Juventus Napoli, le probabili formazioni

febbraio 28, 2009 pubblicato da: Max  
categoria Sport

Claudio Ranieri volta pagina. La sconfitta di in Champions brucia anncora, ma stasera torna il campionato. Out Camoranesi dopo il ko inglese, il tecnico si affida a Giovinco e Marchionni sulle fasce, in avanti Iaquinta e Trezeguet. Molti i dubbi di Reja sulla formazione da mandare in campo. Al posto di Gargano giocherà Pazienza, sulla sinistra ballottaggio tra Vitale e Datolo. In attacco Reja dovrebbe affidarsi al tandem Denis-Lavezzi. Probabili formazioni: Juventus – Buffon, Grygera, Mellberg, Chiellini, Molinaro, Marchionni, Sissoko, Marchisio, Giovinco, Trezeguet, Iaquinta. Allenatore: Claudio Ranieri. Napoli  – Navarro, Santacroce, Cannavaro, Aronica, Maggio, Pazienza, Blasi, Hamsik, Vitale, Lavezzi, Denis. Arbitro: Nicola Ayroldi di Molfetta.

Panucci incontra Pradè

febbraio 28, 2009 pubblicato da: Alessandra  
categoria AS Roma

Un altro piccolo passo avanti. Dopo il colloquio con Spalletti, ieri Christian Panucci si è recato nell’ufficio di Daniele Pradè per un incontro durato una decina di minuti. Il difensore ha ufficializzato al diesse di aver chiesto scusa al tecnico: Pradè (unico interlocutore dell’ex ribelle) ne ha preso atto ma ha ricordato al giocatore che dovrà parlarne direttamente, se non scusarsi, con la proprietà. Durante l’allenamento di ieri, Spalletti ha provato nella partitella la coppia centrale Mexes-Panucci, ma solo oggi, al momento della convocazioni, scoccherà l’ora della verità: Panucci si o Pannucci no.

Perrotta strappo e stop di due mesi, Totti a rischio Inter

febbraio 28, 2009 pubblicato da: Alessio  
categoria In primo piano

Simone Perrotta al termine dell’allenamento, svolto per intero, si è recato a Villa Stuart per un’ecografia. Il verdetto della visita effettuata dalla dottoressa Giannini è stato: lesione muscolare di secondo grado a livello dell’ileopsoas. «I tempi di recupero verranno valutati nei prossimi giorni» ha recitato la nota ufficiale della Roma. Ma, trattandosi praticamente di uno strappo, non dovrebbero essere inferiori, nel migliore dei casi, ai 50-60 giorni. Come la mazzata Perrotta non fosse abbastanza, ieri è scattato l’allarme anche per Totti. Il capitano non si è allenato, sottoponendosi esclusivamente a un lavoro in piscina. Motivo: trauma contusivo al ginocchio destro. Solo oggi si saprà se potrà prendere parte alla trasferta di Milano, anche se lo stesso Totti :«il ginocchio sta bene. Penso di farcela per l’Inter», Vito Scala: «Francesco ha solo un fastidio, che non ha niente a che vedere con l’ultimo infortunio al ginocchio. Sente solo un lieve dolore al ginocchio destro, ma non ricorda nemmeno se è stata una botta o qualcos’altro»e e lo staff medico sono ottimisti sul suo impiego coi nerazzurri. Nel limbo dei sospesi ci sono anche Pizarro, Tonetto e Cicinho. Il cileno avverte distorsione alla caviglia, anche se a Trigoria sono fiduciosi sulla sua presenza a San Siro. Ieri il brasiliano, seppure  lontano dal top della forma, ha svolto lavoro differenziato, dando segnali di progresso e potrebbe strappare in extremis una convocazione, mentre oggi si saprà dell’esterno sinistro, alle prese con una tendinopatia cronica tornata a farsi sentire dopo le terapie effettuate per esser disponibile per l’Emirates. Per fortuna che un ascesso non fermerà De Rossi e una piccola botta alla caviglia non farà lo stesso con Motta, perché, oltre a Perrotta e agli altri dubbi, Spalletti, pur recuperando Menez, dovrà sicuramente fare a meno di Aquilani, Cassetti e Juan.

