Juve, Marotta è nella tempesta
settembre 3, 2010 categoria Sport -
In tre mesi il mondo bianconero si è ribaltato per Marotta, l’uomo chiamato dagli Agnelli a ricostruire la Juve dopo il peggior campionato di sempre e definito proprio dal giovane presidente Andrea «il miglior acquisto della stagione». Sul dirigente varesino artefice del miracolo Sampdoria si stanno abbattendo in queste ore la rabbia dei tifosi, per un mercato giudicato deludente, e gli attacchi dei giocatori che hanno lasciato la Juve nel mercato appena conclusosi. Nemmeno il tempo di disfare la valigia e Diego da Wolfsburg spara a pallettoni contro Marotta: «Con me si è comportato male, Del Neri voleva tenermi e lui no, lavorando sempre nell’ombra per vendermi. Gli manca l’esperienza a questi livelli e la sua campagna acquisti è stata sbagliatissima». Il lancio del brasiliano viene catturato a Parma da Giovinco, il giovane fantasista torinese che non ha mai nascosto la sua delusione per il trattamento ricevuto in bianconero: «Ha ragione Diego, la società non è stata chiara. Non so come si sia comportata con lui, ma io non sono stato trattato come mi aspettavo». Parole pesanti come macigni che hanno fatto risentire Marotta e infuriare tutta la Juve. Ma l’affondo più duro ancora arriva dai tifosi scatenati su internet che rappresentano il barometro del mondo bianconero. Nello schizofrenico circo del pallone tutto deve essere preso con le molle ma il 65 per cento (fonte Juworld.net) dice che la squadra costruita arriverà a metà classifica. Marotta sotto accusa come Blanc e Secco nei giorni più bui del recentissimo passato: neanche pensabile tre mesi fa. Il mancato botto finale ha cancellato gli undici acquisti della lunga estate e concluso la luna di miele. I dodici milioni spesi per Martinez quando la Samp ne chiedeva 20-25 per Pazzini hanno scatenato la polemica sul web. Il tutto condito da come stanno giocando Diego e Giovinco con le nuove maglie e dalla deludente prestazione di Bari, che ha fatto scattare il campanello d’allarme su una squadra che andava profondamente rinnovata senza sfondare, però, un bilancio già privato dei 30 milioni della Champions. Insomma, Marotta per primo non si aspettava una navigazione facile ma questa bufera d’inizio settembre l’ha colto di sorpresa. -leggo-


