Calcio, Milan bloccato, vince la Roma
Gennaio 31, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria In primo piano
Il Milan si fa fermare sul pari interno dal Livorno. La Roma piega in extremis il Siena e raggiunge i rossoneri (una partita in meno) al secondo posto. La squadra di Ranieri batte 2-1 il Siena. Magia di Okaka, colpo di tacco che vale i 3 punti e il secondo posto in classifica in compagnia del Milan che ha una partita in meno. Pari tra Cagliari e Fiorentina. Divisione della posta anche a Catania e Verona.
CAGLIARI-FIORENTINA 2-2
CATANIA-UDINESE 1-1
CHIEVO-BOLOGNA 1-1
MILAN-LIVORNO 1-1
PARMA-INTER( rinviata per neve )
ROMA-SIENA 2-1
SAMPDORIA-ATALANTA 2-0
JUVENTUS-LAZIO ore 20.45
Juve, Zaccheroni: lavorare su l’aspetto psicologico
Gennaio 30, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria Sport
Così le parole improntate alla saggezza di Zaccheroni: «Ora quello che conta più di qualunque altra cosa è l’aspetto psicologico, poi penseremo anche a quello tecnico tattico. Felipe Melo e Diego non stanno rendendo come ci si attendeva inizialmente perchè il rendimento di un singolo è legato a quello della squadra e qui c’è molto da migliorare sul piano della convinzione». Si riparte da quello che c’è già: «Qui c’è sicuramente tanto talento, devono solo mettermelo a disposizione. I risultati non vengono da soli, siamo noi che dobbiamo andarceli a conquistare. Una volta riuscito a fare questo potremo pensare ai traguardi». A questo è anche legato il suo ingaggio: base di trecentocinquantamila euro da qui più un bonus per la qualificazione alla Champions League. Dal canto suo Zaccheroni non si sente affatto un traghettatore: «Sedersi sulla panchina della Juventus è il massimo. Ora vorrei mettere in difficoltà i dirigenti e provare a convincerli a tenermi anche oltre la data fissata, il 30 giugno».
Roma, Ranieri perde anche Vucinic
Gennaio 30, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria In primo piano
"Il capitano voleva giocare, ma preferisco farlo recuperare bene e non rischiarlo in un momento cruciale della stagione". Ranieri tiene a riposo Francesco Totti, perde invece Vucinic oltre a Toni. Non convocato Menez: "E’ un campione, spero ce lo dimostri, ora punto su Baptista". La Roma col Siena proverà a continuare la propria rincorsa in classifica: "Siamo a metà del curvone, bisogna stare attenti a non scivolare sulla buccia di banana". Mercato: lunedì Okaka andrà al Fulham. Il tecnico giallorosso ha bloccato il francese Menez e Motta: "Ho parlato con Marco e preferisco che rimanga qui".
Calciomercato: l’Inter acciuffa Fernandes, il Milan ferma Huntelaar
Gennaio 29, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria Sport
Ultimi frenetici giorni di calciomercato prima della chiusura di lunedì 1° febbraio alle 19. L’Inter, dopo aver rinunciato a Ledesma della Lazio, si consola con Manuel Fernandes, 24enne centrocampista portoghese, proveniente dal Valencia. Tramonta invece l’acquisto di un altro portoghese, Miguel Veloso dello Sporting Lisbona. La Sampdoria si tiene stretta Cassano, anche se il Manchester City rimane alla finestra per luglio. «Non abbiamo intenzione di venderlo, per ora - dice l’ad della Samp, Beppe Marotta - i suoi rapporti con Delneri sono ottimi ». Proprio il Manchester City ieri ha ufficializzato la cessione di Robinho, in prestito per 6 mesi, al Santos. Cassano è però anche nei pensieri della Fiorentina (che stanno sondando il terreno pure con Menez della Roma e Rocchi della Lazio) dopo la notizia della positività di Mutu e della sua probabile squalifica. Difficile veder partire Klaas-Jan Huntelaar, che vorrebbe lasciare il Milan per giocare di più e non perdere la nazionale olandese in vista dei mondiali. «Resta con noi al 99%. Punto e basta - spiega il vicepresidente del Milan, Adriano Galliani - i club inglesi dovranno quindi attendere la fine del campionato, a meno di clamorosi ripensamenti ». Il Milan vorrebbe chiudere già oggi invece l’ingaggio di Hernanes, centrocampista del San Paolo. Il Palermo si è infine assicurato il 18enne Luca Moscatiello, talento italiano del Fulham.