Ranieri: attacco affidato a Trezeguet e Iaquinta

febbraio 27, 2009 pubblicato da: Alessandra  
categoria Sport

Ranieri da spazio a Trezeguet e Iaquinta per la sfida con il Napoli, anticipo di campionato in programma domani sera alle ore 20,30  all’Olimpico di Torino. Ranieri punta sugli attaccanti sacrificati mercoledì in Champions. A centrocampo Marchionni prenderà il posto dell’infortunato Camoranesi a destra, Giovinco dovrebbe giocare a sinistra sostituendo Nedved, al centro ad affiancare Sissoko sarà sicuramente Marchisio e Tiago partirà dalla panchina. Domani a Torino arriva un Napoli che nel 2009 ha gia confezionato cinque ko su otto gare di campionato. Ci sarà di nuovo Nicola Ayroldi a dirigere la sfida tra Juventus e Napoli. Ecco l’elenco dei bianconeri a disposizione per la sfida di sabato sera: 1 Buffon, 3 Chiellini, 4 Mellberg, 7 Salihamidzic, 8 Amauri, 9 Iaquinta, 10 Del Piero, 11 Nedved, 13 Manninger, 17 Trezeguet, 18 Poulsen, 19 Marchisio, 20 Giovinco, 21 Grygera, 22 Sissoko, 28 Molinaro, 30 Tiago, 32 Marchionni, 33 Legrottaglie.

Totti in dubbio per l’Inter

febbraio 27, 2009 pubblicato da: Alessandra  
categoria AS Roma

Totti rischia di saltare la partita di domenica sera contro l’Inter. Per lui ancora problemi fisici al ginocchio destro e questa mattina non si è allenato, per lui solo fisioterapia, quindi appare quasi improbabile un suo impiego nella gara contro l’Inter anche se il capitano continua a dichiarare: "sto bene, il ginocchio risponde bene quindi penso di esserci a San Siro".  Notizie positive arrivano da Menez che è tornato ad allenarsi con in gruppo e giocando anche la partitella. Recuperato anche Vucinic, che domenica probabilmente partirà titolare discorso diverso per Pizarro che ha ricevuto una botta al ginocchio e le sue condizioni sono da valutare. Assenti dal campo Cassetti, Juan e Tonetto percui, sicuramente, non saranno neppure convocati per la partita di domenica.

Alemanno: da Ecclestone grande disponibilità

febbraio 27, 2009 pubblicato da: Daniele  
categoria Sport

Bernnie Ecclestone, patron della F1 ha scritto al sindaco di Roma, Gianni Alemanno, garantendo l’interesse per il progetto: «Roma è una delle candidate più importanti ma per organizzare una corsa su un circuito cittadino ci vuole tempo. Potrebbe entrare nel calendario per il 2013». Un termine un po’ più lungo di quanto sperassero gli organizzatori, Maurizio Flammini in testa, che aveva parlato di 2011 ma che a questo punto si accontenterebbe pure del 2012. Ieri è tornato sul tema lo stesso Alemanno che a chi gli chiedeva se ritenesse il 2013 un tempo troppo lungo ha risposto: «Da parte di Bernie Ecclestone abbiamo avuto una dimostrazione di disponibilità molto importante, anche la tempistica non può essere troppo ravvicinata, questa è una trattativa bella seria, complicata quanto la quella per ottenere la disputa di un’Olimpiade, ma credo che abbiamo tutte le carte in regola  per portarla a termine». Intanto alla fine del mese di marzo Flammini e il suo staff presenteranno ufficialmente la candidatura della gara che, contrariamente a quanto detto dal presidente Ferrari Montezemolo, che aveva parlato di un’una tantum, secondo il suo promotore «dovrà avere continuità nel calendario, e rimanerci per almeno tre o quattro anni».

