lo squalificato Suarez, la Juve perde dopo pochi minuti Amauri per un problema muscolare. Al suo posto, Trezeguet. Gli affanni nell’area bianconera nascono dalle uscite impacciate di Manninger, la Juve sfiora il gol con il palo di Sissoko e un paio di colpi testa salvati sulla linea dagli ajacidi, che dopo una buona partenza smarriscono la brillantezza. Diego dà spettacolo con numeri tanto divertenti, quanto inutili. Nella ripresa il pallino del gioco è nelle mani olandesi. La Juve lascia fare anche perchè i tentativi degli avversari sono velleitari. Camoranesi sostituisce Diego che uscendo scuote la testa visibilmente contrariato per il cambio. L’Ajax mette forze fresche in attacco con Suk, Emanuelson e Rommedahl e ha il merito di provarci fino alla fine con assalti arrembanti. I bianconeri non pungono, i traversoni orange fioccano dalle parti di Manninger costringendo al superlavoro Chiellini e Legrottaglie. La Juve, insomma, arriva al traguardo in trincea. Non un bel segnale per la sfida di domenica contro il Palermo, un autentico spareggio per la zona Champions. (leggo.it)