Juve-Roma: la Juve festeggia i suoi 111 anni di vita

ottobre 31, 2008 pubblicato da: News Roma  
categoria AS Roma

da juventus.com

Juventus FCNel giorno del suo 111° compleanno la Juventus affronta all’Olimpico di Torino la Roma. Un confronto che per tradizione riserva sempre spettacolo ed emozioni. In attesa che siano i giocatori a salire in cattedra, il pubblico verrà coinvolto in una vera e propria festa di compleanno. All’ingresso dello stadio verranno distribuite 20.000 bandierine bianconere. Davanti agli ingressi delle tribune est e ovest gli spettatori verranno accolti da pupazzi caricaturali con le sembianze dei nostri campioni più amati, Buffon, Del Piero, Nedved e Trezeguet.

In campo, prima della gara e nell’intervallo, dieci acrobati si esibiranno per il pubblico. Ma non è finita: da questa partita, e per tutta la stagione, si arricchisce il servizio videobox. I messaggi lasciati dai tifosi dovranno infatti essere a tema. L’argomento verrà lanciato nei giorni precedenti la partita su juventus.com e juventusmember.com e ribadito sul maxischermo allo stadio. In occasione della gara con la Roma, ovviamente, il tema è “111 anni di passione bianconera”. Prima della gara, come di consueto, verranno trasmessi i messaggi più spiritosi, il migliore dei quali sarà eletto video della settimana e il suo autore verrà invitato a fine partita a ritirare un premio. Se il vincitore sarà un Member il premio sarà ancora più speciale.

A proposito di Member, sabato sera verrà premiato anche il giocatore del mese di settembre, eletto dalla community bianconera. E’ Amauri, che con i suoi gol, è stato decisivo. La premiazione avverrà in campo, prima della gara, ad opera di alcuni fortunati Member.

Capocciate Ar Muro: Con l’acqua alla gola.

ottobre 31, 2008 pubblicato da: News Roma  
categoria AS Roma

Ancora una sconfitta. Un tre a uno inflittoci dall’Udinese che seppur viziato da un inesistente calcio di rigore concesso dopo pochi minuti ha di nuovo evidenziato i limiti della squadra giallorossa. Rabbia e frustrazione nei messaggi dei muratori di CdR dopo la partita di domenica pomeriggio.

I numeri sono indiscutibili e quelli riportati da Marforio fanno male, malissimo: “2 punti dall’ultima in classifica. 5 sconfitte in campionato.  7 totali.  9 gol fatti in campionato. 15 subiti. Una media punti inferiore a 1. Il cantastorie dicesse quello che je pare. Questi so numeri da retrocessione”.

Punta il dito contro l’ennesima mossa tattica azzardata da parte di Spalletti Gladiatore74: “De Rossi centrale. Ormai stiamo alle comiche. Dopo perrotta centravanti n’antra genialata”.

Sul Mister e sulle sue eventuali (e forse anche dovute a questo punto) dimissioni si esprime Orazio Pennacchioni: “Spalleti non se dimette, secondo me, perché è convinto che è colpa della società. La società non lo licenzia perché pensa che è colpa un po’ della sfortuna, un po’ de Spalletti, un po’ dei giocatori. I giocatori penseranno che è la società che nun compra campioni e Spalletti che nun li fa gioca’ come vorrebbero… al culo lo pigliamo noi…”

Anche secondo Mandrake il tecnico di Certaldo ha fatto il suo tempo e sostiene che “SOCIETA’ DEVE INTERVENIRE CONVINCENDO SPALLETTI AD ANDARSENE CON UN BUONO USCITA E BASTA”.

Lapidario il giudizio di Romatto: “ORA DI DEVE CACCIARE SPALLETTI PER ALIMENTARE LE POSSIBILTA’ DI SALVARSI DALLA B. QUESTA LA REALTA’, NON ESISTE SQUADRA IN SERIE A, E NEANCHE IN EUROPA, CHE GIOCA CON LA MOLLEZZA DELLA ROMA. NON ESISTE ALTRO DA FARE CHE CACCIARE SPALLETTI E FAR SPUTARE I DENTI AI GIOCATORI”.

