Aquilani: spero nella Nazionale e che Spalletti rimanga
Aquilani vorrebbe Spalletti ancora a Trigoria. Il centrocampista giallorosso lo ha confermato ieri in un’intervista a SkySport: «Spero che Spalletti rimanga con noi – ha detto Aquilani, reduce dall’intervento alla caviglia destra di mercoledì – per quanto mi riguarda sono pronto a ricominciare. Ho cercato in tutti i modi di giocare perché dovevamo affrontare partite importanti, come contro l’Arsenal. Ho fatto anche delle infiltrazioni che non mi hanno fatto bene e poi mi sono dovuto operare. Essere fuori mi è pesato molto, sono due anni che ho problemi in continuazione. Sono state dette anche tante cattiverie sul mio conto». L’obiettivo futuro è chiaro: «Voglio fare il mondiale con la nazionale, magari in coppia con De Rossi. Per farlo però devo giocare con continuità della Roma».
Rosella Sensi a Roma Channel prova a rassenerare i tifosi
maggio 13, 2009 pubblicato da: Alessio
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Rosella Sensi si presenta a Roma Channel a lanciare un’intervista per rassenerare i tifosi: «La Roma c’è e sta lavorando per il futuro». Il presidente ha esordito dicendo che sentiva la necessità di parlare per fare chiarezza, ma a dir la verità non ha chiarito molto. «I tifosi devono pensare – ha detto – che la squadra c’è e lavora. Il prossimo anno potremo avere tutta la rosa a disposizione, ciò non toglie che il mercato si farà, agiremo come lo scorso anno, acquistando campioni e giovani calciatori, di prospettiva». Su come si farà il mercato, visto che bisognerà rinunciare agli introiti della Champions League, rimane criptica: «La Roma è un modello di gestione virtuosa, perché attraverso l’autofinanziamento abbiamo ottenuto risultati importanti, arrivando secondi in classifica per tre anni consecutivi». Quello che ha fatto gli altri anni, significa almeno una cessione eccellente, maggior indiziato Mexes, e poi qualche acquisto. Per ora si parla solo di Guberti del Bari e del portiere Sorrentino del Chievo. Nessuna parola è stata spesa sull’argomento che in questo momento interessa di più i tifosi giallorossi, ovvero le continue voci di cordate e imprenditori pronti ad entrare in azione per acquistare la società. Niente su Angelini e niente sull’annuncio fatto poche ore prima da Edoardo Caltagirone di voler costruire lo stadio della Roma.
Il solito Totti salva la Roma
maggio 11, 2009 pubblicato da: Alessio
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Francesco Totti è e resta la scialuppa di salvataggio di una Roma troppo spesso in mezzo alla tempesta. Anche stavolta, a un passo dagli abissi, il capitano mostra i muscoli e trova il guizzo che apre le porte alla rimonta.
La partita si era messa molto male, anzi sembrava proprio chiusa, ma poi ci ha pensato il solito Totti a riaprirla. Il capitano giallorosso è sempre quello che tira la carretta e lo ha fatto anche contro il Cagliari, rianimando la squadra in cinque minuti nel secondo tempo. Prima con un bel gol, poi con un’azione in velocità che ha portato al pareggio di Perrotta. La rete del 2-2 ha scatenato le polemiche perché Totti e compagni sono ripartiti con Cossu a terra per i crampi, ma il Cagliari aveva la palla e non l’ha buttata fuori. Non è stato facile per l’arbitro Rocchi far tornare la calma in campo. Alla fine il capitano della Roma ha avuto anche un’occasione d’oro per fare il colpaccio, ma Marchetti ha compiuto un miracolo, opponendosi con il corpo.
Per la Roma a Cagliari la solita emergenza
maggio 7, 2009 pubblicato da: Alessio
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Una Roma ancora in emergenza sarà quella che domenica va a Cagliari a giocarsi un posto nell’Europa League. Tante assenze anche a Cagliari. Spalletti non potrà contare sullo squalificato Riise e su Baptista, vittima di una elongazione di primo grado al bicipite femorale della coscia destra. Per l’attaccante, ieri, solamente fisioterapia, così come per Cicinho e Doni, quest’ultimo in procinto di volare ad Anversa dal professor Martens per sottoporsi all’intervento chirurgico al ginocchio destro. Previsti tre mesi di stop. Agli ordini di Spalletti, dunque, anche ieri hanno lavorato in pochi. Da verificare le condizioni di Francesco Totti, che ieri ha lavorato a parte in palestra, Juan, invece, ha svolto esercizi di potenziamento sui gradoni del Fulvio Bernardini. Lavoro differenziato, inoltre, per Pizarro, Tonetto e Motta, quest’ultimo ancora alle prese con l’infortunio all’arcata sopraciliare accusato contro il Chievo. De Rossi e Vucinic si sono allenati col resto del gruppo svolgendo anche la partitella, a cui non ha preso parte Panucci.
