La Roma torna ad allenarsi in vista del Basilea e derby
novembre 1, 2010 pubblicato da: Alessandra
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Dopo i tre punti d’oro presi con il Lecce, la Roma è già concentrata sul match contro il Basilea e sul derby di domenica prossima, in cui dovrà rinunciare a capitan Totti. A Trigoria si attende ora di conoscere l’entità della squalifica, che potrebbe essere anche di tre giornate. Il ricorso è in ogni caso già pronto. I giallorossi sono tornati ad allenarsi in vista di una settimana decisiva, in cui la vera difficoltà per il tecnico Ranieri sarà di evitare che i giocatori pensino solo al derby. Mexes appare pienamente recuperato è tornato in gruppo dopo aver smaltito l’influenza, mentre vanno verificate le condizioni di Cassetti out per una tendinite. Curiosità attorno alla situazione fisica di Adriano, che ieri si è rivisto in campo per qualche minuto e che dovrebbe essere sulla via del recupero.
Il Novara sempre più in alto e l’Atalanta si riscatta
ottobre 31, 2010 pubblicato da: Alessandra
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Infinito il volo del Novara. Quinta vittoria consecutiva, 6 punti sul Siena, in campo domani con il Sassuolo. In 12 giornate, la squadra di Tesser ha lasciato appena 8 punti, un cammino da Juve di 4 anni fa. Ha ragione Mondonico, il tecnico dell’AlbinoLeffe sconfitto ieri 3-0: «Allo stadio Piola il miglior calcio d’Italia». Nel primo tempo i piemontesi reclamano due rigori, da punire il mani di Luoni, mentre Foglio da fuori esalta la reattività del portiere albanese Ujkani. Inizia la ripresa e segna Motta, destro dalla distanza. Raddoppio al 17’con il sinistro incrociato di Gonzalez, che fa tris nel finale. L’argentino diventa capocannoniere con 10 reti. Raggiunge Succi, a bersaglio su rigore nel 4-1 subito dal Padova a Bergamo. A Piacenza l’Atalanta era stata rimontata da tre gol su calcio piazzato, in questo stesso modo torna a una lunghezza dal secondo posto. Alla mezz’ora punizione da 25 metri e primo gol del paraguayano Barreto con un destro aggirante. Trevisan frana su Doni, che in realtà fa ponte, il capitano dell’Atalanta infila il rigore con una finta e alla ripresa raddoppia su punizione. Dopo un’ora Peluso tocca appena con le mani una girata in area, rigore e 3-1. Tre minuti dopo la difesa biancoscudata è larga, Ruopolo lancia Tiribocchi, al 5° gol. Nel finale Vantaggiato toccato dall’ex Raimondi, calcia fuori e poi offende l’arbitro Nasca: espulsione evita- bile. La formazione di Colantuono raggiunge a 21 punti la Reggina, battuta dopo 8 giornate, 3-0 dal Livorno, in serie utile da 7. Partita equilibrata, il secondo tempo inizia con il contrasto di Cosenza su Cellerino, rigore dubbio trasformato da Iori. Quando il difensore calabrese riceve la seconda ammonizione, si scate- nano gli amaranto di Pillon: al 33’Barusso su azione di Luci e cross di Dionisi, 4’ più tardi in contropiede l’ex Pagano. Venti punti anche per l’Empoli, due traverse ma 0-0 con il Crotone, davanti al neo ct “azzurrino” Ferrara. Prima sconfitta al Menti per il Vicenza del nuovo presidente Preto, 1-0 per il Varese: subito Carrozza, al 2° gol di fila, assist di Tripoli, finta su Soligo e sinistro sul secondo palo. Quattro occasioni per Abbruscato, nel secondo tempo Neto Pereira anticipa Frison, che con il piede intercetta il rigore di Buzzegoli, poi traversa varesina. Al 93’ il Frosinone batte la Triestina, testa di Santoruvo su punizione di Lodi, ma c’è un rigore negato ai giuliani. A Pescara il Modena passa 2-0: traversa di Sansovini, segna Mazzarani su tiro-cross di Bellucci; Signori al 5’st. Seconda vittoria di fila per il Cittadella, 2-1 al Grosseto avanti Freddi, rimontano Dalla Bona e Piovaccari.
La Roma batte il Lecce, Totti espulso
ottobre 30, 2010 pubblicato da: Alessandra
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Anticipo Serie A, Roma-Lecce 2-0. Ritorno alla vittoria della Roma che però perde Totti per espulsione diretta. Rallenta il Lecce in trasferta, riparte la Roma in casa: è il film stagionale della Roma che all’Olimpico batte il Lecce 2-0. Una traversa a testa (Corvia, Vucinic) e una pioggia di palle-gol nel 1° tempo Due per i pugliesi, sempre con l’ex Corvia, quattro per i giallorossi, vicinissimi al vantaggio con Borriello, Totti e due volte Vucinic, scatenato. Davvero un caso lo 0-0 parziale. Ripresa. Piatti impegna J. Sergio, poi solo Roma. Rosati salva su Borriello, che prende anche un legno, Burdisso di testa fa 1-0, Vucinic raddoppia con un sinistro incrociato. E in simultanea l’espulsione di Totti che salterà il derby.
