La As Roma resta a galla nella palude di Palermo
settembre 24, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria In primo piano
Spettacolo al “Renzo Barbera” nonostante la pioggia e il campo allentato che pare un campo di patate. Palermo-Roma finisce 3 a 3, con buona pace di chi aveva auspicato tutt’altro match dopo aver visionato le condizioni del campo poco prima del fischio d’inizio. Ranieri propone la fotocopia dell’undi – ci che ha asfaltato la Fiorentina domenica, unica eccezione Perrotta, fermato un attimo prima di scendere in campo da un problema al polpaccio. Con Mexes di nuovo in panchina, il testaccino affida le maglie dei centrali ai soliti Juane Burdisso, mentre gioca quasi a sorpresa Vucinic dopo che s’era sparsa la voce dell’utilizzo di Okaka dal primo minuto. Visto il pantano, poteva sembrare la scelta più ovvia. Invece Ranieri pare saperne una più del diavolo e mescola le carte in maniera sapiente, riuscendo a mettere nel sacco l’ex “Uomo ragno”, che aveva previsto marcature diverse e che cambia in corso d’opera le posizioni ai suoi uomini. Neanche a dirlo, il gol del vantaggio romanista è griffato dal sostituto di Perrotta, Matteo Brighi (seconda rete al Palermo con la maglia giallorossa), terminale d’un ’azione in percussione partita dalla sinistra e nella quale c’è il solito zampino di Totti. Il Palermo com’è ovvio non ci sta e punta tutto su Budan, attaccante che da mesi non giocava una partita intera visti gli acciacchi che l’avevano martoriato da Natale dello scorso anno: su destro a incrocio di Miccoli frenato dal terreno fangoso, Burdisso tenta il rinvio ma, sbilanciato, tira la palla addosso alla punta rosanero che realizza una sorta di tap-in. Vincente, purtroppo per la Roma. Che è comunque in serata, mette la freccia e sorpassa di nuovo in chiusura di tempo con Burdisso, che in tuffo, di testa, infila la retroguardia difesa da Rubinho. Ma non c’è neanche il tempo d’esultare. L’uomo che pare aver un conto in sospeso con la Roma, Fabrizio Miccoli, pareggia di nuovo con un destro che s’infila fra palo e portiere. La ripresa comincia con lo stesso trend della fase ascendente del match e con il Palermo che prova ad avanzare il baricentro. Cassani ci prova una prima volta, ma la sua castagna viene sventata da Julio Sergio. Che nulla può, poco dopo, quando Nocerino spedisce verso l’incrocio dei pali un destro di rara potenza. Tre a due, aumenta l’intensità della pioggia e la sensazione di non riuscire ad agguantare il pari comincia ad assalire i giallorossi, che comunque attaccano a testa bassa e ci provano in tutte le maniere. Poi, quando tutto sembra perso, ecco Okaka fiondarsi su una palla impossibile. Ed ecco Rubinho cadere nella trappola, pronto a franargli addosso. Rigore talmente netto che i rosanero neanche protestano. Totti dal dischetto fissa il punteggio finale sul 3 a 3, anche se nei restanti tre minuti più recupero le squadre le tentano tutte per vincere il match.
Serie A, Inter capolista in attesa di Genoa Juventus
settembre 23, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria Sport
Serie A, Inter per ora in vetta. Cade la Sampdoria capolista, Lazio e Milan ko, Inter da sola in vetta in attesa di Genoa-Juventus.
ATALANTA-CATANIA 0-0
BARI-CAGLIARI 0-1
BOLOGNA-LIVORNO 2-0
FIORENTINA-SAMPDORIA 2-0
INTER-NAPOLI 3-1
LAZIO-PARMA 1-2
PALERMO-ROMA 3-3
SIENA-CHIEVO 0-0
UDINESE-MILAN 1-0
GENOA-JUVENTUS domani ore 20.45
Ranieri vuole il massimo
settembre 22, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria AS Roma
Dopo la brillante prestazione con la Fiorentina Ranieri vuole ancora di più dalla sua squadra: "Domenica si è vista la Roma che vorrei sempre, una squadra molto vicina a quella che chiedo io. Il Palermo? Ha giocatori forti come Simplicio, Cavani, Miccoli e Pastore. Inoltre al Barbera ci aspetta un ambiente molto caldo". "Io sono un martello, esigo sempre il massimo. Per i risultati ci vuole sacrificio, a me nessuno ha regalato mai niente. Quello che ho me lo sono sempre guadagnato e voglio che sia così anche per i miei giocatori".
