La Roma si riprende l’Europa
novembre 4, 2010 pubblicato da: Alessandra
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Bisognava vincere, e la Roma ha compiuto la missione. Ma la sofferenza per portare a casa questi tre punti, fondamentali per il futuro europeo giallorosso anche in considerazione della vittoria esterna del Bayern Monaco a Cluj, è stata troppa. La Roma ha vinto 3-2 a Basilea, e le buone notizie riguardano soprattutto il ritorno al gol di Totti, non segnava dal 9 maggio scorso, e la ritrovata condizione di Vucinic, che ha giocato settanta minuti alla grandissima, e Menez, protagonista, gol a parte, di un primo tempo straordinario. Ora la classifica del girone sorride ai giallorossi, che potrebbero chiudere i giochi già il 23 novembre battendo all’Olimpico il Bayern Monaco (già qualificato) se Basilea-Cluj dovesse finire in parità. Fuori dall’undici titolare Borriello, che inizia dalla panchina: il modulo iniziale è il 4-4-2 con Menez esterno a destra, Simplicio e De Rossi in cabina di regia e Perrotta a sinistra; in avanti Totti e Vucinic. La prima occasione è per la Roma: al 3’ Totti pesca in profondità Menez che prima non trova il tempo giusto per concludere a rete e poi, da posizione defilata, calcia alto sopra la traversa. E’ il Basilea però a fare la partita nei primi minuti: Juan è costretto per tre volte a recuperi miracolosi su Streller e all’11’ è Julio Sergio a doversi superare sulla conclusione ravvicinata di Huggel, dimenticato dalla difesa giallorossa. Scampato il pericolo, la Roma passa. Al 16’ Totti mette in azione Vucinic che al limite dell’area subisce fallo, l’arbitro non fischia e la palla finisce sui piedi di Menez, che la piazza sul secondo palo per il vantaggio giallorosso. Due minuti dopo ancora il francese è pericoloso, ma appena entrato in area è steso da Abraham: l’arbitro lascia correre. Jeremy è incontenibile e al 25’, dopo aver percorso trenta metri di campo palla al piede, inventa letteralmente un assist di tacco per Riise che è steso in area da Stocker, stavolta l’arbitro non ha dubbi e indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Totti, che batte forte col destro dove Costanzo non può arrivare: è il gol del raddoppio, il suo primo stagionale dopo un digiuno che durava dallo scorso 9 maggio, quando aveva segnato una doppietta contro il Cagliari. In vantaggio di due gol, la Roma può giocare come meglio le riesce, e cioè di rimessa con il Basilea tutto sbilanciato in avanti. Al 44’ Vucinic va via in contropiede, ma la sua conclusione col destro esce di poco. Nessun cambio nell’intervallo, la Roma scende in campo con gli stessi undici che hanno iniziato la partita. Nei primi minuti della ripresa la gara sale di tono, non dal punto di vista del gioco ma da quello del nervosismo: nei primi sei minuti l’arbitro olandese Kuipers è costretto per tre volte a tirare fuori il cartellino giallo: ne fanno le spese Cassetti e Perrotta per i giallorossi e Streller per il Basilea. Gli svizzeri non riescono quasi mai a impensierire la porta di Julio Sergio, che rimane inoperoso. La Roma dà quasi la sensazione di non voler spingere troppo. Certo è che i giallorossi non fanno alcuna fatica ad amministrare nel secondo tempo il doppio vantaggio. Al 21’ gli svizzeri ci provano con un gran tiro da fuori di Abraham, la palla finisce di poco alta sopra la traversa. Tre minuti dopo ci pensa la formazione giallorossa a riaprire la partita, con una disattenzione clamorosa che coinvolge prima Burdisso e