Rosella passa e chiude

settembre 3, 2010 categoria In primo piano

«Il mio ultimo acquisto? Penso proprio di sì», dice Rosella Sensi: Marco Borriello rappresenta il suo regalo d’addio. La Sensi ha spiegato ieri i retroscena della trattativa e tracciato quello che può essere un bilancio finale della sua presidenza. «Nelle cose che ho fatto ho sempre pensato a come si sarebbe comportato mio padre. I tifosi? Vorrei sempre farli contenti, il diritto di contestare in modo civile naturalmente ci deve essere. Non so se con questa campagna acquisti li ho uniti o se mi rimpiangeranno, sicuramente rimpiangono Franco Sensi che è stato un grande presidente. Loro devono pensare che ho sempre fatto gli interessi della Roma in questi anni, anche se qualche volta ho sbagliato».
Sull’affare-Borriello: «Ringrazio il mio amico Galliani e il presidente Berlusconi, la parola data tra noi vale come un contratto scritto. Sono legata a tutti gli acquisti che ho fatto, ma la trattativa per Marco è stata speciale. La cosa che mi ha entusiasmato di più è stato il feeling che si è creato con lui». La Sensi ha anche affrontato la questione-Baptista: «Non capisco perché abbia rifiutato tante squadre di prima fascia. Sto studiando la questione con i miei avvocati». Nel frattempo la banca Rotshild, l’advisor delegato alla vendita della Roma, intensifica i suoi contatti con i papabili acquirenti. Dopo aver incontrato i vertici del gruppo Clessidra (di cui fa parte anche l’imprenditore Francesco Angelini) è stato il turno degli arabi del fondo Aabar. Secondo Sporteconomy.it, Aabar avrebbe chiesto almeno quattro settimane per valutare il dossier. Il valore dell’As Roma è stimato intorno ai 160 milioni, cifra alla portata del fondo sovrano che resta l’interlocutore preferito da Rotshild. -leggo-