As Roma in vendita è nelle mani di Unicredit

luglio 27, 2010 categoria In primo piano

As Roma ufficialmente in vendita. Accordo siglato, nuovo futuro e Roma in vendita. Da ieri pomeriggio Italpetroli che, di fatto, controlla la società giallorossa, è ufficialmente passata nelle mani dell’Unicredit. Un accordo, depositato dagli avvocati delle parti presso lo studio del presidente del collegio arbitrale, Cesare Ruperto, e già raggiunto lo scorso giugno, che prevede l’azzeramento del debito dell’azienda dalla famiglia Sensi. Circa 325 milioni di euro che verranno cancellati previo la cessione della maggioranza degli asset ceduti al gruppo bancario. Ai Sensi resteranno, comunque, immobili per un valore di circa trenta milioni di euro, oltre al ruolo di “traghettatori” della As Roma, fino a quando non arriverà un nuovo proprietario. Risolti anche gli aspetti fiscali che avevano rallentato i lavori nelle ultime ore e chiarite le deleghe che spetteranno a Rosella Sensi nel cda di Newco Roma, società presieduta dal professor Zimatore (del cda farà parte anche l’avvocato di Unicredit Cappelli) che controllerà As Roma (Unicredit avrà il 49% e i Sensi il 51% in attesa di nuovi acquirenti. Ricerca affidata a Rothschild Italia – riceverà il mandato a vendere a seguito della firma – già al lavoro con l’amministratore delegato Alessandro Daffinà per sondare il mercato in cerca di investitori interessati in grado di coprire il valore del bene (circa 150 milioni) e di garantire un futuro solido alla squadra. L’obiettivo è dare un nuovo nome alla proprietà del club tra la fine di settembre e l’inizio di novembre. Entro la fine della settimana l’assemblea dei soci della petrolifera approverà il bilancio 2009. Entro fine mese si proverà a chiudere la sentenza arbitrale. -epolis-