Doni: Roma, voglio la finale di Champions
Il portiere giallorosso, in questo momento in Brasile, fissa gli obiettivi per l’anno che sta per arrivare: Abbiamo il dovere di arrivare a qualificarci per la prossima Champions, come minimo. E, per quest’anno, il fatto che la finale si giochi qui ci carica per andare avanti in Europa il più possibile. E poi come minimo entrare tra le prime quattro in campionato. Abbiamo i mezzi per farlo, sperando che gli infortuni con il nuovo anno non ci condizionino più.
Il vero mercato della Roma
Il vero mercato della Roma non è a gennaio, per il quale non sarebbe dispiaciuto il prestito di Osvaldo (niente prestito e 8 milioni per prenderselo tutto e subito, la risposta della Fiorentina) ma è quello dei rinnovi. Per giugno, secondo Sky Sport 24, ci sarebbe già l’accordo con l’Atalanta (8 milioni) per Floccari. Vero o non vero, i rinnovi vengono prima.
Roma: Aquilani e Panucci le priorità
Dicembre 31, 2008 pubblicato da: News Roma
categoria In primo piano
Il mercato di gennaio, sempre a detta di Spalletti, non è una priorità, come lo sono invece i prolungamenti contrattuali di Panucci (in scadenza a giugno), e che già da domani sarebbe libero di firmare un preaccordo con un’altra squadra, Aquilani, Totti, Perrotta, Pizarro, Cassetti e Tonetto, tutti in scadenza nel 2010, per non dimenticare quelli di Vucinic e Juan, sotto contratto fino al 2011. Se per Totti se ne parlerà più avanti e non ci dovrebbero essere problemi, come per Cassetti e Tonetto, le altre situazioni sono l’una diversa dall’altra. C’è chi come Vucinic, rappresentato (come Juan e Taddei) da un procuratore notoriamente in ottimi rapporti con la Roma (aspetto da non sottovalutare) come Alessandro Lucci, e Perrotta percepisce un ingaggio inferiore alla maggior parte dei suoi compagni; chi come Juan ha una clausola che lo potrebbe liberare anticipatamente a cifre non proprio proibitive; chi come Pizarro ha deciso di prendersi un po’ di tempo prima di incominciare ad affrontare l’argomento con Daniele Pradè e Bruno Conti e chi, come Panucci, Aquilani e i loro rappresentati, dovrebbe incontrarli nei primi giorni dell’anno nuovo. Il difensore di Savona ha più volte espresso il desiderio di chiudere la carriera in giallorosso, ma la proposta che vorrebbe formulargli la società non sembra proprio quella desiderata: un anno di contratto (con un’opzione per un’altra stagione) ad una cifra sensibilmente ritoccata verso il basso. Fosse davvero così, le cose si complicherebbero. In realtà, se ne saprà molto di più dopo l’incontro, previsto a brevissimo, tra il procuratore Oscar Damiani e la Roma.
Su Alberto Aquilani, parole e dichiarazioni a parte, non ci sono stati fatti nuovi dalla scorsa estate. La Roma vuole tenerlo, il giocatore vuole rimanere a Roma, ma perchè venga messo nero su bianco bisogna sempre superare lo scoglio della differenza tra domanda e offerta: ci si riproverà molto presto.
Fontana a Roma come vice Doni
Il portiere del Palermo Alberto Fontana ha chiesto ed ottenuto dalla società un permesso di lasciare il ritiro della “Borghesiana” di Roma. E’ divorzio?
Nato a Cesena il 23.01.1967 potrebbe essere il portiere da affiancare a Doni nel proseguo del campionato della Roma.
Già in precedenza Spalletti aveva manifestato il desiderio di portare il portiere a Trigoria come vice-Doni. A renderlo noto, il sito ufficiale del club rosanero percui l’idea del mister Spalletti di portarlo in giallorosso non è del tutto naufragata, soprattutto considerando la poca esperienza di Artur.
Roma: idea Lukas Podolski per l’attacco
Dicembre 29, 2008 pubblicato da: News Roma
categoria In primo piano
Un grande attaccante che rientra nei piani della Roma è Lukas Podolski, nazionale tedesco di origine polacche inseguito anche la scorsa estate.
E’ giovane ( ha da poco compiuto 23 anni) e soprattutto ha una gran voglia di andarsene a tutti i costi dal Bayern Monaco, dove non trova spazio. Quest’anno solo 11 presenze e 3 gol al suo attivo in Bundesliga.
E di spazio ne troverà meno anche nella prossima stagione, visto che il Bayern ha già bloccato Ivica Olic, attaccante dell’Amburgo in scadenza di contratto a giugno, oltre ad avere Klose, Toni e Ribery.
