Torna il gelo, la tregua non c’è
Marzo 9, 2010 categoria Dal mondo
Allerta della Protezione civile: temporali e neve. Brividi in mezza Europa La primavera può attendere. Dopo qualche giorno di tregua, l’Italia ripiomba in piena stagione invernale, con temperature gelide, piogge e nevicate. Colpa, stavolta, di una perturbazione in arrivo dal Mediterraneo occidentale, che prolungherà il maltempo in mezza Europa. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una allerta meteo: già dalle prime ore di oggi si prevedono piogge intense e temporali al sud, con neve anche a quote basse nelle regioni centrali e settentrionali. Ieri, il termometro ha registrato valori da pieno inverno in gran parte d’Italia: sulle Dolomiti bellunesi sono stati toccati i -16 gradi e i sindaci di Genova e Savona, con un’ordinanza straordinaria hanno prolungato l’orario di accensione dei riscaldamenti. Disagi anche a Trieste, dove hanno soffiato raffiche di bora fino a 120 chilometri all’ora. A preoccupare la Protezione Civile è soprattutto l’intensificarsi di nevicate a bassa quota: si comincerà in Sardegna e, anche in pianura, al centro-nord. Il Comune di Bologna ha invitato i cittadini a ridurre l’uso delle automobili mentre in Toscana si prevedono 36 ore di nevicate. La pioggia, invece, tormenterà il sud, accompagnata da fulmini e mareggiate, in particolare in Calabria e Sicilia, le regioni già colpite da vasti dissesti negli ultimi mesi. Ma il maltempo flagella mezza Europa. Allerta soprattutto in Spagna, dove la Catalogna è già colpita da una ondata di neve e gelo, con temperature fino a 9 gradi sotto zero. Scuole chiuse e interrotti anche i collegamenti con la Francia. (leggo.it)




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