Mexes perplesso, Pizarro felice

settembre 4, 2010 categoria In primo piano

ROMA. Il suo rinnovo, come ha detto nei giorni scorsi Montali, è una delle priorità della Roma ma Philippe Mexes non ha fretta. Il 28enne difensore francese ha riconquistato un posto in nazionale con l’avvento in panchina di Blanc ma sa bene che per conservarlo dovrà giocare con continuità, a differenza di quanto accaduto lo scorso anno. E col ritorno di Burdisso e la prospettiva di fare ancora tanta panchina, il centrale francese vuole valutare attentamente l’opportunità di rimanere o meno in giallorosso. «Da un lato è un bene, mi costringe a lottare, ma dall’altro sono in scadenza di contratto – ha detto Mexes – La dirigenza mi ha proposto un rinnovo quadriennale e devo rifletterci bene. Se non giocherò abbastanza, prenderò le mie decisioni. Specie se dovessi fare bene con la Francia, a quel punto dovrò tener conto anche della nazionale». Per uno perplesso, un altro con entusiasmo. Con una stagione davanti, David Pizarro di soddisfazioni vuole togliersene con la maglia della Roma: «Con lo staff stiamo facendo un grande lavoro. Sono al 90% e questa sosta mi aiuterà a rimettermi alla pari con la condizione dei mie compagni ». Ranieri e gli altri lo aspettano con impazienza e Pizarro non vede l’ora di unirsi alla causa. «Sono praticamente un cileno-romano e so cosa significa vincere qui. La mia preoccupazione è che non si ripeta quello che è successo tre anni fa, quando siamo arrivati a giocarci lo scudetto fino all’ultima giornata e abbiamo detto che l’avremmo vinto l’anno dopo. E invece è stata una stagione disastrosa. Questo è un ambiente in cui è facile dire vinceremò ma dobbiamo farlo sul campo ogni domenica, solo così possiamo dare fastidio all’Inter che è la regina del calcio italiano e d’Europa». A dare una mano in più è arrivato Borriello. «Sicuramente porta tantissimo entusiasmo e arricchisce una rosa già importante – commenta il cileno – Ci auguriamo che ci aiuti a mangiare più carote possibili e a non prendere bastonate e sarà importantissimo avere un giocatore come lui davanti. È un attaccante completo, che tiene la palla quando la squadra ha bisogno di tirare il fiato, è un colpo molto mirato e importante per le nostre ambizioni». E poi è tornato anche Burdisso, che come Pizarro ha preferito rimanere a Roma che proseguire la carriera all’Inter. (ilpiccolo)