AS Roma: 2008 da incorniciare per i giallorossi tra vittorie, record e delusioni
Dicembre 29, 2008 pubblicato da: News Roma
categoria In primo piano
In bacheca una nuova coppa Italia, la notte magica del Bernabeu col Real e il primato nel girone di Champions League.Che peccato il secondo posto della passata stagione all’ultima giornata e il ko ai rigori in Supercoppa contro la solita Inter
L’anno vecchio è finito ormai, cantava Lucio Dalla, ma per la Roma il bilancio, calcistico, dell’anno che se ne sta andando è decisamente migliore di quello tracciato dal cantautore bolognese nella celebre “L’anno che verrà”. Il 2008 giallorosso è iniziato il 13 gennaio, a Bergamo, e finito il 21 dicembre, a Catania: in mezzo c’è stato un po’ di tutto, nel bene (la Coppa Italia, lo scalpo del Real Madrid colto al Bernabeu e il primo accesso agli ottavi di Champions con lo scettro di prima nel girone in mano) come nel male (scudetto e Supercoppa sfuggiti per un soffio, i tanti infortuni e la crisi di qualche mese fa). Un anno vissuto intensamente, e non è un’opinione.
Lo dicono i numeri, che non sono mai opinione, dal 2-1 recapitato a domicilio all’Atalanta al 2-3 incassato, con più demeriti che rimpianti, al Massimino, la Roma, nell’anno solare 2008, ha giocato la bellezza di 55 partite ufficiali. Nel dettaglio, 37 di campionato, 10 di Champions League, 7 di Coppa Italia ed una di Supercoppa: per un ruolino di marcia complessivo di 32 vittorie, 8 pareggi, 15 sconfitte, 89 reti all’attivo e 58 al passivo. Andando a vivisezionare ancora di più il cammino della Roma, si può notare che in campionato ha collezionato 21 vittorie, 6 pareggi e 7 sconfitte, un dato che ha fruttato in tutto 69 punti nelle classifiche del campionato attuale e di quello precedente. In Champions League, invece, la truppa di Spalletti ha raggranellato 6 vittorie, tra cui i cadaveri eccellenti di Real Madrid e Chelsea, e 4 sconfitte, Manchester United (andata e ritorno dei quarti della scorsa Champions), Cluj all’Olimpico e Chelsea a Stamford Bridge.
Per quanto concerne la Coppa Italia, conquistata per la nona volta il 24 maggio, grazie alle reti di Mexes e Perrotta, a scapito della nuova eterna rivale Inter, la Roma è rimasta imbattuta: 5 vittorie, su Torino, Sampdoria, Catania, Inter e Bologna, e 2 pareggi. Unica voce in passivo è la Supercoppa, finita 8-7 per l’Inter dopo i calci di rigore, fatale l’errore di Totti, ed il 2-2, reti romaniste di De Rossi e Vucinic, maturato tra i tempi regolamentari ed i supplementari. Passando ai singoli, la decorazione del più presente spetta a Daniele De Rossi: presente, sempre da titolare (e sostituito solo in tre occasioni), in 49 partite, 33 di campionato, 10 di Champions, 6 di Coppa Italia ed una di Supercoppa, sulle 55 totali. Cifra che, sommata a quella delle altre gare ufficiali ed amichevoli tra la Roma e la Nazionale, portano tutto il cucuzzaro delle gare giocate dal biondo di Ostia all’incredibile quota di 66 partite in 366 giorni.
Sul discorso reti, invece, il titolo di bomber giallorosso dell’anno va a Mirko Vucinic con 18 reti, seguito da Totti (15), Panucci ed il transfuga Mancini, appaiati ad 8 centri. Poco giù dal podio, De Rossi e Perrotta con 5 gol, Aquilani, Taddei, Baptista e l’ormai lontano Giuly (4), 3 reti per Brighi e Pizarro, 2 per Cicinho e Menez ed una a testa per Juan, Tonetto e Mexes per un totale di 88 gol, prodotti in proprio dall’azienda di Luciano Spalletti. 89 con il gentile cadeau di Falcone in Roma-Parma (4-0) dello scorso marzo.