Julio Sergio e poi Juan: l’argentino con un colpo di testa su un cross dalla destra manda fuoritempo il portiere in uscita mentre il difensore brasiliano si fa anticipare da Frei che non ha nessun problema a mettere in rete il gol dell’1-2. Il Basilea prende coraggio mentre la Roma arretra pericolosamente il proprio baricentro: Ranieri inserisce Borriello al posto di Vucinic e poi Greco al posto di Menez. E proprio l’ex capitano della Primavera al 31’, dopo che il Basilea ha colpito un palo pieno con Streller, a segnare il gol dell’1-3 con un gran diagonale di sinistro su assist proprio di Borriello. Dovrebbe essere il gol della tranquillità e invece gli svizzeri tornano in partita al 38’ quando Juan si immola sulla conclusione a botta sicura di Streller, la palla però finisce a Shaqiri che col sinistro segna. Pochi minuti prima Ranieri aveva sostituito Nicolas Burdisso, toccato durissimo, con il fratello Guillermo. Gli svizzeri continuano a spingere e vanno vicini al pari con un gran tiro da fuori di Yapi ma la Roma riesce a portare a casa un risultato fondamentale. Dell’artri/ilromanista-
As Roma, offerte anche dall’estero
novembre 4, 2010 pubblicato da: Alessandra
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Altro che società senza appeal. La prima fase del processo di vendita dell’As Roma si chiude con delle offerte non vincolanti che sarebbero provenute a Rothschild da tutto il mondo. In rigoroso ordine alfabetico, da Cina, Emirati Arabi, Italia (due) e Stati Uniti. Le offerte sarebbero sei, e il numero potrebbe crescere ancora. Perché sia Rothschild che Unicredit lanciano in queste ore lo stesso identico messaggio: se all’ultimo momento dovesse presentarsi l’occasione di cedere il club a un pesce grosso dell’alta finanza, nessuno gli direbbe "no, guardi, il tempo è scaduto ieri a mezzanotte". Ma chi si è fatto avanti? L’ufficialità in una procedura di vendita come questa, per di più per una società quotata a Piazza Affari, non esiste. Anzi, l’obiettivo di Rothschild e Unicredit è quello di mantenere il più stretto riserbo. Ma qualcosa è filtrato lo stesso. Tra gli investitori stranieri ci sarebbero il fondo Aabar, che di Unicredit è il secondo azionista dopo Mediobanca, una società cinese (China Investment Corporation?) e un misterioso americano. il romanista-
Roma a Basilea Totti recupera Ranieri alla carica: «Andremo avanti»
novembre 3, 2010 pubblicato da: Alessandra
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Ritrovata la vittoria in campionato, la Roma si rituffa nella Champions per raddrizzare una classifica che si è fatta difficile dopo il ko interno di due settimane fa col Basilea. E proprio in casa degli svizzeri il tecnico giallorosso spera oggi di ripartire, nonostante una lunga lista di infortunati, a cui si è aggiunto ieri Mexes, costretto a rimanere a Roma per via di un attacco d’asma. «Mi auguro che torni presto, comunque Juan e Burdisso mi danno ampie garanzie» ha commentato il tecnico, che punta molto sul recupero di capitan Totti: «Ha dolore alla spalla ma credo che sarà regolarmente in campo». La ricetta di Ranieri è semplice: «Dobbiamo giocare con serenità e con determinazione, evitando di ripetere gli errori commessi all’andata. Vogliamo andare avanti. La Roma è una, ha voglia di lottare e di tirarsi fuori dalle difficoltà» spiega l’allenatore capitolino, che poi conclude: «Man mano che arrivano le vittorie, la squadra si scioglie sempre di più, perché la vittoria è sempre la miglior medicina».