As Roma, Ranieri: rinascita o fuoco di paglia?
settembre 22, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria In primo piano
As Roma, Claudio Ranieri non dovrà aspettare molto per conoscere se il 3-1,“romano e romanista” come Totti e De Rossi, alla Fiorentina sia stato il primo segnale di una rinascita in arrivo o solo un fuoco di paglia, magari agevolato più dagli enormi demeriti viola che da un effettivo accenno di cambio di marcia. Al tecnico della Roma basterà aspettare questo doppio viaggio in Sicilia al cospetto di due squadre che non se la stanno passando proprio benissimo e col coltello tra i denti e potrà tirare un paio di somme. Molto probabile che per cercare di uscire integri e fortificati dal doppio scoglio siciliano, Ranieri possa riproporre lo stesso schieramento, inteso come modulo, che ha brillato contro la Fiorentina. 4-3-1-2 quindi, anche se qualche piccolo cambio negli uomini, più per prevenire il rischio di tirare troppo la corda con tre partite in sette giorni piuttosto che per scelta tecnica, non sarebbe proprio una sorpresa
As Roma, Brighi e Cicinho in gruppo
settembre 21, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria AS Roma
Archiviata la bella prova della Roma con la Fiorentina il tecnico Claudio Ranieri ha fatto svolgere una sessione di allenamento defaticante a chi è sceso in campo all’Olimpico, mentre il resto della squadra ha lavorato su palleggi e tecnica individuale. Brighi e Cicinho (il brasiliano era fuori da sei mesi) si sono aggregati regolarmente con il gruppo giallorosso e potrebbero essere già convocati per la doppia trasferta siciliana, che vedrà i capitolini affrontare prima il Palermo e poi il Catania. Non c’era, invece, Baptista, unico assente.
Concerto di applausi per Totti
settembre 21, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria In primo piano
Con la doppietta realizzata contro la Fiorentina, Francesco Totti sale a quota 181 gol segnati in carriera in serie A. Il capitano giallorosso occupa il nono posto nella classifica dei marcatori di tutti i tempi e insegue Batistuta che è fermo a 184. Totti è il più prolifico in attività. Doppietta e quota 3 gol in campionato, 181 in carriera in serie A. Il capitano, nella serata più importante di questo inizio di stagione, si mette la squadra sulle spalle e inizia un concerto da applausi. Va a cercar palla, apre spazi, lancia i compagni, fa “godere” con tocchi da artista e, visto che c’è, piazza dal dischetto e poi di ribattuta. Corre e ricama dal primo all’ultimo minuto.
De Rossi: Dobbiamo arrivare quarti
settembre 21, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria In primo piano
Daniele De Rossi esulta. La vittoria contro la Fiorentina è quasi una liberazione. «Bisognava ritrovare quella ferocia che ci vuole per giocare a pallone e anche quel briciolo di organizzazione che avevamo perso per la troppa voglia di segnare, di andare tutti avanti». La svolta è arrivata? «Ogni vittoria può essere quella della svolta, c’era tanta tensione. Questa è la vittoria di tutto il gruppo. Il nostro obiettivo è arrivare quarti, terzi magari. Non sarà facile giocare sempre così». Soddisfatto anche Claudio Ranieri, che aveva detto di voler vedere undici gladiatori in campo: «Quando giochi con grinta, velocità di idee è dura per tutti. Si può anche perdere, ma con determinazione. Questa è la svolta? Una partita non fa testo, aspettiamo altre conferme, altre partite». Capitolo Mexes. «Burdisso sta facendo un inizio di campionato notevole, gli altri due stanno meglio: credo in Philippe, l’ho fatto riposare».
