Spalletti: non si può recuperare Roma-Samp nella settimana che porta al derby
da forzaroma.info
Un nubifragio sopra lo stadio Olimpico rimanda a data da destinarsi la gara tra Roma e Sampdoria e il duello tra i due capitani, ed ex compagni di squadra, Francesco Totti e Antonio Cassano. Dalle parole del tecnico giallorosso Luciano Spalletti arriva una sola indicazione: non si può giocare nella settimana che porterà al derby con la Lazio, il 16 novembre. «So che il 12 sarebbe una data utile per la Sampdoria, ma a noi non va bene perchè subito dopo avremo il derby. Per noi, ma anche per la Lazio, è una partita delicata e quindi non può essere quella la data giusta per recuperare questa gara».
Spalletti, per avvalorare la sua tesi, sottolinea che «anche la Lazio ha chiesto di poter avere quella settimana libera da impegni e infatti ha chiesto un’altra data per il turno di Coppa Italia. Comunque, ancora non sappiamo nulla perchè non è stato possibile in così poco tempo trovare una soluzione».
E, proprio novembre è stato il mese proposto dall’ad della Sampdoria, Giuseppe Marotta: «Noi avremmo una possibilità di recupero in quel periodo, ma credo che più probabilmente se ne riparlerà da gennaio 2009». Insomma, per rivedere Totti e Cassano in campo l’uno contro l’altro bisognerà attendere il nuovo anno. «Ma è stato bello vederli scherzare di nuovo – ha ammesso Spalletti -. Rivederli amici è simpatico».
L’allenatore della Roma è poi tornato sui fischi che hanno accompagnato l’ingresso in campo della squadra per lo scioglimento pre-gara e susseguenti al mancato saluto sotto la curva dopo la sospensione per pioggia (cosa che invece i giocatori della Sampdoria hanno fatto). «Ci dispiace che i tifosi siano rimasti male, sapremo rimediare perchè noi abbiamo bisogno del loro affetto. Quello che posso dire è che il nostro impegno sarà sempre massimo. I fischi? Ci dispiace, ma vanno accettati. L’impatto della curva gioiosa è la cosa più bella che si possa vedere quando si entra all’Olimpico e quindi cercheremo di ricreare quei presupposti per rivivere insieme momenti di gioia».
In merito alla sospensione Spalletti è chiaro: «Con questo campo sarebbe stato pericoloso giocare, è stato bravo l’arbitro Tagliavento a sospendere». Pensando al prossimo impegno, sabato sera a Torino contro la Juventus Spalletti può invece sorridere perchè ritroverà Mexes e Vucinic: «Saranno regolarmente a disposizione perchè sconteranno la squalifica quando si recupererà la gara contro la Sampdoria. Oltre a loro spero di recuperare anche qualcuno degli infortunati. Valuteremo bene la situazione di Baptista mentre Cassetti difficilmente ce la farà». In attesa della trasferta, la Roma rimarrà a Trigoria in ritiro: «Questa sera i giocatori saranno liberi – ha spiegato Spalletti – ma, come deciso dalla proprietà, da domani pomeriggio torneranno in ritiro».
Tra Totti e Cassano baci e abbracci, ma non troppo…
da lasignoraingiallorosso.it
Sotto la pioggia l`arbitro Tagliavento sta per fischiare l`inizio della partita con i capitani di Roma e Sampdoria che si fronteggiano: Antonio Cassano che abbraccia e bacia un Francesco Totti che si fa abbracciare con la faccia di chi invece ne farebbe volentieri a meno. Tiene le distanze il capitano giallorosso, il tempo evidentemente non lenisce tutti i dissapori.
Il nubifragio non dà tregua e l`arbitro fischia il rientro negli spogliatoi. Così i due capitani torneranno l`uno di fronte a l`altro, con Tagliavento, per ufficializzare l`impraticabilità del campo. Si torna a casa. Cassano cerca un dialogo o un commento del suo ex capitano, ma Totti va via verso le scale dell`Olimpico, quasi indifferente nei confronti del barese.