Champions, Roma a Basilea decimata
novembre 3, 2010 pubblicato da: Alessandra
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La Roma si ritrova a Basilea con un giocatore rinfrancato dall’esito della visita medica di ieri mattina (il dolore alla spalla è quasi smaltito) e dalle rassicurazioni di Ranieri, che ha fatto intendere come il capitano sarà in campo stasera. Totti con Vucinic e Menez preferiti a Borriello, cui viene concesso un turno di riposo per averlo “fresco” nel derby con la Lazio. Ecco, la Roma in quattro giorni si gioca contro due squadre prime in classifica (il Basilea è capolista nel campionato svizzero) una grossa fetta di stagione: la mancata vittoria in terra elvetica chiuderebbe quasi matematicamente le porte della Champions ai giallorossi, perdere la stracittadina sarebbe un dramma. Ranieri ha sottolineato la condizione psicologica e fisica della squadra: «Con le vittorie la squadra si scioglie di più, la vittoria è la miglior medicina. Abbiamo degli infortunati, alcuni sono cronici e si devono fermare. Purtroppo ora si sono fermati tutti insieme». Poi, nel merito del match col Basilea, ha aggiunto: «Sarà una partita tirata. È una gara fondamentale per noi e per loro. Vogliamo passare il turno, abbiamo tutte e due le stesse possibilità. Stiamo reagendo e ci stiamo ritrovando. Abbiamo qualche difficoltà ma c’è un grande spirito di gruppo. È essenziale e dobbiamo continuare a lottare». Giocherà Julio Sergio fra i pali, Cicinho sostituisce Cassetti (che non è al meglio). «Sto bene – dice Cicinho – la mia testa adesso è più libera, ho risolto dei problemi personali e finalmente mi sento tranquillo e pronto a dare una mano alla mia Roma». Le altre tre maglie della difesa sono affidate a Burdisso, Juan e Riise, mentre Mexes è rimasto a Roma bloccato da un’influenza con attacco asmatico che preoccupa anche in vista del derby. Scelte obbligate a centrocampo, con De Rossi, Simplicio e Perrotta. Non c’è Adriano, corteggiato dal Santos per gennaio. «Non lascerà la Roma», ha sentenziato il suo agente Gilmar Rinaldi, pronto anche ad aggiungere che il suo assistito vuole «conquistare qualcosa d’importante con la Roma». Mirko Vucinic invece dovrà “subire” l’assalto dell’Inter e la società giallorossa, in caso di addio alla Champions, potrebbe cederlo per fronteggiare il danno economico.
Tottenham, l’Inter vuole il pass per gli ottavi
novembre 2, 2010 pubblicato da: Alessandra
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Tottenham Inter sarà diversa rispetto all’andata: avrà maggiore intensità da parte loro fin dall’inizio e saranno spinti dal loro pubblico. Per l’Inter però è molto importante vincere col Tottenham, perché ci permetterebbe di passare il turno e poter fare turnover nelle ultime due gare». E col campionato che entra nel vivo sarebbe un bel toccasana per i nerazzurri, lo sa bene Rafa Benitez. Anche considerando la situazione infortunati, che comunque l’allenatore spagnolo, a poche ore dal match di White Hart Lane, ridimensiona da par suo: «Primo – spiega – tutti i convocati sono qui per giocare, e possono essere utilizzati. Anche Milito e Pandev. E poi in questa squadra l’85% degli infortuni è una conseguenza del passato. Noi facciamo l’80% del lavoro con la palla, non è tanto diverso da quanto si faceva prima. E molti si sono fatti male con le rispettive nazionali». E con questo Benitez protegge a dovere i suoi preparatori atletici. Sapendo comunque di poter contare su riserve che finora hanno fatto il loro. «Coutinho e Biabiany stanno facendo molto bene, per me sarà difficile decidere chi gioca, e chi rientra dovrà dimostrare il suo livello di gioco. Da parte sua Sulley (Muntari, ndr) ha capito molto bene il suo ruolo: si allena sempre al massimo, è un ottimo professionista ed è anche un esempio per i giovani». Che, in particolare nel caso di Gareth Bale, sono protagonisti anche con la maglia degli Spurs. «Mi fa piacere che si parli di me – chiarisce Bale -, ma ho un contratto col Tottenham e sono felice qui. E poi in questo momento è troppo importante concentrarsi sulle prossime partite». Pensa alla partita, cercando a sua volta di capire se Van der Vaart ci sarà, ma sicuro che «l’Inter qui soffrirà». dnews-
Cassano, la Sampdoria non fa passi indietro
novembre 2, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria Sport
