Grande Totti, tripletta al Bari
novembre 22, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria In primo piano
I giallorossi battono 3-1 il Bari grazie ad una grande prestazione di Totti, autore di una tripletta. Il capitano romanista va in rete prima su rigore al 6′, raddoppia su punizione al 14′ e sigla di sinistro per la terza volta al 28′. Lo show di Totti permette alla Roma di andare a riposo sul rassicurante vantaggio di 3 gol. Con questa tripletta il capitano raggiunge quota 187 reti in Serie A con 19 gol in 13 partite in questa stagione. Il Bari tenta la reazione ma un superlativo Julio Sergio nega ogni possibilità di recupero ai pugliesi. Nella ripresa gli ospiti attaccano a testa bassa e al 74′ accorciano le distanze grazie a un’autorete di Andreolli che devia la palla nella propria porta sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Italia Svezia: Cadreva bis giocerà dietro Pazzini nel 4-2-3-1
novembre 18, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria Sport
Sembra un sogno e invece è quanto sta accadendo ad Antonio Candreva, centrocampista dai piedi buoni, di proprietà dell’Udinese, ma in prestito al Livorno per la seconda stagione consecutiva. Dopo aver fatto tutta la trafila nelle selezioni minori, il giovane amaranto è stato lanciato subito dal 1’ alla prima convocazione, sabato contro l’Olanda, senza demeritare, anzi giocando con una personalità convincente per un esordiente. Oggi si gioca la seconda amichevole di questo ritiro, contro la Svezia, e Lippi sembra intenzionato ad affidargli nuovamente le chiavi del centrocampo azzurro. Dopo essere stato impiegato da interno nel 4-3- 3 visto all’opera a Pescara, il ct oggi vuole vederlo giostrare da trequartista puro, con due ali che gli agiranno ai lati per un 4-2-3-1 che prevede Pazzini unica punta. Cadreva osservato speciale della serata cesenate, perché un’altra prestazione positiva potrebbe davvero consegnargli un biglietto per il Sudafrica, conquistando così uno dei sei posti ancora vacanti. In campo le seconde linee Ma quella di oggi resta una gara importante per tutti coloro che scendono in campo, perché Lippi intende dare spazio alle seconde linee, se è vero che oltre al livornese e al doriano scenderanno in campo Marchetti in porta, Maggio (o Cassani), Legrottaglie, Chiellini (attaccato ieri dall’orange Kuyt: Che brutta la sua entrata su Van Persie, quando si gioca un’amichevole ci dovrebbe essere maggiore rispetto) o Bocchetti e Criscito in difesa, Montolivo e Biondini a centrocampo, Marchionni e Di Natale sulle fasce. Chi invece non avrà alcuna possibilità di mostrare il proprio valore con la maglia azzurra in un test premondiale è Amauri, che Cesena, ore 20.50 però ieri ha risposto pubblicamente a Pazzini: «Ho scelto l’azzurro da un anno. Io rispetto le opinioni di tutti, ma gli altri devono rispettare le mie». E dalla parte dello juventino si schiera anche il compagno di club Legrottaglie: «Può dare una grossa mano a questo gruppo». Praticamente impossibile invece la chiamata di Cassano, a cui Galloppa ha riservato parole al vetriolo: «Se un ragazzo con un talento così evidente non viene convocato è soltanto colpa sua». A chiudere il discorso ci pensa il ct, come sempre piuttosto eloquente: «Non mi interessa nulla di Cassano, Amauri, di dove sarò nel futuro e di tutte queste cavolate qui».
Totti, quasi pronto al rientro contro il Bari
novembre 18, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria In primo piano
Francesco Totti sta sempre meglio e ieri, ventidue giorni dopo l’artroscopia al menisco, è ritornato ad allenarsi col gruppo. Sia nella seduta mattutina, svolta interamente dal numero dieci, che in quella pomeridiana, da cui è uscito dal campo pochi minuti prima del resto del gruppo in cui, solo nel secondo allenamento, c’era anche Pizarro. La ricomparsa di Totti, autore in questo inizio stagione di sedici reti in dodici gare ufficiali, in campo contro il Bari è ormai altamente probabile. Quasi scontata, ad essere neanche tanto ottimisti. Insomma, i biancorossi, già puniti sette volte (quattro nei tre precedenti incroci novembrini tra Roma e Bari) dal capitano giallorosso, sono avvisati: pare proprio che Totti non mancherà.