(news-impianti.com)
Roma-Aquilani, ci siamo quasi al rinnovo
Roma-Aquilani, ci siamo quasi. La presidente Rosella Sensi, che già un mese e mezzo fa in un’intervista al nostro giornale aveva escluso problemi per il rinnovo del centrocampista (in scadenza nel 2010), ribadisce il concetto intervenendo a Radio Radio. «Il lavoro che si fa da tanti anni consiste nel tenere i giocatori del vivaio, figuriamoci se sono campioni internazionali del calibro di Alberto. Il problema è un altro: quando abbiamo attraversato quel momento difficile si è cercato di far stare tranquilli i giocatori. Si è prorogato l’appuntamento con Aquilani per queste ragioni, ma non per mancanza di volontà. Aspettavamo un momento di maggiore serenità. Comunque è solo un problema di tempo».
Le parti si sono avvicinate. La Roma, che fino a qualche mese fa aveva offerto 1,6 milioni di euro a stagione, è disposta ad arrivare a due. All’inizio dell’anno, con ogni probabilità, ci sarà un nuovo incontro. L’importante è che sia presente la Sensi, che col giocatore ha un rapporto speciale. Era stato proprio il massimo dirigente a dire un no perentorio a Cobolli Gigli quando il presidente della Juve telefonò per chiedere ufficialmente il centrocampista.
Aquilani è fermo dal 22 ottobre per problemi muscolari, che da anni lo perseguitano impedendogli di giocare con continuità. Adesso, comunque, l’ultimo infortunio sembra alle spalle. Aquilani avrebbe potuto già essere in campo dieci giorni fa in Coppa Italia contro il Bologna, ma, d’accordo con Spalletti, ha preferito non rischiare. Ma contro Milan e Samp sarà a disposizione.
(Fonte:Corriere dello sport)
Le ultime di Rosella Sensi
Rosella Sensi tranquillizza i tifosi sul rinnovo di Aquilani: `Si e` solo prorogato ad un momento di maggiore serenita“. Il centrocampista, dunque, rimarra` in giallorosso. `Aspettiamo un momento di maggiore serenita` dopo l`inizio difficile - ha affermato la Sensi a Radio Radio - ma e` solo un problema di temporalita“. La numero uno della Roma parla anche del suo rapporto col presidente Lotito. `Mi diverte tanto e` una persona molto simpatica`.
Rosella Sensi conferma anche che la societa` e` sana. `Il gruppo non e` mai vacillato, anzi si e` rafforzato. Non e` un libro cuore, ma e` la realta` e i fatti lo hanno confermato. Siamo un bel gruppo e vogliamo continuare cosi“. Un pensiero non puo` che correre a Francesco Totti, che dovra` stare lontano dai campi di calcio per un paio di mesi, e saltera` la sfida con il Milan. `Non credo che saranno impegni decisivi perche` il campionato finisce a maggio. Ogni partita e` importante, a me preoccupa sempre un infortunio di Totti, anche quando ha una normale febbre`. Fiducia eterna infine a Spalletti. `Non vedo altri allenatori per la Roma`.
Il presidente della Roma Rosella Sensi giudica positivamente l`anno che volge al termine `E` stato un 2008 positivo`. Nonostante la scomparsa del padre Franco, la figlia Rosella analizza il 2008 della Roma dal punto di vista sportivo: `Abbiamo lasciato un segno importante, - ha detto ai microfoni di Centro suono Sport - sia a livello italiano, che in ambito europeo. La perdita di mio padre mi fara` ricordare male il 2008, ma sono sicura che lui ci sta vicino e ci da` una mano`.
Anche per Rosella Sensi la svolta in questa stagione e` stata la vittoria nel derby: `Ci ha rigenerato, segnando la nostra rinascita. Il successo contro il Chelsea in Champions ci ha fatto capire che la squadra di Spalletti non ha rivali e puo` superare anche una grande compagine internazionale. Dubbi sul mister non ne ho mai avuti, e` un grande professionista`.
Floccari, per il momento resterà all’Atalanta
Il direttore sportivo dell’Atalanta, Osti, intervistato a Radio Radio Tv. "Al mercato di gennaio non ci sarà la cessione di Floccari, lui resterà all’Atalanta fino a giugno. Comunque penso che a fine campionato il ragazzo possa trovare una squadra diversa dall’Atalanta.
Spero possa arrivare per lui la grande squadra, è pronto a fare il salto definitivo verso una realtà più prestigiosa. Se gli operatori di mercato non sono ciechi, è da preferire a tanti giocatori stranieri che fanno fatica ad ambientarsi e non rendono per quanto vengono pagati. La Roma? Con la Roma non abbiamo mai parlato di Floccari. Non so se questo sarà un argomento che potrà interessare i giallorossi.
La Roma ha molti giocatori che ci interessano, piuttosto c’è da capire se veramente la Roma è interessata a Floccari. Ferreira Pinto? Stesso discorso di Floccari, fino a giugno non si muove nessuno dall’Atalanta".