Ranieri avverte: «Chi mi caccia poi affonda»
ottobre 30, 2010 pubblicato da: Alessandra
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"Dalla società sento fiducia illimitata Non mi sento sotto giudizio". Rotto il silenzio, Claudio Ranieri parla di se e delle voci che lo vogliono fuori dalla Roma: "Occhio a chi spinge a cambiare allenatore. Quando sono arrivato, ho sempre fatto di più di chi mi aveva preceduto. E quando sono andato via, chi è arrivato ha fatto peggio…". Così si presenta Claudio Ranieri alla vigilia del match dell’Olimpico contro il Lecce oggi alle 18. Il tecnico della Roma ce l’ha con tutti. Innanzitutto con la parte di stampa e tifosi che chiede la sua testa: «Occhio a chi spinge per cambiare Ranieri, chi è venuto dopo ha sempre fatto peggio», dimenticandosi di Hector Cuper a Valencia e Josè Mourinho al Chelsea… Quindi, se la prende con chi si lamenta del gioco e dei risultati: «Lo chef cucina con quello che c’è. Io sono abituato a lottare e sto cercando di trasmettere questo spirito alla squadra». Col Lecce, per esempio, mancheranno Taddei e Pizarro, e rientrerà “per forza” De Rossi. Ultima stoccata alla sua ex squadra, la Juve, e l’ad Blanc: «La storia di Poulsen prima o poi ve la racconterò, perché ora del “signorino” mi sono stancato».
Robinho cresce a vista d’occhio: «voglio vincere titolo e Champions»
ottobre 28, 2010 pubblicato da: Alessandra
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Due gol nelle ultime due uscite in campionato, in mezzo qualche minuto più che apprezzabile nel disastro del Bernabeu. Robinho cresce a vista d’occhio, lavora e migliora, anche giocando in un ruolo che, di fatto, conosce ben poco. «Se Allegri mi vuole trequartista, va bene – afferma Robinho -, anche se per me il massimo è giocare in avanti. Ma mi piace partire palla al piede, quindi sono a disposizione». E adesso che arriva la Vecchia Signora, aspetta di sapere se in campo ci sarà anche lui. Aspetta, conscio di quello che vuol dire. «Mi hanno spiegato, è la gara più importante», sorride sornione. Catechizzato a dovere, quindi; pronto a tutto per centrare gli obiettivi, ambiziosi a dir poco, che conferma di essersi dato. «Voglio la Champions e lo scudetto con il Milan, poi il Mondiale con la Seleçao». Robinho cresce e non vuole fermarsi più, con l’aria di chi si vuole cavare più di un sassolino.
Juve, Agnelli: «Voglio gli scudetti tolti e stimo Moggi»
ottobre 28, 2010 pubblicato da: Alessandra
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Gli scudetti nerazzurri non danno pace alla Juventus. Le vicende di Calciopoli hanno portato alla revoca per la società bianconera deidue scudetti vinti nelle stagioni 2004-2005 e 2005-2006, e, soprattutto quest’ultimo, la Signora vuole assolutamente riaverlo indietro dall’Inter. La posizione della società bianconera non cambia di una virgola: ilpresidente Andrea Agnelli lo ribadisce apertamente durante la sua prima assemblea degli azionisti a Torino. «Qualora venisse dimostrata l’innocenza dell’operato della società negli anni in questione potremmo avanzare la richiesta di riassegnazione dei titoli – ha affermato il presidente – Il procedimento giudiziario al Tribunale di Napoliè uno dei due aperti. L’altro riguarda l’esposto che abbiamo presentato per la revoca dello scudetto 2006. Abbiamo avuto dalla Federcalcio sufficienti garanzie che a breve avremo una risposta a questo esposto. Attendiamo con fiducia ». Rispondendo poi ad un azionista, il presidente ha aggiunto: «Stimo Luciano Moggi per il lavoro che ha svolto da noi e non solo, l’ho già ribadito più volte, e questa stima non verrà mai meno. Oggi, però, il nostro punto di riferimento per l’area tecnica è Giuseppe Marotta, che ha tutta la mia stima e che vorrei avesse anche quella di tutti i sostenitori della Juventus».
