Con Montolivo leader si guarda in alto

settembre 3, 2010 categoria Sport -

Il paragone con Giancarlo Antognoni pesa come un macigno. Anche se Riccardo Montolivo ha finalmente mostrato la personalità giusta per vestire i panni del leader nella Fiorentina. Il capitano viola è rimasto a Firenze per aprire un altro ciclo importante dopo l’era Prandelli. Forse l’ultimo anno del regista gigliato è stato il migliore dell’ex atalantino per rendimento, qualità e carattere. Un Montolivo capace di prendere in mano la squadra come gli chiedono Mihajlovic e i tifosi. Sul presente e futuro del centrocampista bergamasco però c’è la questione del rinnovo del contratto. Si parla di 100 mila euro di differenza e un accordo pluriennale fino al 2016. La fumata bianca sembra vicina. Meglio però fare in fretta per garantire al giocatore la massima tranquillità. Ed evitare tensioni e malintesi. Come alcune presunte dichiarazioni relative alla sua condizione fisica e all’arbitraggio contro il Napoli che la società ha prontamente smentito attraverso il suo sito ufficiale. Montolivo è il faro di una Fiorentina che ha fantasia da vendere in mezzo al campo. Forse non si è visto fino in fondo. Questo può essere il suo anno. Intanto il capitano viola oggi potrebbe partire titolare in Estonia nella prima gara dell’Italia nelle qualificazioni ad Euro 2012. Da capire anche se giocherà Gilardino o se sarà tenuto a riposo per il proscenio di Firenze, nella prossima sfida degli azzurri con le isole Faroer. Probabile una staffetta con Pazzini, mentre De Silvestri partirà dalla panchina. La Fiorentina invece continua la preparazione per la trasferta di Lecce alla ripresa del campionato. E’ tornato in gruppo Mario Alberto Santana dopo il lungo stop per l’infortunio. Per la gara contro i salentini mister Mihajlovic avrà completamente a disposizione anche Ljajic, il vice-Jovetic. Due buone notizie per il tecnico serbo che avrà più scelta. Infine una curiosità: il gol fantasma del Napoli ha permesso a Frey di vincere 90 bottiglie di vino messe a disposizione dal comune di Neive che premia, ironicamente, il portiere che per primo subisce gol in campionato.