Mutu è dramma: positivo per doping
Gennaio 29, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria Sport
Grossi guai in vista per Adrian Mutu. L’attaccante della Fiorentina è stato trovato positivo all’antidoping per sibutramina, uno stimolante che riduce lasensazione di fame ma che ha anche un effetto eccitante. L’attaccante romeno è stato controllato in occasione di Fiorentina-Bari del 10 gennaio scorso, conclusasi 2-1 con un gol dello stesso Mutu. I guai in arrivo, per il bomber della Fiorentina, sono grossi perché Mutu era già stato squalificato per doping nel 2004, quando si beccò 7 mesi di stop per positività alla cocaina. Per quella vicenda peraltro la Fifa lo ha condannato a un maxi risarcimento di 17 milioni di euro al Chelsea, sua squadra dell’epoca. La multa è stata temporaneamente sospesa dalTas in attesa del giudizio della magistratura ordinaria. Secondo le normative internazionali Mutu, in quanto recidivo, rischia una squalifica da 1 a 4 anni, ma la severa procura antidoping di Ettore Torri potrebbe anche chiedere la squalifica a vita o comunque uno stop di 4 anni. Il giocatore ha appreso la notizia dal team manager viola Roberto Ripa e, visibilmente turbato, ha interrotto l’allenamento rifugiandosi all’interno dello stadio Franchi. «Viene da un lungo periodo di stop e probabilmente Adrian voleva rientrare il prima possibile », ipotizza Giga Popescu, ex colonna della nazionale romena. La Fiorentina, con un comunicato, ha fatto sapere di credere nella buona fede del giocatore, ma il medico viola Paolo Manetti ha tenuto a precisare: «Noi non somministriamo farmaci vietati ai nostri giocatori». Mutu chiederà le controanalisi, ma il futuro appare quanto mai fosco.
Roma spuntata contro il Siena
Gennaio 29, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria In primo piano
Sì, stavolta è davvero il caso di esclamare “roba da non crederci”: contro il Siena, domenica all’Olimpico, ci sarà una Roma spuntata. Con buona pace di chi, all’arrivo di Toni, gridò quasi allo scandalo per l’improvvisa opulenza. «E chi esce adesso? ”, questo il refrain di opinionisti e tifosi. Eccoli accontentati, quelli che nutrivano dubbi: Totti, Toni non ci saranno, Vucinic e Baptista sono in forse, complici gli acciacchi. E viene pure da sorridere nel confermare che col Siena l’attacco potrebbe essere guidato da Okaka, promesso sposo del Fulham, destinazione che raggiungerà dopo il match di campionato. In realtà qualche spiraglio di recupero per gli altri potrebbe esserci, ma l’attacco dei giallorossi domenica è legato più alle congetture astrali che alle certezze. Di Totti, per esempio, ha parlato Claudio Ranieri, che a Civitavecchia ha ritirato un premio alla memoria di Andrea Fortunato, terzino morto per leucemia nel ‘95. Ranieri confidava in un Totti che si sarebbe allenato ieri come buon auspicio per domenica. Macché, Totti è rimasto fermo ai box, mentre Vucinic ha fatto appena un po’ di differenziato. Servirebbe invece Sherlock Holmes per svelare l’arcano legato a Toni: s’è fatto male al ginocchio o al polpaccio? Sul suo sito ufficiale il “kaiser ” ha scritto d’un infortunio al ginocchio per il quale s’augura di recuperare