Roma, il jolly è Menez

luglio 28, 2010 categoria In primo piano

I due moduli base da cui partirà la Roma di Ranieri resteranno il 4-4-2 e il "rombo". La prima soluzione potrebbe essere attuata con la variante di un esterno offensivo come Menez o Vucinic; la seconda, invece, è già collaudata e con l’innesto di Simplicio avrà una possibilità in più. Le le certezze di questo ritiro si chiamano Totti e Vucinic, tirati a lucido dalle prime uscite, e la scommessa da vincere risponde al nome di Adriano, l’asso nella manica è Jeremy Menez. Il francese ha riscosso plebisciti quasi bulgari nelle votazioni interne per chi sarà l’arma in più giallorossa nell’annata che verrà. Non si può dire che sono stato la rivelazione del ritiro – ha chiarito Menez in un’intervista a Studio Sport – io sto bene e sto lavorando alla grande, speriamo di fare una bella stagione. Sono pronto a fare tutto e a giocare in ogni parte del campo, anche se mi sento un po’ più attaccante. Questa Roma può arrivare molto lontano, anche di più della scorsa stagione. Un’occasione svanita proprio sul bello a cui la Roma pensa ancora. Simone Perrotta lo ha ammesso senza problemi a Sky sport 24 : Quando insegui per tanti mesi può capitare di incappare in una partita negativa e ci è successo contro la Samp. Pensiamo ancora a quella partita e il suo ricordo ce lo portiamo dentro con dolore. Perrotta però crede che la Roma, l’unica con lo stesso allenatore con cui ha finito lo scorso campionato, potrebbe avere un vantaggio rispetto alle dirette concorrenti: Il campo dirà se ho ragione, ma noi sappiamo già cosa vuole Ranieri e abbiamo già metabolizzato i suoi metodi di lavoro. Non ci dovrà mancare la voglia di fare che abbiamo avuto in tutti questi anni. Questo non vuol dire che vinceremo tutte le partite, ma che sul campo metteremo sempre tutto. La chiusura è un altro inno alla voglia di chiudere la carriera in giallorosso: Spero di finirla indossando la maglia della Roma. -epolis-