Juventus, Blanc: in arrivo un campione
Arriverà un campione, ma intanto godiamoci lo stadio nuovo che è il nostro fiore all’occhiello. A parlare è Jean-Claude Blanc, ad Juventino presenta alla Star Conference della Borsa di Milano. Tra presente e futuro le strategie della Juventus sono chiare: «Rispetto assoluto dei bilanci e investimento sui giovani, solo con questa politica si può tornare a vincere. Grazie alla nostra strategia abbiamo a disposizione una cifra buona per comprare un campione dopo aver preso ottimi giocatori a parametro zero». Quanto alla rincorsa all’Inter «vogliamo arrivare allo scontro diretto nella maniera migliore, senza polemiche».
Maxwell: Il rapporto con Mourinho è finito
Maxwell, che ha rotto definitivamente con l’Inter ed è pronto a liberarsi con l’articolo 17 essendo arrivato a Milano quando aveva meno di 28 anni e avendo più di tre anni di militanza in nerazzurro. «Il rapporto tra Maxwell e Mourinho è finito. A giugno risolveremo il contratto con l’Inter, dice categorico Raiola, che aggiunge «con Mourinho o tu sei Zlatan e ti porta pure a casa o sei morto». E poi rivela: «Pagheremo quello che c’è da pagare e risolveremo il contratto ». Se ricorresse alla clausola rescissoria, il terzino potrebbe andare solo all’estero e non è detto che vada in grandi club, che hanno una sorta di patto per non acquistare giocatori che si avvalgono dell’articolo 17. L’Inter invece punta a una maxiplusvalenza: arrivato a parametro zero, l’ex Ajax ora vale circa dieci milioni di euro.
Lazio, recuperato Dabo
E’ ripresa ieri, con una doppia seduta, la preparazione della Lazio a Formello. Delio Rossi, quindi, ha cominciato a preparare la trasferta di Siena, ancora piuttosto lontana, non potendo contare sugli otto nazionali sparsi per il mondo. Buone notizie, invece, provengono dall’infermeria: si è rivisto in campo Dabo, recuperato dopo i problemi al tendine d’Achille, come Muslera, che in mattinata aveva lavorato in palestra per qualche fastidio alla schiena. Ancora bloccato Matuzalem ma per Siena si conta di riuscire a rimetterlo in piedi. Anche per quest’oggi il mister ha fissato una doppia seduta.
Canovi: Thiago Motta preferisce la Roma
L’avvocato Dario Canovi, procuratore di Thiago Motta, ha parlato a romanews.eu: Preziosi è un uomo di parola. Quando Motta venne preso dal Genoa, il presidente gli disse che lo avrebbe lasciato libero se fosse arrivata un’offerta di livello da un club importante. Il suo valore è intorno ai dieci milioni, ma potrebbe aumentare. La Roma gli piace tantissimo. Ammira realmente Totti e De Rossi e stima molto Spalletti. Il fattore economico per lui è importante, ma non determinante come i valori tecnici, di vita e di gioco. Tutte cose che potrebbero fargli favorire la Roma rispetto ad altre sistemazioni con dei possibili ingaggi più alti. Per questo dico che la destinazione Roma è auspicabile.
Totti: possiamo vincere la volata Champions
A Trigoria sono tutti convinti che la Roma, pur partendo indietro, possa comunque vincere la volata Champions con Genoa e Fiorentina. L’arma in più potrebbe e dovrebbe essere il recupero degli infortunati, Totti in primis. Il ginocchio del capitano non è più gonfio, è asciutto. La tabella di marcia del capitano prevede lavoro atletico per tutta la settimana e dalla prossima, in base alla reazione, l’aumento dei carichi di lavoro. Ieri a Trigoria, infatti, Totti ha effettuato degli esercizi sui gradoni insieme a Taddei. Perrotta, invece, ha prima sostenuto la parte atletica col gruppo e poi ha lavorato a parte. Cassetti ha svolto differenziato, mentre Aquilani si è dedicato alla fisioterapia.
La Roma si allena con l’organico ridotto
marzo 25, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria AS Roma
Una Roma a organico ridotto a causa infortuni e convocazioni nazionali, è tornata ad allenarsi a Trigoria dopo i tre giorni di riposo concessi da Spalletti. Alla seduta non hanno preso parte Totti e Taddei, che hanno svolto esercizi sui gradoni, e Cassetti, impegnato in un lavoro differenziato. La sessione, incentrata sulla parte atletica, si è conclusa con una partitella a ranghi misti con la Primavera dalla quale si è astenuto Perrotta. Il centrocampista si è dedicato ad un lavoro differenziato imperniato su appoggi, uno contro uno e tiri in porta.
Calciomercato, la Roma pensa a Thiago Motta
Fermo il campionato si pensa al calciomercato. La Roma sta seriamente pensando di portare in giallorosso un’altro Motta, Thiago del Genoa. Perché se da una parte, a fine giugno, il prestito di Marco dovrebbe diventare almeno una comproprietà, dall’altra al brasiliano, con passaporto Italiano, del Genoa non dispiacerebbe affatto venire a Roma. I motivi sono l’ammirazione e la stima nei confronti di De Rossi e Totti e le parole: sei il giocatore che mi assomiglia di più, mi piacerebbe vederti giocare nella Roma, che gli rivolse, quattro anni fa a Barcellona, Paulo Roberto Falcao. Per il momento, non c’è stato nessun contatto con il Genoa, diretta concorrente della Roma per un posto in Champions. Ma a Trigoria, con le situazioni di Aquilani e Pizarro ancora da valutare per diversi motivi, Thiago Motta riscuote più di qualche consenso. La Roma, quindi, potrebbe pensare di raddoppiare: dopo Motta, un altro Motta.
La Roma torna ad allenarsi
Oggi pomeriggio, alle quindici, la Roma ritornerà ad allenarsi, ovviamente nazionali esclusi, dopo tre giorni. Contro il Bologna, Luciano Spalletti dovrebbe ritrovare Totti, Aquilani, Cassetti, Taddei, tutti e quattro si sono allenati anche ieri nella palestra all’interno del centro sportivo Trigoria, e Perrotta. Il tecnico aspetta anche il ritorno di Juan dal Brasile per controllare le condizioni del difensore centrale: senza intoppi, potrebbe essere disponibile già per la gara con i rossoblu. Cicinho partirà oggi con la famiglia per una breve vacanza in Brasile. Al rientro, dopo Pasqua, di nuovo riabilitazione.
Motta: non sò se giocherò in Nazionale con Totti
marzo 25, 2009 pubblicato da: Max
categoria In primo piano
La Nazionale è una favola, un sogno che si avvera – sono state le prime parole, da Coverciano e da azzurro, del ventitreenne Marco Motta -. Se sono qui devo dire grazie alla Roma. Ho parlato con tutti i miei compagni di club. Totti mi ha dato dei consigli importanti e mi ha detto che la Nazionale è una cosa unica. Se giocherò con Francesco anche in azzurro? Non lo so, è una domanda che dovete rivolgere a lui. Se Totti, per il momento, non c’è, Motta, a Coverciano, può sempre contare sulla compagnia di De Rossi e Brighi. «Sono contento, Daniele e Matteo sono due grandissimi giocatori – ha dichiarato Motta -. È bello essere qui in un ambiente familiare. Per esserci, però, qualcosa deve essere cambiato dal Motta di Udine a quello di Roma: Io sono sempre stato lo stesso calciatore, anche se nel calcio le componenti sono molteplici. Comunque sono molto contento di quello che sto facendo e di quello che sto realizzando.