presto. Strano ma vero, la diagnosi del Gemelli è stata diversa: stiramento di primo-secondo grado ai gemelli del polpaccio sinistro. Lapsus freudiano o meno, c’è da aggiungere che sempre sul sito si fa risalire l’infortunio a domenica sera, mentre il match di Torino è stato giocato sabato. Poi Baptista. Sì, è vero, il brasiliano ieri s’è allenato col gruppo, ma si nutrono ancora dubbi sulla sua perfetta efficienza in vista del match di domenica. E Menez? Non si è allenato. A leggere fra le righe alcune dichiarazioni viene il sospetto che sarà ceduto, addirittura con un colpo di teatro, nelle ultime ore del mercato (forse alla Fiorentina per sostituire Mutu). Mercato che continua ad avvicinare Simplicio alla Roma col solito Zamparini pronto a esternare disappunto per come si sta evolvendo la questione. Il colored non ha rinnovato col Palermo e si vocifera abbia una sorta di accordo con i giallorossi. «Simplicio può firmare per la Roma solo dal primo febbraio. Se poi ci sono stati contatti prima - ha dichiarato - è materia che dovrebbe interessare la Federazione. Ma non succederà niente, alla Roma vogliono troppo bene». Chiusura ancora su Ranieri, pronto a confessare che in caso di chiamata, farebbe volentieri il ct degli azzurri. Via etere non proprio tutti l’hanno presa bene.
Scusa ma ti chiamo party
Gennaio 28, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria Dal mondo
Attesissimo dai fan de L’ultimo bacio, uscirà nelle sale italiane domani. Firmato dallo stesso Gabriele Muccino e intitolato Baciami ancora, il sequel del film che ha reso celebre la love story tra Giulia e Carlo inaugura un tris di commedie rosa pronte a conquistare, complice San Valentino, tutti gli innamorati. Lo farà con un’anteprima all’auditorium della Conciliazione che oggi, alle 20,30, darà appuntamento a mille e cinquecento invitati, in platea per scoprire come, quasi dieci anni dopo, sono cambiati i personaggi. Oltre al regista e a Lorenzo Cherubini, autore della canzone scritta per la pellicola, la proiezione vedrà in prima fila il cast originale, con Stefano Accorsi, Giorgio Pasotti, Pierfrancesco Favino, Claudio Santamaria, Marco Cocci, Sabrina Impacciatore e la new entry Vittoria Puccini. Attorno a gioie e pene d’amore ruota anche la trama di Scusa ma ti voglio sposare, il nuovo film di Federico Moccia, tratto dal suo ultimo ed omonimo romanzo, al debutto il 12 febbraio. Interpretato da Raoul Bova e Michela Quattrociocche, il sequel di Scusa ma ti chiamo amore torna a raccontare la favola rosa del trentanovenne Alex e della ventenne Niki. Il secondo mieloso capitolo della loro vita andrà in anteprima romana l’11 febbraio, alla presenza del regista-scrittore, degli attori e degli Zero Assoluto, il duo capitolino che ha firmato la colonna sonora del lungometraggio e vi partecipa con i brani tratti dall’ultimo album Per dimenticare, Cos’è normale e Non guardarmi così. Flirt e rapporti di coppia trionferanno anche in Tutto l’amore del mondo, il film di Riccardo Grandi coprodotto da Nicolas Vaporidis, nel cast insieme a Sergio Rubini, Enrico Montesano, Ana Caterina Morariu e Myriam Catania. In anteprima a Roma il 18 marzo, sarà al cinema dal 19.