Cassano si scusa, ma non basta. Martedì scorso, al centro sportivo Mugnaini, sono volati insulti gravi del giocatore barese al suo presidente Riccardo Garrone, che gli aveva chiesto di presenziare alla consegna di un premio. Parole volgari e troppo irrispettose nei confronti del patron della Sampdoria. La risposta della società è stata durissima: deferimento al collegio arbitrale della Lega con richiesta di rescissione unilaterale del contratto. «C’è stato un diverbio molto acceso tra me e il presidente – ha raccontato ieri Cassano a “Premium Football Club” – io ho usato toni sbagliati, gli chiedo scusa davanti a tutta Italia, ma non gli ho mai detto “vec – chio di merda”». Il giocatore è disposto a decurtarsi un milione d’ingaggio (attualmente di 2 milioni e 700 mila euro) purdi non andare via: «Voglio assolutamente rimanere alla Sampdoria – le parole di Cassano – l’ho detto e lo dirò sempre. Più di chiedere scusa non so che fare, eppure mi stanno facendo passare per un terrorista. Mi spiace mettere in difficoltà i miei compagni». La società per ora non risponde alla scuse e aspetta il giudizio della Lega mentre le voci di mercato si fanno insistenti: in pole c’è la Juventus di Delneri che conosce bene ilsoggetto: «È un patrimonio tecnico che va tutelato. L’ho lasciato maturo quando sono andato via da Genova. Ma se è vero che è andato contro il suo presidente, è dura». Zamparini del Palermo gli tende la mano: «Lo prenderei volentieri. Una volta lui mi ha detto: “presidente mi prenda a Palermo”. Va compreso e aiutato. Ho la presunzione di saperlo gestire». dnews-
L’Inter contro il Tottenham cerca i tre punti qualificazione
novembre 2, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria Sport
Stasera l’Inter apre il sipario della quarta giornata della Champions League. I nerazzurri giocano a Londra contro il Tottenham. «Abbiamo la possibilità di chiudere il discorso qualificazione e vogliamo provarci – dice il difensore dell’Inter Cristian Chivu – il nostro obiettivo è vincere». Con un successo stasera i nerazzurri avrebbero la certezza della qualificazione agli ottavi di finale con due giornate d’anticipo: «È chiaro che sarebbe utile per lavorare con ancora maggiore attenzione sul campionato e sulla preparazione al mondiale per club», spiega il tecnico interista Rafa Benitez, arrivato alla conferenza stampa di Londra con un’ora di ritardo a causa del traffico: «I nostri tanti infortuni? Tutte le squadre ce li hanno, non è un problema di preparazione, quando di intensità di calendario, nazionali comprese».
Totti e De Rossi non al meglio
novembre 2, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria In primo piano
Ranieri vorrebbe affidare la maglia da titolare a Totti, che ha grinta da vendere ma è alle prese con una botta alla spalla rimediata contro il Lecce, e deve assestare la difesa: potrebbe dare un turno di riposo allo stanco Juan (pronta la casacca per il rientrante Mexes, che ha smaltito la febbre) ma sa che al momento non può fare a meno di Burdisso, superstar contro il Lecce nell’ultimo anticipo. Contro gli elvetici, primi in classifica dopo aver sconfitto 3-1 il Bellinzona, Julio Sergio mantiene il ruolo da portiere, mentre è probabile l’avvicen damento sulla fascia destra, con Cicinho pronto a sostituire l’ac – ciaccato Cassetti, comunque convocato. Riise confermato a sinistra, la cerniera di centrocampo stavolta è affidata a De Rossi, Simplicio e Perrotta. Brutte notizie invece per Brighi che ha una lesione al bicipite femorale della coscia sinistra e ha già iniziato il percorso terapeutico-riabilitativo. Davanti toccherà a Menez affiancare il neopapà Vucinic (ieri è nato Aleksandar, per questo ieri era assente a Trigoria) e il già citato Totti. Nessun mistero Borriello, che deve rifiatare e resta al momento fuori dall’undici iniziale. Finale dedicato alle questioni societarie: domani dovremmo sapere chi ha intenzione di acquistare la Roma. Saranno infatti rese note le manifestazioni d’interesse per l’acquisto del società giallorossa. dnews-
Roma, dubbio Totti per gara con Basilea
novembre 2, 2010 pubblicato da: Alessandra
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Roma. Prima il Basilea, poi la Lazio senza Francesco Totti. Capitan Totti, che verrà squalificato per la stracittadina a causa dell’espulsione rimediata sabato scorso contro il Lecce, è in dubbio per la trasferta di Champions per via di una contusione alla spalla procuratosi in uno scontro di gioco proprio nell’ultima gara vinta contro i salentini all’Olimpico. Un nuovo guaio per il tecnico che deve cercare di rilanciarsi nel proprio girone. Alla Roma serve assolutamente una vittoria per riprendersi quel secondo posto indispensabile per la qualificazione agli ottavi. Nella lista dei convocati, l’allenatore della Roma ha inserito Cassetti e Mexes. Niente coppa anche per Taddei, Pizarro e Adriano. Lesione tra il 1° e 2° al bicipite femorale della gamba sinistra per Brighi. Stop di 3 settimane.


