Eliminato dalla Champions il Real vuole Mourinho
Marzo 12, 2010 categoria Sport - Stampa l'articolo
Dopo l’eliminazione dalla Champions Perez vuole Mourinho sulla panchina. Stasera a Catania non sarà in panchina per i nerazzurri. Per la terza volta consecutiva, considerata la squalifica dopo il gesto delle manette contro la Sampdoria. Poi Mourinho tornerà: già in Champions, martedì, proprio nel suo vecchio stadio e contro la sua ex, amatissima squadra. Ma per quanto, si sono sempre chiesti i tifosi nerazzurri, e non solo? Teoricamente per tre anni ancora, se si considera il contratto con la società. Praticamente, forse, appena per tre mesi ancora. Fino a giugno, quando, pagando 7 milioni di penale, potrà decidere di lasciare una nazione che non ama, una cultura e un calcio che non gli piace, e andare altrove. Inghilterra, si è sempre pensato. Spagna, sostengono proprio oltremanica. Addirittura il Times, che dopo la debacle del Real in Champions lo vede primo nella lista di Florentino Perez: uno che 7 milioni di penale, più un congruo contratto, non li negherebbe a nessuno. Di quel livello, s’intende. Se Mou andrà a Madrid, paradossalmente, dipenderà in gran parte dal suo ex Chelsea, e da come andrà la Champions per l’Inter. Intanto però la prima preoccupazione in casa interista si chiama Catania. Dopo gli ultimi tentennamenti serve una prestazione convincente in Sicilia, e soprattutto una vittoria, per riprendere il cammino verso il quinto scudetto consecutivo. Senza Balotelli, però. Almeno stavolta. Ufficialmente per un colpo ricevuto al ginocchio destro ieri, alla fine della sessione di allenamento. Ufficiosamente, invece, ci potrebbe essere stato l’ennesimo screzio tra lui e Mourinho alla base della decisione. Screzio avvenuto martedì negli spogliatoi, a fine allenamento, quando Mou ha rimproverato a muso duro l’attaccante di non essersi impegnato a sufficienza. Sarebbero volate parole grosse, secondo i presenti. Indice di un cattivo rapporto che, tra alti e bassi, si trascina ormai da molto tempo. La soluzione al momento diventa la non convocazione per la sfida di Catania. In prospettiva, magari, può diventare l’offertona che con ogni probabilità il Real recapiterà allo Special one a fine stagione. -dnews-mi-




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