Roma “americana”
aprile 16, 2011 categoria In primo piano
Nasce la Roma americana. Ieri a Boston la cordata guidata da Thomas DiBenedetto e i legali di Unicredit sono andati avanti sino alla tarda sera (italiana) per definire il preliminare del contratto, che darà il 60% del club agli imprenditori statunitensi. La base dell’accordo definitivo, che verrà poi limato e siglato a Roma, dopo il via libera dell’Antitrust. Prezzo finale, attorno ai 70 milioni. La maggioranza delle azioni giallorosse passerà dunque a DiBenedetto, manager esperto in marketing sportivo, e ai suoi tre soci: Richard D’Amore, Michael Ruane e a James J.Pallotta, il più ricco della cordata con un patrimonio di un miliardo di dollari, stando alla stima del Boston Magazine. Saranno loro a dover rilanciare la società, innanzitutto ripianando un debito che ora sfiora i 40 milioni. Poi sarà campagna acquisti, condizionata però all’arrivo o meno della Roma al quarto posto, che vuol dire accesso alla Champions League e incassi per 15-20 milioni. Già operativo come uomo mercato Walter Sabatini, ex ds di Lazio e Palermo. Dovrà invece sciogliere la riserva Franco Baldini, ex ds della Roma ai tempi dello scudetto del 2001 e ora dirigente dell’Inghilterra di Capello. Per la panchina il primo nome rimane Carlo Ancelotti, ormai alla fine del suo rapporto con il Chelsea. Ma il suo ingaggio supera i 5 milioni annui. Alternativa principale, l’attuale tecnico giallorosso, Vincenzo Montella. -ilfatto-


