Pradè: Mutu non ci interessa più, è un avversario e vogliamo batterlo

novembre 29, 2008 pubblicato da: News Roma  
categoria AS Roma

da Corriere dello Sport – lasignoraingiallorosso.it

Daniele PradèIntervistato dal Corriere dello Sport il direttore sportivo della Roma Daniele Pradè ha chiarito la posizione della società giallorossa a proposito di un eventuale, nuovo, interesse nei confronti di Adrian Mutu: “Non ci interessa più, non lo vogliamo, ora è solo un avversario e vogliamo batterlo”.
Nei giorni scorsi alcuni organi di stampa avevano ipotizzato una cessione del giocatore rumeno a gennaio da parte della Fiorentina con la Roma in pole position come acquirente. Dopo la smentita di ieri di Pantaleo Corvino direttore sportivo dei viola: “Mutu un contratto fino al 2012, resta con noi”, oggi è arrivata anche quella di Daniele Pradè.

F.Cav.

J. Baptista: il quarto posto? Dipenderà da noi

novembre 29, 2008 pubblicato da: News Roma  
categoria AS Roma

da romanews.eu

Júlio César Clement BaptistaL’intervista integrale rilasciata da Julio Baptista ai microfoni di Sky Sport.

“In Champions le squadre che passano adesso il girone sono tutte squadre forti, Manchester, Real Madrid, Juventus, Chelsea; ma la squadra che avrà meno problemi farà la differenza”.

La Roma ce la può fare? “Penso di sì, stiamo crescendo proprio adesso e questa è la cosa più importante di cui avevamo bisogno e la squadra si vede che gioca meglio”.

Quanto è stato determinante aver cambiato il modulo tattico? “E’ una cosa che ogni allenatore deve valutare, quando le cose non funzionano c’è l’esigenza di cambiare. Lui ha tutti gli elementi per decidere e vedere se funzionano; lui l’ha fatto e penso che il sistema di gioco funzioni bene. I giocatori si ritrovano in questo nuovo modulo tattico”.

La Roma può arrivare al quarto posto? “Sappiamo che abbiamo una partita in meno e che possiamo arrivarci, ma dipenderà da noi, se vinciamo le partite che dobbiamo vincere, allora, credo che ce la faremo”.

Domenica c’è la Fiorentina. Ti sarebbe piaciuto giocare con Mutu? “E’ un grande giocatore, però credo che qui alla Roma ci siano grandi valori e giocatori come Totti, De Rossi, Vucinic; non ho detto che non mi sarebbe piaciuto giocare con Mutu, è un grande, ma io sto dall’altra parte, gioco nella Roma.

Il Pallone d’oro? “Per quello che ha fatto vedere nella passata stagione il pallone d’oro deve vincerlo Cristiano Ronaldo, ma per il prossimo anno, potrebbe vincerlo Ibrahimovic o Kaka o Messi se giocano come giocano adesso”.

Lo scudetto? “Sono in tre a giocarselo, ma l’Inter è molto consistente, forte, è difficile giocare contro di loro”.

A.S. Roma: posizione netta attiva per 18.4 milioni

novembre 29, 2008 pubblicato da: News Roma  
categoria AS Roma

da asroma.it – forzaroma.info

A.S. RomaLa posizione finanziaria netta separata dell’A.S. Roma al 31 ottobre 2008 è attiva per 18,4 milioni di euro (29,2 milioni di euro, al 30 settembre 2008 e 28,3 milioni di euro, al 31 ottobre 2007), in diminuzione di 10,8 e di 9,9 milioni di euro rispettivamente nel corso del mese, e degli ultimi 12. Lo rende noto la società calcistica in un comunicato.