Juan, Roma: Dunga si affida alla Fifa
novembre 14, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria In primo piano
Toccherà alla federazione internazionale l’ingrato compito di decidere una volta per tutte chi, regolamento alla mano, ha torto e chi ragione tra la Roma e il Brasile nel braccio di ferro su Juan. La mossa della Cbf di ricorrere alla Fifa era nell’aria, e ieri Carlos Dunga lo ha annunciato pubblicamente senza giri di parole. «Il caso di Juan verrà sottoposto all’attenzione della Fifa, perché la Roma non ce lo ha messo a disposizione», ha detto chiaro e tondo il ct verdeoro da Doha, dove oggi i pentacampeon affronteranno in amichevole l’Inghilterra di Fabio Capello. «C’è scritto nello statuto della federazione internazionale che in casi del genere un giocatore deve rispondere alla convocazione della Nazionale, ma la Roma ce lo ha negato – ha proseguito Dunga -. Ora chiediamo che vengano presi i provvedimenti del caso». Seguitando a spiegare il perché il Brasile si rivolgerà alla Fifa, il tecnico verdeoro, pur commettendo una gaffe, ha continuato ad usare parole non proprio concilianti: «La nazionale brasiliana è stata campione del mondo per sei volte (veramente lo è stata per cinque volte, nda) e quindi deve essere rispettata ovunque. Non va bene che qualcuno venga qui e ci porti via un giocatore o che impedisca di partire a chi è convocato. Ci sono delle gerarchie che vanno rispettate: noi rispettiamo tutti i club, loro devono fare altrettanto con noi». Così Dunga, che ieri ha convocato Cris per ovviare alle assenze di Juan, Thiago Silva (problemi burocratici) e Luisao (dovrà essere operato di appendicite), ha ufficializzato il prosieguo della telenovela. Dall’incidente diplomatico che ha scatenato il polverone, la Cbf (con le parole) e la Roma (con le decisioni degli ultimi giorni) sono passate alla dichiarazione di belligeranza: adesso le due litiganti aspettano solo di darsi battaglia davanti alla Fifa. La Roma, convinta di non aver infranto nessun regolamento e sicura di avere il giocatore dalla sua parte, ha già messo in moto i suoi avvocati. E una delle carte sulle quali i legali giallorossi stanno lavorando, per rispondere colpo su colpo alle accuse brasiliane, è la presentazione di una memoria scritta dallo stesso Juan, totalmente collimante con la tesi della società. Se la Fifa dovesse dare ragione al Brasile, la Roma potrebbe rischiare una sanzione pecuniaria e il calciatore un turno di squalifica.
Mancini: la Roma è da scudetto
novembre 13, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria In primo piano
«La Roma è da scudetto »: Parola di Roberto Mancini, un osservatore molto interessato al campionato italiano. Il tecnico, ex campione d’Italia con l’’Inter è particolarmente ottimista sul futuro giallorosso, Mancini, secondo lei la cura Ranieri ha avuto effetto? «Credo che la Roma sia una squadra molto forte. Lo era anche prima, il cambio di allenatore crea sempre qualche problema, cambiano gli schemi, la tipologia di gioco, ma la squadra può ancora lottare per lo scudetto. E’ chiaro che ci vuole tempo per entrare nella mentalità di un nuovo allenatore. All’inizio è normale procedere a corrente alternata». Quali sono le differenze tra Ranieri e Spalletti? «Non ho visto molto giocare la Roma ultimamente ma Ranieri mi sembra un allenatore di grande esperienza, è difficile capire cosa abbia portato in più. Non so cosa abbia convinto Spalletti a prendere la decisione di lasciare la panchina, probabilmente lui e la società erano arrivati ai ferri corti. Fatto sta che la squadra con Ranieri ha ricominciato a fare risultati e questo è ciò che conta». Parla di Roma da scdudetto, eppure a Roma è opinione diffusa che sia già un’impresa arrivare in zona-Champions. «Per come è stata strutturata la squadra non arrivare fra le prime quattro sarebbe un fallimento. La squadra è stata fatta per raggiungere questo tipo di traguardo e anche qualcosa di più. Credo che come potenziale non abbia nulla da invidiare all’Inter. Ci sono giocatori molto forti come Pizarro, De Rossi, Vucinic, Juan e Mexes, per non parlare di Totti. Deve guardare in alto». La Roma può prescindere da Totti? «La forza di una squadra si vede proprio in assenza dei campioni. E’ chiaro che si sente la sua mancanza, ma è proprio in questi casi che i compagni devono dare il massimo e sopperire alla sua assenza. La Roma ha tutti gli strumenti per vincere anche senza il suo capitano». Che ne pensa delle polemiche del dopo Inter-Roma? «Non ho visto quella partita». Cosa manca alla Roma per essere all’altezza della capolista? «Ripeto, non le manca nulla. I giocatori sono forti, la Roma non è da meno di nessuno e può ancora lottare per lo scudetto ». Il suo futuro potrebbe essere a Roma? «Del futuro non ho voglia di parlare». Sorride, passa e chiude. (Leggo.it)