Totti, il recupero si complica
Gennaio 28, 2010 pubblicato da: Alessandra
categoria In primo piano
(Leggo.it) Ancora assente. Francesco Totti non si è allenato con il gruppo neanche ieri e a questo punto è da mettere in dubbio la sua presenza nella partita di domenica contro il Siena. Il capitano, che ieri ha svolto solo lavoro in palestra, soffre ancora di una fastidiosa tendinite aggravata del clima rigido di questi giorni. Da Trigoria dicono di essere ottimisti, ma in caso Totti non si dovesse allenare nemmeno oggi c’è il serio rischio di rivederlo solo in coppa Italia con il Milan. Migliorano invece Vucinic e Baptista, anche se il montenegrino ha svolto solo lavoro differenziato a causa di un dolore al flessore. Chi sembra non soffrire freddo e infortuni è Riise. Il norvegese, apparso in gran forma, ha dichiarato ieri a Centro Suono Sport di «voler arrivare in Champions vincendo entrambe le coppe». Riise ha aggiunto di voler «rimanere alla Roma per altri 4-5 anni», escludendo categoricamente un ritorno al Liverpool perché «Roma è più bella sia come città che come squadra». Infine una nota statistica importante: nel 2009/2010 in Europa solo il Psv Eindhoven, imbattuto da 22 partite (45 se si considera anche la scorsa stagione: non perdono dal 15 marzo 2009), ha raccolto una serie maggiore di risultati consecutivi fra campionato e coppe. La Roma, che non conosce la parola sconfitta da 16 partite, ha fatto meglio di squadre come Chelsea, Barcellona e Bayern Monaco.
MenEx
Gennaio 28, 2010 pubblicato da: Alessandra
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(Leggo.it) Nella perfetta sinfonia giallorossa composta in questi mesi da Claudio Ranieri c’è una nota a dir poco stonata che risponde al nome di Jeremy Menez. Una nota che da tempo infastidisce il tecnico e che ora è stata carpita anche dalle orecchie della società. L’ennesima prestazione irritante di Menez in Coppa Italia avrebbe infatti convinto la Sensi a cedere seppur a malincuore il giocatore arrivato appena 18 mesi fa nella capitale. Sulle doti tecniche del francese ci sono pochi dubbi anche da parte di Ranieri («in prospettiva può diventare un campionissimo»), ma su di lui pesano, eccome, alcuni limiti caratteriali che avevano portato lo stesso Ranieri a escluderlo dalla rosa per un breve periodo. Al contrario di altri giocatori rigenerati da Ranieri (come Juan, Taddei o Vucinic), Menez non ha risposto agli stimoli del tecnico e ha continuato imperterrito in una sorta di mutismo calcistico che ha finito per danneggiare lui e la Roma. L’avventura del 23enne francese con la maglia giallorossa sembra a questo punto essere arrivata al capolinea come conferma anche l’agente del giocatore, Jean-Pierre Bernes: «Penso che alla fine partirà». Sul giocatore oltre al Marsiglia è piombato, infatti, anche lo Zenit di Spalletti. L’ex tecnico giallorosso fu uno dei fautori dell’arrivo del francese proveniente dal Monaco per 10,5 milioni. «Lo Zenit? Nessun problema a trasferirsi in Russia - ha aggiunto Bernes -, ma ci sono varie trattative in corso, non solo con loro, anche con club spagnoli. Spero che si concretizzino prima della chiusura del mercato». L’unica indecisione nasce dalla soluzione con il quale verrebbe ceduto Menez. Se lo Zenit mettesse sul piatto 8-10 milioni, la Roma non ci penserebbe molto a lasciarlo partire rientrando dei soldi spesi e andando a far respirare le sfinite casse societarie. L’alternativa è dare Menez in prestito per poi rimandare il tutto a giugno. Il giocatore si è presentato ieri a Trigoria (a bordo di una Smart rosa piena di peluche), ma non ha voluto rilasciare dichiarazioni. La cessione del francese bloccherebbe quella di Cerci al Bari e c’è da registrare poi la frenata nella trattativa fra Motta e il Manchester City. SIMPLICIO OK - «Simplicio ha un impegno con la Roma. A fine stagione, quando gli scadrà il contratto, andrà a giocare nella capitale». Lo ha detto il direttore del Palermo Walter Sabatini.