I problemi di testa sono secondo ^Mr-Drakula^ il vero problema della Roma:  “Ho sempre creduto poco al fatto che stiamo male fisicamente. Non lo credevo alla prima giornata col Napoli (quando si è smesso di giocare dopo un tempo) e tanto meno adesso. Una squadra che non ha gamba non ricomincia a giocare a 15 minuti dalla fine. La capoccia è il vero problema. Una squadra che si scioglie sistematicamente come neve al sole, alla prima difficoltà, oggi rappresentata dal rigore regalato da Saccani (il migliore in campo nell’Udinese nel primo tempo). Li si sono spente le luci, dopo un inizio in cui avevamo tenuto costantemente palla”.

Sul tema della mollezza della squadra torna anche Afgano: “Fragilità psicologica. Questo è il punto per me. E’ come, se di fronte ad un nemico, si venisse a sapere che qualcuno ha gia svelato i piani del tuo attacco. La roma non stava assolutamente giocando male all’inizio. Il rigore è stato l’atto che ha descritto la fragilità di cui parlo che, unita a condizione quantomeno “deficitaria” ed a giocatori da eccellenza (Loria) ha fatto il resto. Arbitri come questo devono solo avere la compiacenza di morire. Poi possiamo sperticarci in valutazioni e giudizi. La voglia in alcuni si vede ma, come detto, c’è una pericolosa sensazione d vulnerabilità palesata dai giocatori. In questo contesto, nefasto, la società DEVE fare qualcosa, non come alibi ma come rappresentante di una squadra di calcio devastata da torti (almeno 5 pieni da inizio stagione) che, uniti ad un allenatore in confusione, potrebbero farci piangere a fine stagione. In alternativa, MENARE!”

Roma inguardabile ma con quest’arbitraggio… cosi scrive Lucky Luke: “Siamo tutti d’accordo che la Roma, attualmente, è una squadra slegata e senza palle, ma la partita di oggi è pesantemenete FALSATA dall’arbitraggio. Anche il Santos di Pele avrebbe avuto problemi a recuperare una partita in cui ti danno contro un rigore inesistente e te ne negano due sacrosanti a favore. Già stiamo a pezzi, ci mancava pure l’arbitraggio allucinante visto oggi (e non è il primo in questa stagione di merda)”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il messaggio lasciato da Estrema Romanità “D’ACCORDO CO TUTTI, SPALLETTI VIA E COSE VARIE. SERVE UNA SCOSSA ALL’AMBIENTE. OGGI PERO’ HAI PERSO PER COLPA DI UN ARBITRO DELIRANTE. NON E’ FACILE PARTIRE 1-0 PER GLI ALTRI CON UN RIGORE INESISTENTE E VEDERSI NEGATO UN RIGORE DUE MINUTI DOPO. PE NON PARLA’ DELLE ALTRE COSE. RIDICOLO IL RIGORE CONCESSO ALLA ROMA, UN ULTERIORE PRESA PER IL CULO”.

Caustico come al solito il giudizio Big Luc: “La Roma è svanita, evaporata. Al di la degli episodi negativi qualcuno se crede de esse molto de più de quello che è. La vedo molto ma molto oscura. In serie B nun c’annamo ma lotteremo punto a punto fino alla fine”.

Si sarebbe poi dovuto giocare con la Sampdoria ma la pioggia ci ha riservato solo sei minuti di Roma e poi tutti a casa. Ci siamo risparmiati una figuraccia? Abbiamo perso l’occasione per fare qualche punto? Chi lo sa, quel che si sa è che domani si va a Torino con la Juve… e a questo non c’è nulla da aggiungere…

DAJE ROMA DAJE!!!