Diluvio vero
Ho lasciato l’Olimpico bagnato d’acqua e pieno di rancore ed amarezza verso giocatori,tecnico e società, che ancora una volta hanno perso una grande occasione di dimostrare che di noi gliene frega qualcosa.
Onore ai giocatori blucerchiati che, incuranti del diluvio che si stava scatenando, sono rientrati per rendere omaggio e ringraziare quei 100 ragazzi che li avevano seguiti stasera.
L’applauso sincero e di grande apprezzamento del gesto partito da tutti noi presenti credo sia stata una grande dimostrazione di civiltà calcistica da parte del vituperato pubblico romanista che sta subendo soltanto umiliazioni da coloro che dovrebbero invece avere massimo rispetto di noi che ci siamo sempre e li sosteniamo oltre ogni limite e malgrado tutto.
Questa sera credo che la contestazione ai brasiliani che si stavano scaldando, fischiati insieme a Perrotta, e la rabbia per il mancato saluto dei giocatori dopo la sospensione della gara siano propedeutici ad un atteggiamento diverso del pubblico nei confronti di una squadra che sta mancando in tutto, anche nel rispetto della gente grazie alla quale fanno questo “lavoro” e senza la quale avrebbero dovuto fare un altro mestiere.
Credo che stasera si sia rotto qualcosa fra Curva e squadra.
Sinceramente non me lo aspettavo. Neanche il Capitano e De Rossi sono usciti per ringraziarci di aver lasciato le nostre famiglie e le nostre case asciutte e calde per essere ancora una volta all’Olimpico a sostenere una squadra che ci sta dando solo delusioni. Non chiedevamo molto , soltanto un saluto ed un ringraziamento per esserci stati malgrado la serata.
Invece niente. Una lezione di stile e di rispetto anche dalla Sampdoria.
Questa Roma non ha più un gioco, non ha più anima,voglia,non raspa,non lotta e non soffre. Si atteggia e parla da grande squadra ma non lo è. A parole dice di avevre grande stima e considerazione della curva e invece abbiamo visto stasera.
Forse l’acqua presa da noi era diversa. E non meritavamo nemmeno un saluto.
Una serata amara per un tifoso come me. Io amo la squadra in ogni momento della mia vita. Somatizzo le sue vicende e le riverso nella vita quotidiana.
Stasera ho percepito una assoluta mancanza di rispetto nei miei confronti. E questo mi amareggia molto.
LA ROMA SIAMO NOI, quelli che per lei soffrono e che in serate come questa ci sono sempre.
I giocatori passeranno, come il diluvio di questa sera. Ma la delusione rimane. Tanta.
Ci sono rimasto molto male. Non credo, e come me tanti altri, di meritare una simile mancanza di rispetto.
Ma va bene così. Noi allo stadio non veniamo per voi che indossate la maglia. Noi veniamo per la maglia,per l’ide,per il nome che portiamo e per quello che rappresenta.
Passerete tutti voi giocatori.
NOI TIFOSI E LA ROMA CI SAREMO SEMPRE.
Con la pioggia o il sole, di giorno e di notte.
E non saranno due gocce a spaventarci.
Stasera non abbiamo perso sul campo, ma fuori. E ancora grazie a Voi.
Diluvio vero di umiliazioni questa stagione.
Una stagione triste come una serata di pioggia….
Roma-Samp: quanta acqua avemo preso…

Spalletti: "Non sappiamo quando si recupera"
«Non sappiamo quando si recupera». Anche Luciano Spalletti dovrà aspettare per sapere quando verrà rigiocata Roma-Sampdoria, sospesa dall’arbitro tagliavento per il diluvio abbattutosi sull’Olimpico. Una cosa però è certa, il tecnico giallorosso non vuole recuperare la gara nella settimana del derby (16 novembre), quando peraltro (12 novembre) si disputerà anche l’andata degli ottavi di Coppa Italia: «Il derby è una partita delicata e so che ci sono state delle trattative perchè anche loro vorrebbero avere la settimana pulita in funzione della questione della Coppa Italia».
