Morti di caldo. Allarme in 18 città
luglio 16, 2010 categoria Dal mondo
L’emergenza-caldo marcia verso il picco, previsto dalla Protezione Civile tra oggi e sabato. Il bollettino sulle ondate di calore ha segnalato oggi in rosso, corrispondente al livello massimo, il 3, dieci città (Bolzano, Brescia, Firenze, Genova, Milano, Perugia Roma, Torino, Trieste, e Venezia). Ma la geografia dell’afa, secondo il Sistema Nazionale di Sorveglianza del Dipartimento, comprenderà anche Campobasso, Civitavecchia, Frosinone, Latina, Messina, Rieti, Verona e Viterbo, per un totale di 18 centri urbani, fino al top di sabato 17 con 21 città roventi.Alla luce di queste condizioni meteorologiche estreme, peraltro una delle cause della morte di un camionista di Rovigo accaduta nel pomeriggio a Chiari nel bresciano, il ministro della Salute Ferruccio Fazio ha inviato una lettera agli Assessorati alla Salute e ai Servizi Sociali delle Regioni, per sollecitare l’adozione di «ogni iniziativa concertata utile a favorire il miglior coordinamento nel fronteggiare gli effetti delle ondate di calore». Inoltre, a partire dalle ore 8 di oggi sarà attivo tutti i giorni il numero verde 1500 del dicastero della Salute per informazioni e consigli. A Roma, Tommaso Profeta, sono state distribuite in strada, in questi ultimi tre giorni, circa 200mila bottigliette d’acqua che equivalgono a 100mila litri. Le chiamate al solo 118 di Milano sono state circa 1.800, il 20% in più rispetto ai giorni scorsi. La maggior parte di queste sono per eventi medici acutì, che possono essere riconducibili proprio a problemi legati al caldo. Le temperature elevate e l’assenza di piogge stanno poi favorendo gli incendi: nelle ultime 36 ore i mezzi aerei dellaflotta dello stato gestita dal Dipartimento della Protezione Civile sono intervenuti su 18 roghi, per la maggior parte dei casi sviluppatisi nelle regioni del centro-sud. -leggo-