Roma-Samp forse si recupera il 14 gennaio

ottobre 31, 2008 pubblicato da: News Roma  
categoria AS Roma

Non c’è ancora l’ufficialità, ma con ogni probabilità Roma-Sampdoria, gara sospesa per pioggia mercoledì scorso, sarà recuperata il 14 gennaio 2009. La sfida contro i blucerchiati – valevole per la nona giornata del campionato di Serie A – verrà giocata tre giorni prima di Roma-Milan.

Baptista forse in panchina

ottobre 31, 2008 pubblicato da: News Roma  
categoria AS Roma

Buone notizie per Luciano Spalletti in vista della sfida di domani dell’Olimpico di Torino. Julio Baptista ieri si è allenato con il gruppo. Non è da escludere una convocazione del brasiliano per la partita di domani contro la Juventus, magari per portarlo almeno in panchina.

La Stampa: Gelo tra De Rossi e Spalletti

ottobre 31, 2008 pubblicato da: News Roma  
categoria AS Roma

Il quotidiano torinese ipotizza uno scenario che comunque a Roma si mormora da diverse settimane.

La Roma alla vigilia della partita con la Juve è una polveriera. Uova lanciate contro il centro tecnico d’allenamento di Trigoria; contestazione allo stadio da parte della curva con fischi ai giocatori fatti salvi Totti e De Rossi; situazione societaria in bilico con il maggior creditore (Unicredit) che bussa alle porte della Sensi per il rientro dal debito del gruppo Italpetroli che controlla di fatto la società giallorossa. Ma non basta. Il clima pesantissimo che si è creato a Trigoria dove la squadra è in ritiro quasi permamente dalla sconfitta di Udine, sta sfaldando il gruppo che sfiorò l’impresa scudetto l’anno scorso.

L’ultimo senatore a voltare le spalle al tecnico è De Rossi. A "Capitan Futuro", come lo chiamano a Roma, non sono andate giù diverse cose della gestione Spalletti. Convinto anche dal tecnico toscano a rinnovare il contratto in nome di un "progetto" nonostante le offerte indecenti del Real Madrid, il mediano si è sentito tradito dal flirt che Spalletti intrattenne con Abramovich ad inizio stagione. Da lì gli attriti, acuiti dalla convocazione per l’amichevole di Londra contro il Tottenham del 10 agosto, durante le ricerche del suocero scomparso, poi ritrovato assassinato il 13. Il giocatore chiese di poter restare accanto alla moglie in quel momento drammatico ma fu costretto a partire.

Spalletti, l’uomo che riportò la "normalità" a Roma, che prese una squadra con una media di cinque chili sovrappeso per portarla ai quarti di Champions League, è chiaramente un allenatore in bilico. Dalla sua parte sembra rimasto l’acciaccato capitan Totti, che pure ha avuto degli screzi col tecnico ma solo per la smania di voler rientrare troppo presto da un infortunio che richiedeva cautela. A fianco del capitano ci sono gli altri fedelissimi del tecnico (Pizarro, Perrotta, Tonetto e Cassetti), il resto dello spogliatoio non ha mostrato altrettanta coesione. Soprattutto gli otto brasiliani formano un gruppo difficilmente governabile, che ha già avuto modo di discutere col tecnico. Il portiere Doni gioca con infiltrazioni da mesi, Cicinho è in rotta di collisione dopo l’esclusione (e la lite) che ebbe con Spalletti prima della gara in Supercoppa. In tutto questo, la società ha appena rinnovato la fiducia all’allenatore, con l’invito a mettere fuori rosa chi rema contro. Ma la mossa rivelerebbe più incapacità di agire che un effettivo tentativo di risolvere i problemi.