La Roma degli undici gladiatori
settembre 21, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria In primo piano
Riecco la Roma. Bella, spumeggiante, sontuosa. Talmente splendida da sembrare un’altra squadra rispetto a quella presa a schiaffi da quelli del Basilea in Europa League. Siamo schietti, non sappiamo quale arma abbia usato Claudio Ranieri per spronare i suoi, fatto sta che all’Olimpico ieri sera la gente è uscita convinta nuovamente di poter puntare al titolo. Un’eresia? Fantacalcio? Forse, ma per una sera è bello sognare a occhi aperti, specie dopo aver visto all’opera una Roma molto vicina a quella delle 11 vittorie consecutive. Finisce 3 a 1, con doppietta di Totti, capocciata vincente di De Rossi nel primo tempo e gol dell’onore viola griffato da Gilardino nel finale di partita. Ranieri tiene in panca Mexes, in leggera crisi nelle ultime uscite e affida a Vucinic e Totti il compito di scardinare la retroguardia difesa da Frey, costretto già al minuto numero 3 a fare il saltimbanco su una bordata del solito Riise. Fase di studio, per un quarto d’ora la partita ristagna a centrocampo. Poi, dopo che un colpo di tacco di Vucinic fa gridare al rigore perché stoppato dalla mano di Dainelli, ecco l’azione del penalty vero, col montenegrino che, sempre di tacco, costringe stavolta Gamberini al fallo. Dagli undici metri Totti infila Frey con un tiro secco e preciso. Poi, dopo una rete annullata al capitano per una posizione di fuorigioco fin troppo evidente, arriva il raddoppio. Su azione di calcio d’angolo, dopo una respinta di Dainelli, il pallone arriva a Totti – e chi se non lui? – che di controbalzo dall’a l t ez z a del dischetto infila per la seconda volta la porta dei toscani. Senza un attimo di respiro, la squadra romanista continua ad attaccare senza concedere un centimetro di campo agli antagonisti di turno. E, puntuale, arriva la terza rete, impostata e chiusa da De Rossi, che con geometrica precisione raggiunge il numero dieci romanista, pronto a stoppare la palla e a rimetterla al limite dell’area, location dove s’è presentato ancora De Rossi il cui colpo di testa vincente non ha lasciato scampo all’incredulo estremo difensore dei gigliati. Intervallo, il solito tè caldo ed ecco la ripresa. Che comincia in fotocopia alla fase ascendente del match, con i ragazzi di Prandelli irriconoscibili davanti a un avversario così motivato. Innumerevoli gli inserimenti di Perrotta, i colpi a effetto di Totti, le folate lungo l’out di Taddei, per tacere del fatto che Julio Sergio per una serata è sembrato esser l’interista Julio Cesar, imperforabile. Invece il gol l’ha preso, nel finale, merito del solito Gilardino che s’è intrufolato nelle maglie romaniste, complice una disattenzione (e uno sciagurato retropassaggio di Perrotta) comunque più che lecita sul tre a zero. Contro tutto e tutti, la Roma è rinata. (dnews)
La Roma si prepara per la Fiorentina
settembre 18, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria In primo piano
La Roma, dopo la sconfitta di Basilea, prepara la sfida di domenica sera contro la Fiorentina. Questo pomeriggio la squadra si è ritrovata a Trigoria per la consueta seduta d’allenamento. Gli infortunati Cicinho e Brighi sono tornati ad allenarsi con i compagni, mentre Doni ha lavorato con i portieri. Assenti dal campo Taddei, Perrotta e Baptista. La squadra, dopo una fase di riscaldamento, ha lavorato sulla tecnica individuale e sui movimenti di gioco. Prima della seduta, però, il tecnico romano è voluto tornare sugli errori commessi dalla squadra giallorossa nella notte di Basilea, visionando il dvd della partita e commentando insieme al gruppo la brutta sconfitta rimediata. (asromalive.com)