Li ho sentiti…

novembre 29, 2008 pubblicato da: News Roma  
categoria AS Roma

Autore: er secco

Li ho sentiti pronunciare la parola “capolista”, come si fa nelle competizioni regionali.
Li ho sentiti contare i posti Champions’, come si fa quando l’Europa è un sogno estraneo e non una realtà settimanale.
Li ho sentiti paventare la Nostra discesa in “B”, come se 11 (undici) anni fossero così brevi da poterli dimenticare.
Li ho sentiti argomentare sul “4-3-3”, come chi crede che mettere quattro attaccanti voglia dire attaccare.
Li ho sentiti bisbigliare e confidarsi sogni, li ho visti illudersi e li ho visti gonfiarsi di aspettative.
Sembrava, dopo tanti anni, che fosse arrivato il giorno del riscatto.
Vincere qualche derby sottotono, senza nessuna valenza di classifica e primato cittadino (l’ASR negli ultimi tre anni ha fatto 86 – ottantasei – punti in più…) non era riuscito a cancellare l’onta dei 4 anni senza vincere, del 5-1 e di “Paoletto nostro”, di SuperMarco che stende sandrino e del Capitano in trionfo con tanto di stampelle. Finalmente, 14 punti davanti ed uno stato di forma invidiabile, credevano di riuscire a riapparare i conti con la storia. Invece è stata una Domenica BBBESTIALE; perché per quanto tenace tu possa essere, la Storia non la puoi cambiare.
Perché Remo è morto, quindi non esistono cugini, non esistono seconde squadre ed il nostro è un derby nella misura in cui lo è Siena vs. Fiorentina.
Però è stato bello vedervi fremere mentre i vostri tracagnotti correvano forte e passavano e scambiavano e tiravano e niente: non ce la facevano; un po’ come se un austero Dio del pallone non volesse nutrire oltre l’illusione cullata per mesi, forse anni. Ancor più bello è stato vedervi esausti a terra, vinti e sudati di una fatica inutile, mentre piano piano, a lenti soffi, vi sgonfiavate delle fandonie e delle aspirazioni indecenti di cui vi eravate ubriacati. E’ stato fantastico che per 45 minuti ci avete guardato e per altri 45 ci avete rincorso, è stato meraviglioso il “drop” (non eravate voi ad amare l’inglese?) della BBBESTIA che ha fatto da spartiacque invisibile a due tempi che sono stati due luoghi dell’anima: l’attesa e la rincorsa. Non si sa di cosa, ma probabilmente vi basta così: la LAZIE ha giocato bene (anche se gli unici tiri in porta li ha fatti negli ultimi 16 minuti), ha combattuto con rabbia ed orgoglio (anche se non ha un giocatore uno autoctono e tifoso), ha rischiato di pareggiare e, siamo sinceri, meritava di vincere (anche se non ha fatto neanche 1 – uno – gol).
Però voi siete signori, siete all’inglese e siete superiori, si sa – avete portato il cacio a Roma – quindi sarete comunque felici che la vostra squadretta da due soldi (tanto costa e, secondo il detto popolare, tanto vale) abbia onorato la vile maglia che avete scelto ben 108 – centootto – anni fa (quando il giallo ocra ed il rosso pompeiano erano già i colori della città da cui vi vantate di provenire…).
Noi, invece, veniali e popolari, eravamo interessati ad una sola cosa; questo dobbiamo ammetterlo. Non siamo stati per niente sportivi e per niente belli. Non abbiamo dato spettacolo e non abbiamo picchiato come fabbri l’avversario. Ci siamo limitati a prendere quello che secondo la Legge millenaria di Roma Aeterna ci spetta: LA VITTORIA. Una parola dolce ed affilata, rilassante come una Domenica ed ineluttabile come una Bestia.

Tu regere imperio populos, Romane, memento parcere subiectis et debellare superbos – Virgilio
[Ricordati, o Romano, che dovrai col tuo potere reggere le genti, perdonare i vinti e domare i superbi].

Roma, dubbi sulla formazione anti Fiorentina

novembre 29, 2008 pubblicato da: News Roma  
categoria In primo piano

Aquilani resta out. Prima i sicuri assenti, poi quelli in forse. Contro la Fiorentina non ci saranno Aquilani e Okaka. Se il centrocampista (versamento) dovrà stare a riposo per cinque giorni (nuove visite in vista), il giovane attaccante, alle prese con una distorsione alla caviglia destra e un problema alla spalla, riprenderà a lavorare la prossima settimana. Per il resto, permangono i dubbi su Panucci, Pizarro, Tonetto ed anche su Juan. Se Cassetti si è allenato a parte ma domenica dovrebbe esserci, il cileno ha lavorato tra piscina e palestra a causa del solito problema al ginocchio. Panucci, invece, ha abbandonato il campo per il riacutizzarsi della tendinite. Il difensore ha subito applicato una borsa del ghiaccio sul ginocchio destro, ma oggi dovrebbe provare a riallenarsi col gruppo. Tonetto ha accusato un’infiammazione al tendine d’achille, ma a Trigoria sono fiduciosi sulla sua convocazione per domenica (come per quella di Panucci). Qualche preoccupazione in più per Juan, che ha interrotto l’allenamento per un fastidio all’adduttore.

