Il futuro di Motta nelle mani della Roma
maggio 28, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria AS Roma
Marco Motta pensa al suo futuro: E’ tutto nelle mani della Roma, sono sereno e mi piacerebbe rimanere.
«Il mio futuro in questo momento è nelle mani della Roma – ha detto il terzino destro Marco Motta – perché detiene il diritto di riscatto dal prestito. Vedremo, ma sono molto sereno. La maglia della Roma è stata per me qualcosa di straordinario, mi ha dato emozioni uniche e mi piacerebbe continuare a indossarla. Ho disputato una stagione positiva. Il merito va ai compagni, al mister e alla società che mi hanno supportato. Abbiamo centrato l’Europa League, chiudendo il campionato con un risultato importante». Il colpo grosso, riguarderà una punta di peso.
Spalletti prepara l’ultima sfida di campionato
maggio 28, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria AS Roma
La Roma ha ripreso ieri gli allenamenti dopo i due giorni di riposo concessi da Luciano Spalletti. Il tecnico giallorosso inizia a preparare l’ultima sfida di campionato in programma domenica all’Olimpico contro il Torino decimato dalle squalifiche post Genoa. L’allenatore toscano dovrà fare a meno degli squalificati Motta e Taddei, oltre agli infortunati di lungo corso Cicinho, Aquilani e Doni. Migliorano Baptista, Panucci e Perrotta che hanno ripreso gli allenamenti con il resto del gruppo. Da segnalare uno striscione appeso fuori ai cancelli di Trigoria che recitava: "Rosella Resisti!!!". Scritto e appeso in bella mostra a Trigoria, con tre punti esclamativi. Una svolta dopo le contestazioni delle scorse settimane.
Eto’o e Messi dissolvono il Manchester
maggio 28, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria Sport
Il Barcellona mette in bacheca per la terza volta la coppa riservata ai vincitori dei rispettivi campionati in Europa, e la Spagna con 12 trofei diventa la nazione più titolata sommando Coppe Campioni e Champions League. Stagione indimenticabile per il Barcellona di Pep Guardiola, che dopo aver conquistato Liga e Coppa del Re mette le mani anche sulla Champions League dopo una finale non spettacolare contro un Manchester grande solo nei primi dieci minuti. I catalani sono riusciti a far girare il match per il verso giusto e nel momento giusto. La corazzata di sir Alex Ferguson si è dissolta con Cristiano Ronaldo unico a darsi da fare. Decidono E to ’o e Messi, mentre Iniesta corona una grande prestazione prendendosi la standing ovation dei suoi tifosi all’Olimpico. Dopo 1’ e 40’’ Cristiano Ronaldo dalla distanza spaventa Victor Valdes, nei primi otto minuti il Pallone d’oro va tre volte al tiro in modo pericoloso. Al 10’ però sono i blaugrana a passare con un capolavoro di Eto’o, che salta Vidic come un birillo battendo Van der Sar. Le parti si rovesciano, i Red Devils accusano il colpo, i catalani prendono il pallino della gara. Messi prova il sinistro da 20 metri con palla di poco alta sulla traversa, Cristiano Ronaldo è l’unico dei suoi capace di creare occasioni. United in bambola, il Barça addormenta i ritmi e l’auspicata finale dei 22 gladiatori diventa una scialba passerella fino alla fine del tempo. Fa eccezione un lampo di Messi con annesso intervento da oratorio di Van Der Sar che rischia di regalare il raddoppio ai catalani. A inizio ripresa Ferguson prova a dare la scossa a un Manchester senza idee inserendo Tevez per Anderson, quindi Berbatov per Park, dopo che al 52’ Xavi aveva fatto tremare il palo su calcio di punizione. Ma anche infarcito di attaccanti il team inglese non punge. E si copre anche peggio, come nell’azione del raddoppio catalano: Xavi crossa dalla destra e trova la testa di Messi che disegna una parabola imprendibile per Van Der Sar, 2-0 al 70’. I Red Devils hanno subito l’occasione per riaprire la gara con Ronaldo, ma Valdes è pronto all’uscita. Il Barça diventa padrone del campo e va pericolosamente al tiro con Puyol e Iniesta. Il resto è preparazione alla festa dei blaugrana, che esplode al fischio finale dell’arbitro Busacca
La Corea del Nord testa altri 2 missili
maggio 27, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria Dal mondo
