Montella: «a Lecce e a Donetsk ci giochiamo molto»
marzo 4, 2011 categoria In primo piano
Dicono che Mourinho arriverà alla Roma? Nessun problema per Vincenzo Montella. Lui, l’Aeroplanino allenatore giallorosso, è abituato a lottare: «Non mi turbano le voci di ipotetici allenatori – dice Montella – Mourinho è un grande tecnico, da qui a fine stagione ce ne saranno di nomi. Anzi, finora ne ho sentiti pochi». Prima di pensare al futuro però c’è la priorità del presente: stasera la Roma è di scena a Lecce nell’anticipo di venerdì della 28ª giornata: «Siamo consapevoli che tra Lecce e Donetsk (martedì c’è la Champions League, n.d.r.) ci giochiamo molto. In Champions sappiamo di non poter sbagliare, ma crediamo nel passaggio del turno mentre, anche se non dovessimo fare risultato a Lecce, in campionato ci sarebbero ancora i margini». Probabile l’impiego di Pizarro: «Sta meglio – spiega Montella – anche se qualche fastidio lo sente ancora e non è detto che giochi. Greco suo vice? Sta facendo ottime cose, ma ha caratteristiche leggermente diverse». Nel caso di forfait del “Peq” è pronto Brighi. I rincalzi, per il tecnico giallorosso, sono importanti e devono farsi trovare pronti, anche a partita in corso: «Mi aspetto molto dai cambi, le partite si vincono soprattutto negli ultimi 15 minuti». Sulla scarsa condizione atletica della squadra taglia corto: «Non deve diventare un alibi. Il mio compito è intervenire e risolvere il problema. Non ne voglio più parlare». Il gruppo giallorosso sta comunque recependo bene gli insegnamenti del nuovo allenatore: «I ragazzi hanno grande spirito di rivalsa e tanta disponibilità con me – prosegue Montella – vedo ottimi segnali». Stasera ci sarà Borriello punta (Totti è squalificato) con Vucinic esterno (Menez ha qualche problema alla schiena, ma è convocato). In difesa Mexes sembra sicuro nel posto mentre Juan e Burdisso sono in ballottaggio. «Menez? é un giocatore straordinario – dice Montella – deve maturare, ma ti fa la differenza. Mi affido alla vecchia guardia? No, mi affido ai più affidabili. Ho bisogno di certezze». Arbitro di Lecce-Roma sarà Damato di Barletta. Intanto, in un’intervista all’Espresso in edicola oggi, Claudio Ranieri torna sulla sua avventura romana: «Con Totti non ho mai litigato. È una bandiera, ma nello spogliatoio è molto più solo di quanto non appaia. Pizarro? L’ho preso da parte dicendogli: “hai problemi con me? Ti ho trattato male? Dimmelo in faccia”. Risposta: “No mister, nessun problema”. Ma non mi guardava negli occhi. Che devo dire? Io sono diverso, per me la sincerità è fondamentale». Lo spogliatoio, insomma, non era tranquillo: «Litigi in campo? Un’infinità. L’anno scorso eravamo tutti uniti poi lo scenario è mutato».


