Juve, attacco di guai

settembre 2, 2010 categoria Sport -

La Signora balla sulle punte. Dzeko, Pazzini e Borriello non sono arrivati. Trezeguet e Diego sono andati via, così come il baby Immobile. Amauri è ko per altre tre settimane, Iaquinta è convalescente e Martinez, battezzato esterno ma seconda punta all’occorrenza, è bloccato per un mese. Per fortuna c’è la sosta azzurra, ma alla ripresa del campionato, all’Olimpico contro la Sampdoria, la musica non cambierà: l’attacco bianconero sarà spuntato. Del Neri è costretto a scommettere sulla coppia formata da Quagliarella e Del Piero, ormai all’alba dei 36 anni. Per non sfigurare con i nuovi compagni di reparto, l’ex attaccante del Napoli ha una controindicazione: non può giocare in Europa league, come Aquilani. Un brutto guaio. Se l’ex Coppa Uefa si giocasse domani, Del Neri non potrebbe fare altro che affidarsi a Del Piero e Lanzafame, un’altra ala con licenza di attaccare. O, in alternativa, mandare allo sbaraglio il giovane attaccante della Primavera Libertazzi, che ha segnato due bei gol nella sfida in famiglia a Villar Perosa, ma non ha la minima esperienza internazionale. Al tecnico manca un’alternativa ad Amauri per il ruolo di centravanti. L’unico giocatore che all’occorrenza può fare la prima punta è Iaquinta. Ma negli ultimi anni, in bianconero e in azzurro, Vincenzo si è progressivamente allontanato dal recinto dell’area di rigore per scatenare i suoi cavalli sulle corsie esterne. La maggiore preoccupazione resta l’assenza di un uomo da venti gol, il bomber in grado di far tornare la Juve all’altezza delle sue ambizioni. La speranza è che Amauri e Quagliarella migliorino i loro primati stagionali (15 gol per l’italobrasiliano, 13 per l’ex Toro), che Iaquinta ritrovi forma e gol perduti e Del Piero viva la terza giovinezza. -leggo-