Cambiasso fa il punto sull’Inter

febbraio 27, 2009 pubblicato da: Daniele  
categoria Sport

Esteban Cambiasso, uno dei simboli dell’Inter di questi ultimi anni, si racconta a Sky. Il futuro capitano dell’Inter? «Sto bene così, non è un obiettivo che ho in testa. Poi, se un giorno ci sarà l’opportunità, sarà un orgoglio». Inter-Manchester: poco pressing e poco ritmo. «Ma nel secondo tempo abbiamo cambiato atteggiamento. Ma non c’ è un alcun blocco psicologico in Champions. Passeremo il turno. È tutto aperto» Cristiano Ronaldo si è dimostrato strepitoso: è più rapido di te? «Con le gambe sicuro, ma non conta solo questa velocità. L’ha dimostrato l’anno scorso, speriamo che quest’anno lo possa dimostrare solo in Premier League e non in Champions». Che percentuali ha la Roma di passare il turno contro l’Arsenal? «Non lo so, ma l’assenza di De Rssi per la Roma significherà tantissimo. Credo sia ancora tutto aperto. Si parla tanto delle italiane che sono in svantaggio, ma ancora c’è tutto da giocare». Credete di avere già metà dello scudetto in tasca? «La Roma credo sia in netta crescita, nelle ultime giornate è la Roma che ci aspettavamo tutti. Juve e Milan saranno concorrenti fino alla fine». Le squadre inglesi sono più forti? «Lo dimostrano i risultati, ma bisogna aspettare ancora 15 giorni, credo sia ancora tutto aperto».

Julio Cesar: Totti non mi segnerà

febbraio 27, 2009 pubblicato da: Alessandra  
categoria AS Roma

«Tra Totti, Baptista e Vucinic chi cancellerei dalla lista? Totti perchè mi segna sempre ma domenica non mi segnerà». Nè è sicuro Julio Cesar, che è pronto ad ipnotizzare il capitano della Roma, dopo avere fatto lo stesso con Cristiano Ronaldo in Champions. Per qualcuno è già diventato l’Imperatore: «No, l’Imperatore è Adriano», ha risposto il brasiliano che domenica duellerà nuovamente con il suo vice nella Selecao, Doni. «Un tempo le squadre in Europa pensavano sempre di prendere un attaccante o un centrocampista dal Brasile. Oggi invece in tante vogliono un portiere brasiliano- conclude- È una cosa bella per noi, ogni anno stiamo aprendo le porte ad altri portieri brasiliani».

Panucci chiede perdono a Spalletti

febbraio 27, 2009 pubblicato da: Daniele  
categoria In primo piano

Dopo un mese di silenzio arrivano le scuse di Panucci, che stavolta sono rivolte a Spalletti. Ieri in mattinata il difensore è entrato nella stanza del tecnico poco dopo le 9,45 per chiedere perdono direttamente. Al colloquio non erano presenti nè Bruno Conti nè Daniele Pradè .Ma lareazione dell’allenatore sarebbe stata fredda. Ognuno ha i propri tempi, questi sono quelli di Christian Panucci, che ieri ha allargato anche a Luciano Spalletti le scuse già rivolte, a mezzo stampa, a tifosi, compagni e società. Lo ha fatto un po’ a sorpresa, subito dopo le 9,45 (ora in cui il difensore si è presentato a Trigoria), bussando alla porta dell’ufficio del tecnico e chiedendo un colloquio immediato. Spalletti ha fatto accomodare Panucci, che a sua volta ha detto tutto quello che gli voleva (o doveva) dire: perdono. Scuse accettate, anche se si mormora un po’ freddamente, da parte del tecnico, ma per ritornare ad essere amici come prima (forse) ci vorrà un altro po’ di tempo, semmai ce ne vorrà. Spalletti ha preso atto del gesto di Panucci, ma ha ancora bene in mente l’insubordinazione del ribelle a Napoli alla notizia che sarebbe andato in panchina e tutto quello che ne è conseguito. Come l’allenatore, anche la società (nè Bruno Conti e nè Daniele Pradè erano presenti al colloquio si fa per dire chiarificatore di ieri tra giocatore e tecnico) non ha dimenticato il gesto inaccettabile di Panucci e, per il momento, non vuole proprio saperne, come tutti i suoi derivati. Quindi, se Spalletti e chi comanda sono ancora arrabbiati con Panucci e lo stesso Panucci, nonostante le scuse, è ancora molto amareggiato per essere stato depennato all’ultimo momento, su precisa scelta dell’allenatore, dalla lista Champions, la sensazione è che, almeno nell’immediato, il succo della questione non dovrebbe cambiare di molto.

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