Intanto la squadra, che ha incontrato la società negli spogliatoi, resta in ritiro: «Stasera i giocatori torneranno a casa, domani a pranzo saranno a Trigoria e da domani sera in ritiro».
Il pubblico, come era prevedibile, ha fischiato sonoramente i giocatori, dopo le quattro sconfitte consecutive in altrettante partite: «È una cosa che va accettata. Ci dispiace perchè l’impatto della curva gioiosa è la cosa più bella cui si possa assistere entrando in questo stadio. Bisogna ricreare i presupposti affinchè si rivivano momenti di gioia. Noi gli vogliamo dare delle soddisfazioni e abbiamo bisogno di loro».
In particolare dei tifosi della Curva Sud, che si sono dissociati dalla contestazione di lunedì e questo a Spalletti ha fatto piacere: «È rimasta forte la loro presa di posizione di fronte a qualche gruppo che ci ha contestato in maniera vivace e provocatoria. Hanno scritto che sono stato un coniglio perchè non sono andato al cancello di Trigoria a parlare con loro, ognuno si comporta come vuole, ci sta di vincere o perdere ma noi ci impegnamo sempre al massimo».
Le prime risposte arriveranno sabato sera a Torino nel big match contro la Juve: «Recupererò sicuramente gli squalificati Mexes e Vucinic- conclude- Baptista ha già fatto qualcosa, Cassetti mi sembra difficile».
Anche il ds della Roma, Daniele Pradè, non ha idea di quando si recupererà la partita: «Vediamo di trovare la soluzione migliore con la Sampdoria, considerando gli impegni- ha detto a Sky- Volevamo giocarla questa partita per fare vedere il nostro impegno, la nostra forza, la nostra passione ai tifosi, ma non c’erano i presupposti. Abbiamo iniziato in maniera strana questa stagione e vogliamo raddrizzarla».
Nubifragio all’Olimpico: Roma-Samp sospesa
Roma-Sampdoria, partita valevole per la nona giornata del campionato di Serie A, è stata sospesa dall’arbitro Tagliavento, al 6′, per un violentissimo nubifragio che si è abbattuto sulla Capitale. I due capitani, Totti e Cassano, hanno provato a fare un sopralluogo, ma l’impraticabilità del terreno ha prevalso. La gara, dunque, verrà ripetuta in data da destinarsi.
Campionato 2008/09 ROMA – lanzie: info biglietti
CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A TIM 2008/2009
GARA A.S. ROMA – S.S. LAZIe
DEL 16 NOVEMBRE 2008 ORE 20.30
PREVENDITA BIGLIETTI:
dalle ore 12.00 di lunedì 10 novembre 2008
(A.S. Roma Store e Ricevitorie LIS Lottomatica abilitate A.S. ROMA)
alle ore 18.00 di domenica 16 novembre 2008 (A.S. Roma Store)
alle ore 20.30 di domenica 16 novembre 2008 (Ricevitorie LIS Lottomatica abilitate A.S. ROMA e Gran Teatro)
PREZZI (inclusi diritti di prevendita)
Tribuna d’Onore * € 250,00
Tribuna Monte Mario Top € 120,00 ridotto U12 € 65,00
Tribuna Monte Mario € 110,00 ridotto U12 € 60,00
Tribuna Tevere Centrale € 75,00 ridotto U12 € 40,00
Tribuna Tevere Laterale € 55,00 ridotto U12 € 30,00
Distinti Sud € 30,00
Curva Nord** € 20,00
Distinti Nord** € 30,00
Non Deambulanti e invalidi 100% con accompagnatore* € 30,00
* prevendita riservata c/o gli A.S. Roma Store.
* * prevendita riservata ai tifosi della S.S. LaziE c/o le Ricevitorie Lis Lottomatica abilitate S.S. Lazio.