La Roma pareggia e i tifosi contestano
maggio 3, 2009 pubblicato da: Alessio
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La Roma che non riesce più a vincere non va oltre lo 0-0 con il Chievo all’Olimpico. Contestazione dei tifosi rivolta alla società e dei giocatori a fine partita. Buon avvio dei giallorossi che confezionano una serie di palle gol: al 3′Totti impegna Sorrentino su punizione dal limite, al 10′ è Riise a portarsi pericolosamente al tiro, mentre al 16′ ancora un super Sorrentino devia in corner un tiro di Baptista. Il Chievo si difende e la Roma le prova tutte. Nella ripresa Spalletti inserisce Menez, Vucinic e Cassetti, ma gli attacchi giallorossi svaniscono col passare dei minuti mentre i tifosi infuriati vanno avanti con la contestazione. I giallorossi, contestati dei tifosi (in curva sono entrati solo nei 5 minuti finali) ora devono guardarsi dal Palermo, che travolgendo il Cagliari 5-1 si è portato a un solo punto di distanza in classifica.
Mourinho senza Balotelli e Stankovic cambia modulo
Nell’anticipo di campionato di domani alle ore 20.30, al Meazza tra l’Inter la Lazio di Delio Rossi, Josè Mourinho cambia volto alla sua Inter, per le assenze di Balotelli che «nelle ultime gare si era adattato bene al nostro modo di giocare – il 4-3-3 ndr -, è un peccato che non possa giocare questa partita» e Stankovic «molto importante per noi, soprattutto quando giochiamo col rombo», squalificati, e preannuncia importanti novità tattiche. «E’ possibile che sia necessario cambiare contro la Lazio – ha proseguito il tecnico lusitano -. Balotelli e Stankovic sono assenze pesanti ma non le vedo come un dramma. Certamente, non avendo ali e non disponendo di un calciatore come Dejan che può giocare dietro le punte, e considerato che Jimenez sarà convocato ma ho ancora qualche dubbio sulla sua tenuta atletica, è possibile che ci sia qualche cambiamento tattico». La soluzione più gettonata il 4-5-1, provato negli ultimi giorni, con Figo e Mancini a centrocampo e Ibra in attacco.
I tifosi non contestano la Roma in ritiro
aprile 28, 2009 pubblicato da: Alessio
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Tutta la AS Roma in ritiro da ieri. I tifosi non contestano, ma affiggono striscioni di protesta. Inizia così il suo primo giorno di ritiro forzato, il secondo della stagione (il primo si era materializzato dopo Juventus-Roma dello scorso primo novembre). I primi a presentarsi a Trigoria ieri sono stati Totti e De Rossi, i due giocatori più rappresentativi, seguiti da tutti gli altri. Il capitano della Roma però non è sceso in campo con la squadra nel pomeriggio. Il ginocchio gli dà ancora problemi. Chi invece sembra migliorato molto rispetto a qualche giorno fa è Mirko Vucinic, fermo da un mese e mezzo per uno stiramento al gluteo. I tifosi questa volta hanno scelto la strada dell’indifferenza per esternare la loro delusione. Ieri a Trigoria non c’era nessuno a contestare, solo alcuni messaggi lasciati la sera prima. “I Fedayn hanno perso la pazienza. Indegni”, si leggeva su uno striscione appeso davanti all’ingresso del centro sportivo, mentre sul muro una scritta diceva: “Roma-Inter 0-4, Roma-Juve 1- 4, Lazio-Roma 4-2, Fiorentina-Roma 4-1 Basta!!!!”. Nei prossimi giorni, forse già oggi, si faranno sentire anche loro.
Bologna, Papadopulo esordio negativo
Esordio negativo per Giuseppe Papadopulo sulla panchina del Bologna. A Palermo il tecnico rossoblù rimedia un secco 4-1 e sprofonda verso la B. «La squadra ha dato in parte delle risposte, ma non in senso totale, altrimenti staremmo a parlare di un altro risultato», spiega Papadopulo dopo il match. Unica gioia, i 20 gol di Di Vaio. In realtà è tutto facile per il Palermo che al Barbera fa ancora bottino pieno. Non porta bene il campo dei rosanero agli allenatori debuttanti; Papadopulo comincia con una sconfitta la sua avventura sulla panchina del Bologna così come era stato per De Canio del Lecce e Camolese del Torino. Vittoria più che legittima per Cavani e compagni che evidenziano la propria superiorità su di un avversario poco tranquillo sul piano mentale per via della classifica e subito sotto per un autogol di Belleri.
Champions: avanzano Manchester e Arsenal
Champions: avanzano Manchester e Arsenal. Il Manchester Utd espugna Porto (0-1) e accede alla semifinale dove affronterà l’Arsenal (3-0 al Villarreal). Tutto facile per i "gunners" che vanno subito a segno con Walcott, smarcato da un delizioso tacco di Fabregas (10′). Nella ripresa Adebayor (60′) e Van Persie su rigore (69′) affondano il "sottomarino giallo" (espulso Eguren). Un 3-0 tondo tondo per i giovani Gunners che, ora, se la vedranno nel derby con i Red Devils. Andata a Manchester il 28 aprile. Ritorno il 6 maggio. Il Manchester sblocca al 6′ con un gran tiro da 30 metri di Cristiano Ronaldo. Una bomba da venticinque metri, quella di Ronaldo, che s’infilava all’incrocio dei pali della porta difesa da Helton. Gol che ha spalancato le porte della semifinale allo United e ha permesso per la prima volta a un’inglese di espugnare il Dragao.I lusitani, forti del 2-2 dell’ andata, non si danno per vinti. Finale palpitante, ma il risultato non cambia.


