Marotta prende tempo
luglio 30, 2010 categoria Sport -
C’è sempre il cartello dei lavori in corso davanti al cantiere Juve. Ma la ristrutturazione della squadra bianconera procede lentamente. Assestati i primi cinque colpi, più il figliol prodigo Lanzafame, per ben 47 milioni di euro da spalmare sul bilancio dei prossimi tre anni (una rateizzazione che ricorda il miglior Lotito), il direttore generale Marotta scruta il mercato in uscita. La priorità ora è vendere, anche perché – al di là della necessità di recuperare liquidità – Del Neri non sopporta un gruppo sovraffollato. Venticinque giocatori. Ha già messo fuori squadra gli indesiderati Camoranesi, Grosso, Giovinco e Salihamidzic. Ma la rosa ha altre spine da togliere: Grygera, Poulsen e Zebina, bocciati nella sostanza dal tecnico. E chissà che non parta anche un attaccante, forse Iaquinta, in convalescenza dopo l’ennesimo infortunio, anche se Dzeko somiglia ad un sogno di mezza estate. Mercoledì Diego si è tolto dal mercato: «Ma quale Bayern, io resto alla Juve». E ieri, a poche ore dall’esordio europeo a Dublino, Marotta ha confermato che, a meno di scambi importanti o offerte irrinunciabili, il brasiliano avrà la seconda chance per dimostrare il proprio valore: «Diego? Credo che resterà con noi». Giusto non sbilanciarsi troppo. La Juve può ancora rispedirlo in Bundesliga, all’Amburgo, per arrivare al terzino Aogo o all’esterno Elia (anche se Krasic nel ruolo è sempre il favorito). Insomma, è un mercato senza certezze e senza incedibili. Cresce, intanto, la ressa nell’atrio partenze della stazione bianconera. Le valigie sono pronte, ma i treni sono sempre in ritardo. Giovinco è già al binario, destinazione Parma o Bari: «Sono molte le squadre interessate a lui – prosegue Marotta – noi vogliamo dargli la possibilità di maturare e giocare da titolare. Il Parma sta pensando di prenderlo in comproprietà». Piazza Affari del calcio è congestionata di trattative imbottigliate come il traffico all’ora di punta. «Per ora, gli investimenti più frizzanti sono stati i nostri – aveva già detto Marotta nei giorni scorsi – siamo alla finestra per cogliere le occasioni migliori. Vedremo come si svilupperà il mercato, abbiamo ancora molto tempo. Niente fretta, la chiusura è fissata per il 31 agosto». Intanto, la stagione juventina è cominciata. -leggo-