La tv digitale sbarca a Roma
novembre 12, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria Dal mondo
Tutto è pronto la tv digitale sbarca a Roma. Accordo per evitare gli antennisti “furbi”: arriva il calmiere dei costi. Partirà il 16 novembre, con lo switch off nella Capitale, la prima tappa del calendario che prevede il passaggio definitivo nella Regione Lazio dalla tv analogica al digitale terrestre. Entro il 30 novembre in tutto il territorio regionale, ad eccezione della provincia di Viterbo, tutte le trasmissioni televisive saranno trasmesse sulla piattaforma del digitale terrestre. Per accompagnare i cittadini nel passaggio dalla tv analogica a quella digitale, senza farli incorrere in problemi o in spese ingiustificate, la Regione Lazio ha firmato un protocollo d’intesa con i rappresentanti delle associazioni di categoria degli artigiani installatori di decoder. L’accordo, siglato tra l’assessore regionale alla Tutela dei Consumatori Anna Salome Coppotelli ed i rappresentanti regionali di Cna, Confartigianato, Casartigiani e Claai, stabilisce un prezzario di riferimento per una serie di interventi, tra cui spicca l’istallazione dei decoder e la sostituzione delle antenne. Ecco i prezzi. Si tratta di prezzi calmierati: 35 euro per installare di un decoder, 10 euro in meno della media nazionale, 78 euro per la sostituzione dell’antenna o l’installazione di una parabolica. Le associazioni degli artigiani stileranno un elenco degli esercizi commerciali che aderiranno a questa iniziativa, consultabile tramite il sito portaleconsumatore.it . «Ci impegniamo a tutelare soprattutto i cittadini più fragili e quelli meno informati, come gli anziani, di fronte ad eventuali truffe», ha spiegato Coppotelli. «Sono stati stampati circa 2 milioni di opuscoli sulle modalità in cui verrà eseguito lo switch off e con i tariffari concordati con le associazioni di categoria nelle prossime settimane li invieremo ai cittadini». Lunedi’ saranno subito 3 milioni e 910mila gli utenti televisivi laziali coinvolti nello switch off. A seguire toccherà, entro il 30 novembre, ad altre 800mila persone.
Mazzarri: la Lazio ha grandi valori tecnici
novembre 11, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria Sport
Walter Mazzarri è già proiettato alla sfida con la Lazio: "I biancocelesti sono un gruppo che ha grandi valori tecnici – dice il tecnico – non bisogna guardare la classifica, ma lo spessore dei giocatori che ha la Lazio. Stiamo parlando di una squadra di fascia alta. Sul proseguo del campionato sono fiducioso: è livellato verso l’alto ma possiamo dire la nostra". "Quagliarella? Sta bene, è sereno. Fabio è un ragazzo eccezionale, vorrebbe dare sempre il massimo per la maglia azzurra e spaccare il mondo per far vincere la sua squadra del cuore. Arriverà presto al top della condizione".
Cgia: chiuse quasi 100mila imprese
novembre 11, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria Dal mondo
Artigiani in difficoltà. E’ l’allarme della Cgia Mestre che sottolinea che in Italia, nei primi 9 mesi del 2009, hanno chiuso 97.197 imprese artigiane. Nello stesso periodo ne sono nate poco più di 84.589: saldo negativo pari a 12.600. Veneto e Emilia Romagna le più in difficoltà. Male commercio, edilizia e trasporti. "A gettare la spugna – dice il segretario Cgia Bortolussi – sono soprattutto i marginali, quelli che hanno subito la concorrenza sleale dei produttori dei Paesi emergenti".
Sacconi: no a detassazione tredicesime
novembre 11, 2009 pubblicato da: Alessandra
categoria Dal mondo
"I costi delle tredicesime sono noti e dunque, al momento, è impossibile detassarle". Lo afferma il ministro del Welfare, Sacconi rispondendo indirettamente al presidente di Confcommercio, Sangalli, che aveva chiesto un intervento una tantum per detassare le tredicesime 2009 almeno per i redditi medio-bassi. Secondo le stime di Confcommercio, il mancato gettito per l’Erario si aggira sui 5,47 miliardi di euro e interesserebbe circa 27 milioni di lavoratori con un beneficio medio di 200 euro in più sulla busta paga di dicembre.