La Corea del Nord ignora le proteste della comunità internazionale e la dura condanna delle Nazioni Unite, e decide un’ulteriore sfida con il lancio di altri due missili a corta gittata, di circa 130 chilometri. Dopo il test atomico rivelato lunedì e i tre vettori nucleari, ieri ancora due lanci. Con la pronta replica dell’Onu. «Se la Corea del Nord vuol continuare a provocare e a metter alla prova la comunità internazionale dovrà pagare il prezzo perché è un comportamento inaccettabile» ha ammonito ieri l’ambasciatrice americana alle Nazioni Unite, Susan Rice. In nottata il Consiglio di Sicurezza Onu aveva già espresso dura condanna sul test di lunedì, preparandosi al varo di nuove sanzioni. La Corea del Nord «merita sanzioni severe e tutto il mondo le deve applicare» ha ammonito il ministro degli Esteri Franco Frattini chiedendo a Russia e Cina di «fare la loro parte». «Dobbiamo essere uniti nella risposta – ha spiegato – se Russia e Cina faranno la loro parte sarà un grande passo avanti». La Russia ha però già fatto sapere di essere contraria a sanzioni unilaterali contro il regime di Kim Jong-il e di ritenere possibile un ritorno al processo negoziale a sei. E la reazione del regime coreano non si è fatta attendere: «Sembra chiaro che nulla è cambiato negli Stati Uniti nella politica ostile verso la Repubblica di Corea anche sotto la nuova amministrazione americana», ha reso noto l’agenzia ufficiale Kcna. «Il nostro esercito e la nostra gente – ha aggiunto – sono pronti per la battaglia contro qualsiasi attacco degli Usa». Intanto i ministri degli Esteri di Asia e Ue hanno preparato ad Hanoi un documento che condanna il test di lunedì.
Aquilani rinnova fino al 2013
maggio 27, 2009 pubblicato da: Daniele
categoria In primo piano
La Roma ufficializza l’accordo con Aquilani fino al 2013. Il nuovo contratto di Alberto Aquilani era pronto da tanto tempo, ma solo ieri c’è stata la firma e il tanto atteso annuncio ufficiale. Il centrocampista giallorosso ha rinnovato con la Roma fino al 2013, e percepirà un ingaggio lordo a salire, da 3,2 milioni nella prossima stagione, fino ad arrivare a 4,5 milioni. In media, circa 2 milioni netti all’anno più bonus e premi individuali. «Sono sempre stato convinto di prolungare il contratto – ha commentato Aquilani a Sky Sport – da parecchio tempo avevamo raggiunto l’accordo e ora sono felice. Adesso devo concentrarmi sul recupero. Ad Amsterdam, farò la riabilitazione. Spero di essere pronto per l’inizio della stagione». Oggi Aquilani sarà visitato dal professore Van Dijk, che lo ha operato alla caviglia il 13 maggio e, se non ci sono controindicazioni, potrà iniziare la seconda fase della riabilitazione in Olanda. Il rientro in Italia è previsto per l’inizio del ritiro precampionato, a fine giugno.
Champions, la potenza del Manchester sfida la spettacolarità del Barcellona
maggio 27, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria Sport
All’Olimpico sono giunti, al culmine di una marcia quasi trionfale, il Manchester United e il Barcellona. Una finale grandi firme, di quelle che gli amanti del calcio si augurano sempre di vedere. La potenza del Manchester United contro la spettacolarità del Barcellona. Ci sono tutti gli ingredienti perché la finale di Champions League di stasera a Roma (fischio di inizio alle 20.45) lasci traccia indelebile nel calcio europeo e nella memoria dei milioni di spettatori che seguiranno la sfida in tutto il pianeta. Roma e la storia, d’altronde, vanno d’accordo. Ferguson lo sa bene: «Dobbiamo rivincere la Champions se vogliamo entrare nella storia – dice l’allenatore dello United – affronteremo un avversario fortissimo che dobbiamo rispettare. Messi? È favoloso, ma noi abbiamo gli uomini per contenerlo e in passato l’abbiamo già fatto». Ieri, all’arrivo del Barcellona a Fiumicino, il 22enne argentino è stato il giocatore più festeggiato così come era accaduto lunedì a Ronaldo, quando erano stati gli inglesi ad approdare nella Capitale. «So che si parlerà molto del mio duello con Messi – le parole di Ronaldo ieri –ma questa è una finale, non solo la sfida tra me e lui. Voglio assolutamente vincere la mia seconda Champions di seguito, conta solo questo per me». In casa bluaugrana però c’è convinzione: «Cercheremo di battere i campioni del mondo – dice il tecnico del Barcellona, Guardiola – siamo qui per dimostrare di essere in grado di alzare la coppa. Non avremo paura e sono sicuro che vedremo in campo un grandissimo Messi». Anche il portiere Victor Valdes è super concentrato: «È la partita più importante della nostra vita – le sue parole – secondo me vinceremo». Ferguson è alle prese con la sola assenza del centrocampista Fletcher, squalificato per il rosso rimediato in semifinale. Recuperato Rio Ferdinand, che si era fatto male nella semifinale di ritorno contro l’Arsenal. Il capitano affiancherà Vidic al centro della difesa mentre in attacco il 67enne tecnico scozzese dovrebbe affidarsi ai soli, si fa per dire, Rooney e Ronaldo, lasciando in panchina Berbatov e Tevez. Spazio invece al coreano Park che agirà da ala destra. Il Barcellona, ma si sapeva già da tempo, deve reinventare la difesa per le squalifiche di Abidal e Dani Alves e l’infortunio di Marquez. Guardiola si affiderà a Touré e Pique (ex Manchester United) per il centro della retroguardia con Puyol e Sylvinho esterni. Recuperati invece Iniesta ed Henry che formerà il consueto tridente da sogno con Messi ed Eto’o.