Gli abbonati A.S. ROMA di Curva Nord e Distinti Nord per la stagione 2008/2009 saranno autorizzati ad accedere nelle Tribune Tevere e Monte Mario secondo le modalità indicate nello specifico Avviso pubblicato a parte.
Potranno essere acquistati massimo tre biglietti a persona.
E’ obbligatorio presentare un valido documento di identità per ogni intestatario di ciascun titolo.
PUNTI VENDITA:
RICEVITORIE LIS LOTTOMATICA ABILITATE A.S. ROMA
BIGLIETTERIA GRAN TEATRO – VIALE TOR DI QUINTO
INTERNET: WWW.LISTICKET.IT (biglietti di Tribuna Monte Mario e Tevere Centrale)
fino alle ore 13 di venerdì 14 novembre.
CALL CENTER: 199.109.783 fino alle ore 13.00 di venerdì 14 novembre.
A.S. ROMA STORE:
P.zza Colonna 360 Tel. 06.69200642 – con orario 10.00 – 18.00
Via Appia Nuova 130 Tel. 06.77590664 – con orario 10.00 – 18.00
Via Vincenzo Cesati 76-80 Tel. 06.25204327 – con orario 10.00/13.00 – 15.30/18.00
Via Sestio Calvino 26-30 Tel. 06.71072033 – con orario 10.00/13.00 – 15.45/18.00
Centro Comm. “ La Bufalotta”, Via della Bufalotta, Tel. 06.87133905 – con orario 10.00 – 18.00
Botteghini Stadio Olimpico: CHIUSI –
in ottemperanza alle disposizioni del Ministero degli Interni con D.M. del 6.6.2005.
N.B. In caso di utilizzo del biglietto da parte di persona diversa dal titolare, è possibile effettuare il cambio nominativo esclusivamente collegandosi al sito www.listicket.it, sezione “Calcio” – “Cambio Utilizzatore”.
AVVISO PER GLI ABBONATI A.S. ROMA 2008/2009 DI CURVA NORD E DISTINTI NORD
In riferimento alla gara ROMA-LAZIe di domenica 16 novembre 2008 si comunica quanto segue:
gli abbonati A.S. ROMA di Curva Nord per l’attuale stagione calcistica dovranno ritirare un tagliando segnaposto per l’accesso nel settore di Tribuna Tevere Laterale/Parterre Lato Sud;
gli abbonati A.S. ROMA di Distinti Nord per l’attuale stagione calcistica dovranno ritirare un tagliando segnaposto per l’accesso nel settore di Tribuna Monte Mario Lato Sud;
i suddetti tagliandi segnaposto dovranno essere ritirati dalle ore 15.00 di giovedì 30 ottobre, alle ore 18.00 di giovedì 13 novembre 2008, esclusivamente presso gli A.S. ROMA STORE di Via Appia Nuova 130 e Piazza Colonna 360 (orari: 10.00/18.00);
per il ritiro è obbligatorio esibire l’abbonamento in originale e un valido documento di identità;
il giorno della gara sarà possibile accedere ai suddetti settori esibendo obbligatoriamente l’abbonamento, il tagliando segnaposto e un valido documento di identità.
In caso di mancanza anche di uno solo dei tre titoli richiesti non sarà consentito l’accesso.
Prendere Cruz a gennaio per cambiare tutto
Molto probabilmente il ciclo Spalletti è vicino al capolinea, soprattutto se a gennaio non si comprerà un centravanti per cambiare un modulo ormai inadeguato per gli uomini a disposizione. Inutile andare a cercare la Roma dello anno scorso; quella ormai non esiste più. E’ necessario resettare in fretta il passato, ripartendo dalla consapevolezza di non essere più in grado di competere per determinati obiettivi quali lo scudetto o la Champions. Riprogrammare le strategie e tracciare una linea diversa sarebbe opportuno per non continuare a cadere nel vuoto.