Per domenica dubbi Panucci e Pizarro. Aquilani ancora out

novembre 28, 2008 pubblicato da: News Roma  
categoria AS Roma

pQuesta mattina la squadra giallorossa si è ritrovata a Trigoria per svolgere il penultimo allenamento prima della partita di domenica prossima contro la Fiorentina. /ppLa seduta è cominciata con una fase di riscaldamento seguita da esercizi sulla circolazione della palla. Gli unici assenti sul campo sono stati Okaka, Pizarro e Aquilani, con quest’ultimo che dovrà osservare 5 giorni di riposo assoluto a causa della contusione alla coscia sinistra rimediata a Cluj nella seduta di allenamento./ppSi è giocata poi la tradizionale partitella in famiglia, Verdi: Artur, Panucci, Riise, Loria, Baptista, Menez, Tonetto, Perrotta, Montella. Rossi: Doni, Cicinho, Mexes, De Rossi, Brighi, Vucinic, Taddei, Totti, Virga. /ppJuan non ha preso parte alla partitella mentre Tonetto ha abbandonato il campo dopo qualche minuto e il suo posto è stato preso da Stoian. /ppAnche Panucci ha abbandonato la partitella, applicandosi una borsa del ghiaccio sul ginocchio infortunato, ma sembra che abbia abbandonato il campo solo a scopo precauzionale. La sua presenza in campo domenica pomeriggio resta in dubbio. /ppPizarro poi ai tifosi all’uscita da Trigoria ha confermato: quot;Sento ancora qualche doloretto al al ginocchio ed ho preferito non allenarmi con il gruppoquot;./p

Baptista: quot;Il quarto posto dipende da noiquot;

novembre 28, 2008 pubblicato da: News Roma  
categoria AS Roma

Sappiamo che abbiamo una partita in meno e che possiamo arrivarci, ma dipenderà da noi». Julio Baptista e il quarto posto in campionato, un obiettivo alla portata della Roma di oggi. Ai microfoni di Sky Sport24 il brasiliano parla così degli obiettivi della squadra giallorossa, che sembra ormai essere uscita dalla crisi di inizio stagione. «Se vinciamo le partite che dobbiamo vincere, allora, credo che ce la faremo. Il cambiamento del modulo? È una cosa che ogni allenatore deve valutare, quando le cose non funzionano c’è l’esigenza di cambiare. Lui ha tutti gli elementi per decidere e vedere se funzionano; lui l’ha fatto e penso che il sistema di gioco funzioni bene. I giocatori si ritrovano in questo nuovo modulo tattico».

Brighi: Vogliamo scalare la classifica

novembre 28, 2008 pubblicato da: News Roma  
categoria AS Roma

Centrocampista della Roma, Matteo Brighi, ha parlato ai microfoni di Sky in vista della gara contro la Fiorentina. Ho lavorato a Parma con Cesare Prandelli e di lui ho un bellissimo ricordo, come tecnico e come personaquot;. Sulla gara. Vogliamo continuare la nostra striscia positiva, scalando la classifica in cerca delle zone alte.

