Ritiro Roma, Ranieri coccola Menez e Adriano
luglio 21, 2010 categoria In primo piano
Prosegue fra sorrisi e ironia il ritiro della Roma. A Riscone di Brunico i riflettori sono puntati sull’affiatamento fra Totti e Adriano, sugli atteggiamenti (Spalletti avrebbe detto “comportamenti”) di Ranieri, che si coccola Menez, prontamente ribattezzato «Jerry» e l’imperatore, al quale dedica un benevolo «disgraziato!» quando si fa sfilare il pallone da Loria durante la sessione mattutina. Il barone di Testaccio osserva e annota le scorribande dei suoi, concentrando molte attenzioni sulle cosiddette seconde linee, ovvero i giovani che torneranno utili in corso d’opera, quando servirà far tirare il fiato ai senatori. Mancano Pizarro e Simplicio, quest’ultimo alle prese con un’unghia incarnita, ma il resto della truppa non fa sentire l’assenza dei sudamericani. Poi, istantanea da memorizzare, quella dei bambini. Seguono attentamente i beniamini, quando arrivano i minibus che accompagnano i giocatori al centro sportivo – tre chilometri di distanza dall’albergo, posizionato poco fuori Riscone – “assaltano” i tesserati dei Sensi. L’autografo più agognato è quello di Adriano, che s’accattiva perfino più simpatie dell’inossidabile capitano. Non mancano gli scherzi, con le gag della truppa romanista si potrebbe tranquillamente realizzare un cinepanettone, con buona pace di De Laurentiis, pronto a scritturare proprio Totti. Quasi da non crederci, questo ritiro pare una favola. -dnews-


