Oggi l’accordo Sensi- Unicredit, si avvia l’iter per la cessione

Luglio 26, 2010 categoria In primo piano

Finalmente è il giorno: oggi si mette formalmente la parola fine sulla proprietà dei Sensi e, ovviamente, anche sul debito della famiglia nei confronti di Unicredit. L’intesa, formalizzata negli ultimi venti giorni, prevede l’azzeramento dell’esposizione debitoria della holding Italpetroli, che deve 325 milioni a UniCredit e altri 80 a Monte dei Paschi dei Siena. In cambio, passeranno a piazza Cordusio tutta una serie di beni tra cui la Roma, salvo immobili dal valore di quasi trenta milioni di euro che resterà ai Sensi. Nello specifico la firma odierna dà il “la” alla banca Rothschild per trovare ufficialmente un acquirente per il sodalizio giallorosso. E, nel frattempo, si comincia ipotizzare a quale figura sarà passato il testimone. Angelucci in attesa. Secondo Sporteconomy.it, non esiste alcun interesse della famiglia reale saudita nei confronti dell’As Roma, ma resta vivo invece l’interesse di Aabar, il fondo sovrano di Abu Dhabi; È anche spuntata un’opzione russa di cui però al momento si conosce poco. Un’eventuale operazione potrebbe includere l’asset petrolifero Gazprom, da poco partner della Stella Rossa Belgrado, oltre che ormai da anni dello Schalke 04: i rapporti (per il momento tesi) tra Eni e il colosso russo degli idrocarburi, potrebbero invogliare Gazprom ad una discesa in Italia. Restano alla finestra anche Angelucci e Angelini. -dnews-

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