Borriello pronto, Adriano quasi

settembre 9, 2010 categoria In primo piano

Rischia quasi di passare inosservato il lavoro di Adriano, che prosegue il programma di recupero cui è sottoposto con puntualità pressoché elvetica. L’imperatore ieri ha svolto differenziato e partitella. L’impressione è quella di un giocatore che ci si stamettendo di buzzo buono per recuperare oltre che dall’infortu – nio, la credibilità davanti a tifosi che, con l’arrivo di Marco Borriello a Roma, hanno quasi dimenticato l’euforia creata dal suo sbarco e, soprattutto, l’idea della scommessa. Borriello al momento ha tutto dalla sua parte: è in buona forma fisica, ha preferito la Roma alla Juve, soprattutto ha una incredibile voglia di dimostrare al Milan che i soldi spesi per Ibrahimovic potevano essere anche risparmiati. Ranieri lo sta provando al fianco di Totti, i due regalano l’impressione di esser compagni di squadra da una vita e la loro potenzialità fa presagire una staffetta fra Vucinic e Menez per quel che concerne l’ala offensiva di raccordo. Così il montenegrino, fondamentale nella rincorsa dello scorso anno, si ritrova a giocarsi una maglia, offuscando in un amen la geniale idea del “tvb” romanista, Totti-Vucinic-Borriello. Ma del resto contro il Cagliari, sabato sera al Sant’Elia, c’è bisogno di ritrovare quella produzione offensiva che ha latitato nel debutto col Cesena. Totti, che ha infilato la porta avversaria proprio contro gli isolani alla penultima giornata dello scorso anno, al momento appare come il più in forma e la cosa diventa perfino una notizia, visto e considerato che gli acciacchi negli ultimi mesi lo avevano relegato a un ruolo di attore non protagonista. Uno stato fisico, il suo, che unito all’euforia di Borriello può portare soddisfazioni già nel match di dopodomani. Castellini o Burdisso? Del resto il campano è uno che la porta del Cagliari la conosce bene. Gli ha rifilato quattro gol in cinque partite: il primo il 3 dicembre 2006, Milan-Cagliari 2-2; il secondo (sombrero ai danni di Canini e saetta imparabile, tutto al volo) con la maglia del Genoa (il 7 ottobre 2007), regalò il 2-0 alla formazione di Gasperini; il terzo, di nuovo in un Milan- Cagliari finito 2-2 (22 novembre 2009) ; l’ultimoa l Sant’Elia, e fu 2-3 per il diavolo rossonero, il 3 aprile di quest’anno. Sistemato l’attacco, a Ranieri spetta il compito di assestare la difesa: probabilmente a far le veci di Riise ci sarà Castellini, anche se qualche riportino di Trigoria è pronto a giurare che il testaccino proverà contro i sardi il pacchetto arretrato che scenderà poi in campo all’Allianz Arena, con Mexes e Juan al centro e Nicolas Burdisso (ieri assente come gli altri nazionali) sull’out mancino. Cassetti giocherà a destra (anche se Ranieri ieri lo ha provato a sinistra), mentre resta in piedi il ballottaggio fra Perrotta e Taddei. In casa-Cagliari è rientrato l’allarme Daniele Conti, il figlio di Bruno ci sarà. -dnews-