Baldini a Fioranelli: prima acquistate la Roma e dopo ricontattatemi
maggio 26, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria AS Roma
L’ex direttore sportivo giallorosso, Franco Baldini, che Fioranelli vuole nella “sua” Roma, ha raggiunto domenica mattina la capitale. Ufficialmente fra gli impegni in agenda c’è la finale di Champions League dì domani sera all’Olimpico. Franco Baldini ha ammesso di essere stato contattato da Fioranelli per un ritorno nella Capitale. «Come ho detto a Fioranelli e come direi a chiunque altro: prima acquistate la Roma e dopo ricontattatemi. Prima di lasciare l’Inghilterra, ci penserei molto e lo farei solo sulla base di certezze» ha dichiarato l’ex ds giallorosso Baldini a laroma24.it, ma i prossimi giorni, per non dire ore, restano ancora difficili da decifrare: c’è chi è sicuro che che la cordata dell’agente Fifa stia per compiere, in tempi brevissimi, un ulteriore passo importante e chi è sicuro che la trattativa si sia arenata. In attesa di capire chi avrà ragione, la vittoria di Milano ha fornito alla Roma una settimana in più per sbrogliare tutte le altre matasse, situazione di Spalletti in primis.
Champions, Cristiano Ronaldo contro Lionel Messi
maggio 26, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria Sport
Tra poco più di 24 ore Manchester United e Barcellona saranno di fronte, allo stadio Olimpico di Roma, per contendersi la Champions League in una finale da sogno. Cristiano Ronaldo contro Lionel Messi. La sfida nella sfida: «La finale dipenderà da due grandi squadre e non dai singoli – spiega il 22enneMessi – non è una sfida tra me e lui. Entrambi vogliamo essere campioni e vincere la coppa». Il suo alter ego è pronto a lottare per il successo: «Mi piace sempre alzare il tiro – dice il 24enne Ronaldo – sono un giocatore ambizioso e dal carattere forte soprattutto a livello personale. Vincere è bello, sono un vincente e voglio sempre di più». Ieri alle 18.05 il Manchester United è atterrato a Fiumicino e l’asso portoghese è stato tra i giocatori più festeggiati. Il gruppo dei Red Devils si è poi trasferito nello splendido Hotel Exedra, a piazza della Repubblica. L’anno scorso, in semifinale, lo United eliminò il Barcellona vincendo 1-0 in casa. «Ci aspettarono per sorprenderci in contropiede – ricorda Messi – ma una finale è diversa e loro saranno più aggressivi. Prevedo una gara aperta». Arbitro della partitissima è stato designato lo svizzero Massimo Busacca, che vanta già 32 gare in Champions League.
De Rossi: spero in una grande Roma
maggio 26, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria AS Roma
Calcisticamente sono nato con la famiglia Sensi – dice Daniele De Rossi – sono legato a loro da affetto e stima. Poi, l’ho detto anche alla Sensi, se arrivasse uno che spende i fantamiliardi, come quelli del fantacalcio, saremmo contenti noi come sarebbe contenta la famiglia Sensi. Io spero solo in una grande Roma». La speranza del centrocampista è che la guida tecnica non cambi: «L’ho detto in tempi non sospetti – continua De Rossi – Spalletti è un grande allenatore e ci vuole bene. Se ha voglia di restare è bene che lo faccia». La stagione che si sta chiudendo però rimane indiscutibilmente negativa: «Se dovessi dare un voto non c’è la sufficienza, è normale – le parole del centrocampista giallorosso – però alla base c’è una squadra capace di fare una partita come quella di domenica contro il Milan». Per il futuro c’è fiducia: «Siamo una squadra fortissima – chiude De Rossi – dovremmo migliorarci, ma non siamo inferiori allo scorso anno. Poi capita che ci siano annate negative. Avremmo preferito rimanere in Champions, ma ben venga anche l’Europa League».