Il punto è questo: Spalletti sa benissimo di non potersi privare di un giocatore come De Rossi perché avrebbe l’intera città contro. La Sensi si sta cautelando, chiedendo consigli (e disponibilità?) al vecchio Carletto Mazzone che potrebbe arrivare in qualità di traghettatore in qualsiasi momento. Intanto i giocatori, per nulla abituati ai ritiri, sono nervosi. Molti non hanno gradito i fischi di giovedì sera alla lettura delle formazioni, prima che la partita venisse rinviata per il nubifragio, e quando il pulmann della squadra è stato bloccato da un centinaio dai tifosi che contestavano lo scarso impegno, appena fuori l’Olimpico, sono stati Totti e De Rossi ad uscire, a mostrare la faccia, ad invitare la gente ad avere pazienza. Non a caso gli unici a essere stati risparmiati dalla contestazione. La situazione è critica, il tecnico domani sera si affiderà alla vecchia guardia e non schiererà nessun nuovo acquisto.

La sua avventura potrebbe fermarsi a Torino, dove – mormorano a Roma – ne inizierebbe un’altra il prossimo anno. Ma questa è un’altra storia.

Nota del blogger: che Spalletti vada alla Juventus la prossima stagione lo dico da più di un mese ed evidentemente non sono il solo a pensarlo… 

Amauri: nonostante i problemi, la Roma è una grande squadra

ottobre 31, 2008 pubblicato da: News Roma  
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da lasignoraingiallorosso.it

Amauri Carvalho de Oliveira

In un`intervista rilasciata durante la rubrica di Sky Sport “Permette Signora”, dedicata alla squadra bianconera, Amauri ha parlato della sfida di sabato sera contro la Roma: “Quella con la Roma e` una partita affascinante e bella, al di la` dei problemi che sta passando la Roma, che comunque e` sempre una grandissima squadra. E` un bel confronto, un banco di prova, abbiamo un vantaggio perche` giochiamo in casa. Totti e` uno dei giocatori italiani che mi piace, mi piace come gioca, e` bello da vedere”. Il brasiliano, dopo un inizio stentato della Juventus, vuole battere la formazione di Trigoria per uscire definitivamente dalla crisi: “Direi che abbiamo fatto un passo avanti, quando siamo un gruppo compatto possiamo mettere in difficolta` e battere qualunque squadra”.

L.Mon.

Capello: io, la Roma e la mentalità vincente

ottobre 31, 2008 pubblicato da: News Roma  
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da calciomercato.com

Fabio Capello

Il tecnico della nazionale inglese torna sulla sua esperienza romana, analizzandone gioie e difficoltà: “Roma? Un posto dove si vive divinamente ma dove la mentalità vincente quasi non esisteva. E poi – ha detto Capello – dopo ogni vittoria, ci si adagiava e questo è stato l’aspetto più importante su cui lavorare. C’era una mentalità da costruire, così come l’organizzazione, Ho fatto un lavoro molto profondo che diede buonissimi risultati”.

Chelsea: Carvalho salta gara con Roma

ottobre 30, 2008 pubblicato da: News Roma  
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da ilromanista.it

Ricardo Alberto Silveira CarvalhoIl Chelsea perde Carvalho. Il difensore portoghese salterà la gara con la Roma, in quanto dovrà stare fermo tre settimane a causa di un infortunio agli adduttori rimediato nel 3-0 all’Hull. Carvalho era rientrato la scorsa settimana dopo un mese di stop a causa di uno stiramento al legamento collaterale del ginocchio e il nuovo infortunio lo costringerà a saltare la sfida di Champions di martedì contro la squadra di Spalletti.

Confronto squadra-tifosi all’uscita dell’Olimpico

ottobre 30, 2008 pubblicato da: News Roma  
categoria AS Roma

da lasignoraingiallorosso.it

Ieri all’uscita dello stadio Olimpico all’altezza di Porta Carraia un gruppo di tifosi ha fermato il pullmann della squadra chiedendo di parlare con i giocatori. E’ sceso il capitano Francesco Totti che ha garantito il massimo impegno per la gara di sabato con la Juve. I tifosi hanno esposto anche uno striscione con scritto “Fuori le palle”. Molti anche i cori contro i giocatori accustati di essere dei “Mercenari”. I giocatori sono tornati a dormire nelle proprie case per passare la notte con le famiglia, ma da stasera si torna tutti in ritiro. Sabato c’è la Juve. Non si può perdere.

F.Cav.

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