Neve e gelo, è un’odissea

marzo 11, 2010 categoria Dal mondo

A24 in tilt, L’Aquila-Roma in 9 ore. Gli automobilisti: «Dimenticati». Treni e ospedali ko. Giorgio cercava solo di tornare a casa, a L’Aquila. «Non si può per una semplice nevicata – ha raccontato una volta uscito dall’incubo – bloccare un’autostrada. Ne sono uscito alle nove di sera, ero partito da Roma alle due». Come lui migliaia di automobilisti bloccati ore sull’A24. Due giorni di freddo e neve e l’Italia è piombata nel caos da Nord a Sud. Un «vero incubo, un’odissea durata tantissime ore, causata dalla inadeguatezza negli interventi, dalla disorganizzazione e dalla mancanza di informazione». Sono simili le reazioni di chi ha vissuto l’odissea di 12 ore cominciata nel pomeriggio di martedì sull’A24 e l’A25 e terminata dopo una notte da incubo solo alla fine della bufera che ha paralizzato l’Abruzzo. Un mezzo pesante si è messo di traverso e sull’A24 è stato il caos: centinaia di auto in panne, un mare di esposti e denunce di quanti sono rimasti fermi per ore nelle due direzioni di marcia, ma anche di chi è entrato in autostrada ed è stato costretto ad uscire e a percorrere strade di montagna. Il prefetto dell’Aquila, Franco Gabrielli, ha presentato un dossier alla Procura della Repubblica e ha commentato duro: «Ravvedo ipotesi di negligenza e imperizia». L’ondata di maltempo ha colpito tutta la penisola e a Messina si è rivissuto l’incubo di ottobre, quando la montagna franò sui villaggi alla periferia della città: stavolta gli abitati di Mili e Santa Margherita sono stati invasi dal fango, mentre in città alcuni reparti dell’ospedale Papardo sono stati evacuati per il crollo del controsoffitto. Disagi nella circolazione ferroviaria, ma non si è verificato il blocco che a dicembre mandò in tilt la rete del nord est. Alta Velocità e le linee convenzionali hanno subito ritardi e sono stati soppressi alcuni regionali in Emilia Romagna. Al Sud la pioggia ha provocato danni e smottamenti. Nel cosentino, a causa di una frana è stata chiusa l’A3 Salerno-Reggio Calabria tra Cosenza e Falerna. Allagamenti e frane anche nel tarantino, Gargano, salernitano e in Irpinia. (leggo.it)