Ricorso respinto ma il Pdl spera

Marzo 9, 2010 categoria Dal mondo

Lazio, giallo elezioni. No del Tar, la Polverini ripresenta la lista. Lo spettro del rinvio del voto. Un guazzabuglio da staterello sudamericano. Il Tar lo lascia fuori dalla porta, ma il Pdl potrebbe rientrare dalla finestra. Il Tribunale amministrativo del Lazio ha respinto il ricorso del Popolo della libertà contro la decisione della Corte d’Appello di escludere la lista di Roma dalle elezioni. Ma ora la lista potrebbe essere ammessa grazie al nuovo iter avviato all’ufficio elettorale, al quale è stata consegnata ex novo tutta la documentazione secondo i dettami del decreto “salva liste”. La notizia arriva alle 19,31. Il Tar respinge il ricorso del Pdl sulla mancata accettazione della lista provinciale di Roma. Per i giudici il decreto legge “salva liste” non «può trovare applicazione perché la Regione ha dettato proprie disposizioni in tema elettorale esercitando le competenze date dalla Costituzione». Non solo. Per il Tar «non c’è certezza che il delegato del Pdl all’atto della presentazione della lista avesse con sé tutta la documentazione». Sembra finita, ma non è così. E’ a questo punto che inizia il guazzabuglio che mette in difficoltà anche i costituzionalisti. Il Pdl annuncia ricorso al Consiglio di Stato, ma per la Polverini si è già aperta una nuova strada. «C’è una legge dello Stato in vigore (il decreto “salva liste”, ndr) che il Tar non può dichiarare incostituzionale. Quindi l’esame della lista che abbiamo presentato oggi all’ufficio elettorale va avanti. Il procedimento al Tar e quello all’ufficio elettorale vanno avanti su binari paralleli», spiega Ignazio Abrignani, responsabile elettorale Pdl. E il caos è destinato ad aumentare. Il Tar ha escluso dalle elezioni anche la lista di Forza Nuova. Che ha subito ripresentato la lista in virtù del decreto. Il pericolo di un rinvio o dell’annullamento delle elezioni è tutt’altro che scongiurato. (leggo.it)

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