Roma, piace lo svedese Nilsson dell’Hoffenheim

Marzo 10, 2010 categoria In primo piano

Manca circa tre mesi all’inizio del calciomercato estivo e la Roma continua a muoversi in vista della nuova stagione. Si parte da William Gallas, contratto con l’Arsenal in scadenza nel 2010. Cosa risaputa, Wenger non rinnova i contratti a chi ha scavalcato i 30 anni, così il trentaduenne francese è entrato dapprima nel mirino del Milan, poi della Roma. In realtà, le cose sono leggermente modificate nelle ultime ore e Wenger sarebbe pronto a rinnovare il rapporto al transalpino per un anno, a patto che lo stesso Gallas si riduca lo stipendio (da 80 a 40 mila sterline a settimana), magari aggiungendo un bonus da 500 mila per una seconda stagione (2011/12). Che la Roma sia alla ricerca d’un centrale è confermato anche dall’interesse mostrato per il difensore dell’Hoffenheim, Per Nilsson, lungagnone svedese di 28 anni col contratto in scadenza a giugno e 5 presenze in nazionale. Su Nilsson è iniziata una vera e propria asta, con la Roma (e Lazio) protagonista al pari di un paio di club tedeschi (Norimberga ed Hertha Berlino). Scavalcate le dichiarazioni di Cicinho, pronto a giurare che il Real tratta male gli stranieri, e il destino dell’ex sogno giallorosso Pavlyuchenko, promesso sposo del Lokomotiv Mosca, trova spazio il manager di Brighi, pronto a dichiarare: «Anche se gioca poco, ma le scelte sono del tecnico, la priorità di Matteo resta la Roma». Torna a parlare Francesco Totti, il cui ultimo gol è stato realizzato nella tana della Juventus e l’ultima apparizione è datata 13 febbraio. Da allora il capitano ha vissuto (e fatto vivere i fan) di sogni e speranze, ricerca della felicità e voglia di ritrovare la forma. Ieri al numero dieci è stato risparmiato il freddo di Trigoria, meglio evitare accelerazioni pericolose. Ha lavorato in palestra e appuntato in agenda la data del 20 marzo, giorno dell’anticipo con l’Udinese. L’ha confessato ai francesi di Canaplus, ai quali ha concesso un’intervista nel corso della quale ha spiegato che nel 2002 avrebbe potuto lasciare l’As Roma: «C’è stata un’occasione importante dove potevo arrivare al Real Madrid - racconta il capitano romanista - non ho detto no, anzi all’inizio ho detto sì. In quel momento avevo dei problemi con il club, però poi si sono risolti e le cose sono cambiate». Schietto il pensiero sulla Nazionale. «Tornare in azzurro? Non lo so – ha spiegato l’emblema della Roma - perché ancora non ne ho parlato con il mister e poi dovrò valutare la mia condizione fisica e poi bisogna vedere il gruppo mi vuole. Un poi dopo l’altro». Nel frattempo Ranieri prepara la trasferta di Livorno consapevole di avere in campo dal primo minuto sia Toni che Vucinic. Per questo sta lavorando sulle fasce, per sfruttare al meglio i colpi di testa del “kaiser ”. In assenza di Totti, il tecnico di Testaccio punterà a blindare almeno il terzo posto in campionato, che comunque vuol dire l’ingresso diretto in Champions League.  -dnews-

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