Udinese ko, il Genoa espugna il Friuli

agosto 29, 2010 categoria Sport -

L’Udinese comincia con una beffa a dieci minuti dal termine. Si, perché a prescindere dal bel gesto tecnico del neo entrato Mesto, che ha infilato in rovesciata il gol del successo rossoblu, la sconfitta dei friulani suona come uno schiaffone immeritato dopo una gara condotta con buon piglio anche se non confortata da vere e proprie occasioni da rete. Di fronte a un Genoa ruvido e tignoso a centrocampo, la formazione di Guidolin ha subito opposto convinzione a centrocampo e in fase offensiva e soprattutto una concentrazione difensiva che ha bagnato le polveri del temuto potenziale balistico dei liguri. Con Di Natale punto di riferimento avanzato sostenuto da un finalmente reattivo Floro Flores, dal solito, funambolico Sanchez e da un Cuadrado a fare l’elastico sulla fascia di Sculli, l’Udinese più del Genoa ha saputo comunque avvicinarsi alla porta avversaria, con Eduardo a disimpegnarsi egregiamente sulle conclusioni dello stesso Floro al 12′ e soprattutto su una fucilata dalla lunga distanza di Pasquale al 42′. Il Genoa, che perdeva Toni per infortunio al 39′ della prima frazione, una sola volta, anche se seriamente, metteva in difficoltà Handanovic, con l’estremo sloveno a salvarsi sulla linea, con la collaborazione di Coda, su un’inzuccata di Palacio al 22′. Grande battaglia fisica nella zona mediana, Udinese reattiva e Genoa che rischiava di rimanere in dieci alla mezz’ora, con Dainelli autore di un fallo da tergo su Inler che l’arbitro Rocchi sanzionava solo con un giallo. Spingeva sull’acceleratore, l’Udinese, nella ripresa, costringendo il Genoa a rintanarsi nella propria metà campo, anche se gli spazi giocabili risultavano comunque ridotti. Con una manovra fluida vivacizzata da Sanchez, i friulani spingevano con continuità sul fondo reso viscido dalla pioggia ma i veri pericoli per Eduardo risultavano relativi. Era invece il Genoa a protestare vivacemente al 20′ per un mani di Domizzi che i rossoblu ritenevano entro l’area ma che Rocchi puniva invece con un calcio dal limite. E quando ormai pareva che il nulla di fatto fosse scontato ecco il colpaccio inatteso degli ospiti, con l’ex Mesto, in mezzo all’area, ad andare, come dicono i brasiliani, in bicicletta e infilare imparabilmente Handanovic. Prima della partita Giuseppe Padulano, oggi questore a Trieste ma fino a pochi giorni fa a Udine, è stato premiato dall’Udinese.