Roma, guaio al quadricipite per Pizarro
ottobre 28, 2010 pubblicato da: Alessandra
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Non bastava l’infortunio di Taddei (quaranta giorni di stop per la lesione al polpaccio patita prima di Parma-Roma), ieri si è aggiunta anche la tegola-Pizarro. Il cileno si è fermato durante l’allenamento del mattino per problemi alla coscia: i sanitari gli hanno bendato il muscolo, una prima diagnosi parla di distrazione muscolare, oggi gli accertamenti radiografici confermeranno (o meno) il disturbo. Pizarro entra quindi nella lista dei giocatori a rischio per l’impegno di sabato, ore 18, con il Lecce. Lui, come De Rossi e Menez. Centrocampista e fantasista francese hanno infatti ripreso la preparazione, ma viene ipotizzato il loro mancato utilizzo contro i salentini un po’ a scopo precauzionale (c’è l’ovvio pericolo di ricadute) e anche perché si ipotizza possano tornare maggiormente utili per la trasferta Champions e, soprattutto, per il derby del 7 novembre. L’appello in infermeria fa apparire la situazione catastrofica: Perrotta è reduce dall’influenza, Vucinic non è al meglio e anche Cassetti ieri non s’è allenato, pure se la sua assenza, ieri, era giustificata al pari di quella di Castellini, neopapà. Il tutto per tacere di Adriano il cui ritorno, al momento, è previsto per la seconda metà di novembre. L’imperatore, che ha un trauma distorsivo alla caviglia destra, nei prossimi giorni comincerà comunque a forzare i ritmi dell’allenamento. Consola appena il recupero appieno di Julio Sergio, ma si fatica a stilare l’undici che affronterà i pugliesi fra due giorni. dnews-
Agente Adriano: mai parlato con il Flamengo
ottobre 28, 2010 pubblicato da: Alessandra
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L’agente di Adriano allontana la cessione «Non ho mai parlato con il Flamengo». Che sia infortunato è certo, che viaggi alla media di un acciacco al mese una nota di cronaca. Il terzo assioma, che lo vede in procinto di lasciare Roma, è invece prontamente smentito. Gilmar Rinaldi, suo procuratore, è pronto a spiegare che Adriano resterà nella capitale. «Il ragazzo ha tre anni di contratto con la Roma. Il fatto è che in Brasile lo rivorrebbero con una maglia del suo paese», ha sentenziato il manager, che smentisce le illazioni di chi fantastica una notte brava in Brasile. «Certe voci – ha aggiunto – dicevano che ha fatto le 5 di mattina con due donne. Non è possibile, il ragazzo è in Italia ». A conferma, anche l’intervento radiofonico rilasciato ieri da Pato (il giornalista brasiliano che ha seguito per 25 anni la Roma e che è tornato in Brasile) via etere a “1927”: «Non è vero che lo vuole il Flamengo, qui non se ne parla. Anzi, se la Roma lo lasciasse partire, sarebbe solo per un club europeo».
Anche mezza Lazio va in Porto
ottobre 28, 2010 pubblicato da: Alessandra
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Vince anche la Lazio 2. All’Olimpico torna a volare l’aquila Olimpia, che ieri ha volteggiato per tre volte sul prato dello stadio per poi andarsi a posare sul trespolo in mezzo al campo, ed i biancocelesti proseguono la loro serie positiva battendo senza apprensioni per 3-0 il Portogruaro in Coppa Italia (gol di Gonzalez, Kozak e Bresciano). Al quarto turno la Lazio se la vedrà con l’Albinoleffe. Reja, che in campo propone una squadra piena zeppa di riserve, in attesa di gare più di livello, ha in mente solo il campionato e soprattutto il derby contro la Roma. Il tecnico, infatti, da allenatore non è mai riuscito a battere i giallorossi: «C’è sempre una prima volta: loro non stanno attraversando un buon periodo però il derby è una partita a sé, entrano in gioco altre variabili. Per noi il derby non è una partita, è la partita, la più importante dell’anno». Prima dell’attesa sfida, però, c’è l’ostacolo Palermo: «Una gara difficile – ha spiegato il tecnico – in cui dovremo contenere e ripartire». Reja, che anche domenica scorsa ha ammesso come la sua Lazio non possa competere per lo scudetto, sotto sotto un sogno lo cova: «Il 22 maggio mi vorrei svegliare e trovarmi nella posizione che occupiamo attualmente, anzi con qualche punto di distacco dalle inseguitrici. Anche se non ci penso: lo scudetto non credo sia nei valori della squadra e nei programmi della società. Arrivare in Europa, nelle prime sei, sarebbe un grandissimo traguardo». Oggi alle 13, infine a Formello in programma l’Assemblea annuale degli Azionisti in prima convocazione ed, eventualmente, il 26 novembre 2010 in seconda. Sapremo se i massicci movimenti registrati nell’ultimo mese sono solo movimenti speculativi o se dietro c’è un soggetto interessato ad acquisire parte del capitale.