Spalletti, questo è innegabile, sino a due mesi fa è stato semplicemente eccezionale. Ora è smarrito, tradito da un mercato disastroso e dalla interminabile serie di infortuni malgestita dello staff medico: ogni partita è un’emergenza, in tutti i reparti. I rincalzi non sono gli stessi della passata stagione, gli errori fatti sul mercato sono gravissimi ma 30 partite non sono poche e il tempo per cambiare rotta c’è tutto.
Tirare la baracca fino alla sosta di Natale e ripartire a tutta con il nuovo anno è l’unica soluzione. Ma per farlo è indispensabile l’acquisto di un benedetto centravanti, un numero 9. E’ assurdo che tutte le squadre di A e B ne abbiano almeno due e la Roma neanche uno da 3 anni!
Cruz è al divorzio dall’Inter: potrebbe essere proprio lui l’uomo giusto per cambiare finalmente modulo. Lasciarselo sfuggire e insistere nella ricerca della vecchia Roma sarebbe deleterio. Il 4-2-3-1, da gennaio, dovrà essere solo un’alternativa al tridente Totti-Baptista-Cruz. Prima di ripartire la prossima stagione, magari senza una Champions da giocare, ma con Carletto Ancelotti in panchina.
Claudio Gentile denuncia la FIGC: nel calcio sudditanza e raccomandazioni
da tuttomercatoweb.com
“Non mi hanno mai detto perchè sono stato esonerato. Mi hanno solo detto che non facevo più parte dei quadri della Federazione”. Claudio Gentile si concede alle Iene con un lungo faccia a faccia nel quale racconta vizi e virtù del calcio italiano: “Maradona credo che si ricordi ancora di me. Lui mi insultava anche durante le partite (scherza, ndr) perchè gli mettevo sempre le mani addosso! E’ certamente più stressante allenare un club piuttosto che la nazionale. Si è tutti i giorni sotto pressione. Con la nazionale fai una partita al mese. Il segreto per essere un buon allenatore? Saper leggere bene le partite”. Poi partono le stilettate: “Certo che ho avuto molte pressioni per convocare dei giocatori. Me li facevano i direttori sportivi. Perchè quando qualcuno viene convocato nell’under 21 la sua quotazione sale. Ho sempre detto loro che avevano sbagliato numero di telefono. Il procuratore di calcio? E’ solo uno che ti trova il lavoro. Io ad esempio non ne ho uno. Sarei condizionato a chiamare i giocatori del mio circuito. Nel calcio c’è sudditanza ed occorre avere raccomandazioni. Amicizia ed onestà non esistono nel calcio”. Ancora: “Ibrahimovic è il più forte in assoluto, Giovinco in prospettiva”. Sulla fine del rapporto con la Figc: “L’ho presa malissimo. I risultati erano dalla mia parte, e due giorni prima del mio esonero Guido Rossi mi disse che facevo parte dell’under 21. Era il giorno della presentazione di Donadoni. Poi mi dissero di stare tranquillo perchè ci sarebbe stata l’opportunità di rientrare. Me lo promise Abete, il quale però non ha fatto niente di quello che mi aveva promesso. Ho aspettato due anni per chiedere i danni un pò per le promesse ricevute, un po’ perché quando si è tesserati non si può adire la giustizia ordinaria. E pensare che ebbi una proposta da parte di un club importante… Io avvisai la Figc ed Albertini mi disse che avrebbe messo a posto tutto. Io mi sono fidato, pensavo fosse una persona credibile ma ha fatto il doppio gioco. La nomina di Donadoni? Assurda. Era la prassi nominare i tecnici dell’under 21, vedi Maldini, Bearzot e Vicini. Non mi hanno ridato l’under 21 perchè ero uno che andava dritto per la sua strada senza dare retta a nessuno. Moggi credo conti ancora. Lo stesso Lippi ha preso molti giocatori dalla mia nazionale. Lippi o Bearzot? Decisamente Bearzot”.


