Sgominato il racket degli Ncc
luglio 13, 2010 categoria Dal mondo
Mazzette a pubblici ufficiali dietro il rilascio di un centinaio di licenze agli Ncc, noleggiatori d’auto con conducente, che lavoravano a Roma abusivamente, pur figurando in servizio nei comuni dell’hinterland. È l’ipotesi a cui stanno lavorando i carabinieri del comando provinciale. Le licenze in questione sono state rilasciate negli uffici comunali di Cave, Gallicano, Genazzano, Olevano Romano, Palestrina, San Vito Romano, Zagarolo, Guidonia, Sant`Angelo Romano, Castel Madama, Vicovaro, San Gregorio da Sassola, Licenza, Percile, Roccagivine, Valmontone, Colleferro, Artena, Labico, Segni, Gorga, Gavignano, Ciampino, Albano Laziale, Montecompatri, Frascati, Grottaferrata, Rocca di papa, Rocca Priora, Monte Porzio Catone e Colonna. In alcuni casi si ipotizza che i firmatari delle autorizzazioni siano stati tratti in inganno dai noleggiatori, che hanno presentato false documentazioni; in altri che i colletti bianchi fossero d’accordo, dietro tangenti, con i conducenti indagati. Intanto si sa che sono già un centinaio le licenze agli Ncc sequestrate a seguito dell’attività investigativa: numero ancora più significativo se si considera che sono state monitorate finora 300 casi. L’inchiesta è partita da Anticoli Corrado, nei pressi di Subiaco, dove, nel maggio scorso, i militari avevano individuato una vera e propria centrale di permessi, accordati sulla scorta di false dichiarazioni. I 100 autisti smascherati avevano dichiarato, tra le altre cose, di essere in possesso di idonee autorimesse risultate di fatto inesistenti o comunque non utilizzate a tale scopo. L’indagine, coordinata dalle procure di Tivoli e di Velletri, è ancora all’inizio ed è destinata ad allargarsi, con una pioggia di avvisi di garanzia nei confronti dei pubblici ufficiali complici dell’affare. -leggo.it-