Chiedo scusa se parlo dell’Ultima Legione

novembre 28, 2008 pubblicato da: News Roma  
categoria AS Roma

C’è una bellissima canzone di Giorgio Gaber dal titolo “Chiedo scusa se parlo di Maria” nella quale il cantautore “impegnato”, come usava allora, si scusava di parlare di sé, dei propri sentimenti.
Io voglio parlarvi dell’Ultima Legione, l’Associazione CoredeRoma senza la quale Marforio non avrebbe senso e  per farlo vorrei immaginare un dialogo tra il Marforio di CoredeRoma e uno dei suoi lettori.
Di quelli che “vi leggo sempre, ma non scrivo” oppure “mi piace il sito di CoredeRoma”, ma poi esitano nel fare quel passettino in più che significa associarsi, entrare nell’Ultima Legione.
Questo immaginario dialogo non può che partire dalla prima domanda, dalla più banale, che, anni fa, mi sono posto anch’io.
A che serve associarsi?
Serve a sostenere economicamente il sito, le iniziative dell’Associazione, a garantirne la sopravvivenza, ma non solo.
La realtà è che CoredeRoma non cerca anonimi e generosi sostenitori, cerca tifosi della Roma con i quali condividere la propria passione, le proprie idee, le proprie battaglie e i propri simboli. CoredeRoma non fa business, non gli interessa, ma gli interessa, e tanto, l’identità, l’identificazione. Se vedi qualcuno con la sciarpa di CoredeRoma (bellissima anche quella di quest’anno) vuol dire che è un Socio o che gliel’hanno regalata, cioè che si è legato comunque a CoredeRoma. Vogliamo che chi indossa la sciarpa di CoredeRoma sia un CoredeRoma al 100%, anche se vive la propria passione a migliaia di kilometri da Roma.
Se mi associo che posso fare, oltre a sostenere economicamente l’Associazione?
CoredeRoma è una vera Associazione aperta al contributo di tutti. E’ vero che il sito è utilizzabile senza restrizioni (per iscriversi al Sacro Muro, ad esempio, non è necessario essere Soci), ma essere Soci vuol dire avere parte attiva in tutte le iniziative, mettere a disposizione il proprio tempo, le proprie idee, la propria creatività e la propria passione. Scrivi in Redazione e proponi le tue idee. Se ne discuterà assieme. Tutti quelli che collaborano ai contenuti del sito di CoredeRoma sono Soci e lo fanno a titolo gratuito. Io ho cominciato così. Ma, non preoccuparti, non tutti i soci diventano straparlanti come Marforio. Il sostegno economico è comunque importantissimo, perché garantisce a CoredeRoma l’indipendenza economica, cioè l’indipendenza da tutti e da tutto.
Dove si riunisce l’Associazione?
La casa di CoredeRoma è la Balconata dei Distinti Nord dove è presente sempre in tutte le partite della Roma, contro qualunque avversario e con qualunque tempo. Avere un posto  tutto  nostro in cui riunirci è un sogno che speriamo si avveri. Per il momento, CoredeRoma preferisce utilizzare le proprie risorse (che non sono sterminate, tutt’altro) per “fare” delle cose, piuttosto che per “avere” un posto suo. Oltre a mantenere ed incrementare tecnicamente la parte informatica del sito (che già ha un costo notevole), l’Associazione ha fatto la battaglia per un calcio pulito pubblicando a sue spese un’intera pagina de laRepubblica, ha sostenuto iniziative umanitarie, ha organizzato cene ed eventi. Quest’anno si è legata, si spera a lungo, al Progetto Malawi. Quando saremo veramente tanti l’Associazione potrà permettersi un suo spazio  e sarà  bellissimo e molto romanista.
Perché il Progetto Malawi?
L’Associazione ha scelto di aderire ad un progetto dell’A.M.A.S.-ONLUS dedicato esclusivamente ai bambini in difficoltà di un piccolo Paese africano che non finisce mai sui giornali o in televisione. Perché la felicità è un diritto di tutti i bambini del Mondo. Forse è la prima volta che un’associazione di semplici tifosi si lega un progetto umanitario così vasto e a lunga scadenza. Per CoredeRoma essere tifosi della Roma vuol dire amare la Roma e Roma. La Capitale del Mondo. Da sempre punto di riferimento di umanità e di accoglienza, per tutti.
Allora, cosa dovrei fare?
Più semplice a farsi che a dirsi. Vai sul sito, clicchi sul banner dell’Ultima Legione, compili la scheda con i tuoi dati e scegli il modo più comodo per te di fare il versamento. Riceverai direttamente il materiale a casa o dove vuoi (e il materiale quest’anno è come sempre bellissimo) oppure potrai ritirarlo allo Stadio venendo a sostenere con noi la Roma sulla Balconata dei Distinti Nord. Ti aspettiamo.

Forza Roma e Forza CoredeRoma!!!
 
 
 
 
 
 
 
 

 

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